Android Market si rinnova: le novità

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Oggi gli sviluppatori di quello che ormai è il sistema operativo di eccellenza per i dispositivi mobili, per gli amici Android, per gli amici stretti Andy, ci hanno svelato un po’ di barbatrucchi per i mesi a venire. È stato così che ho scoperto cose che mi hanno fatto esultare, e cose che, ahimè, mi hanno fatto inorridire.

Et voilà. Un Market completamente rinnovato (nella forma e nel coloreeeh, è trasformazioneeeh), con una nuova vista che ci invoglia a riempire il nostro androide di roba. Per carità, non che il vecchio fosse brutto, anzi; solo che con questa nuova estetica, ancora più appetibile per (spero) chiunque, adesso il Market sarà una vera gioia per gli occhi da sfogliare.

Dov’è la fregatura? Beh, non è una vera e propria fregatura, sta di fatto che, dai prossimi giorni, il tempo disponibile per chiedere un rimborso per via di un’applicazione installata che non ci piace, sarà portato dalle canoniche ventiquattro ore a quindici striminziti minuti. È vero che così ci sarà sicuramente meno gente che chiede di essere rimborsata, d’altra parte però c’è da dire che potrebbe verificarsi la condizione in cui qualcuno particolarmente furbo e birbone, si salva l’apk e chiede subito il rimborso, esattamente come prima. Quindi, in fin dei conti, non è che questa cosa vada molto a giovare a noi end user.

Per finire, Google ha deciso, e non so se esserne contento o scontento, di portare la taglia massima degli apk a 50 MegaByte. È bene? Non lo so: da una parte, sicuramente potremo permetterci di avere nel market applicazioni non più necessariamente “strette”, si potrà eccedere con le features, tuttavia questo potrebbe essere anche un fattore che potenzialmente può permettere agli sviluppatori appena entrati nel giro di fregarsene dello stato dell’arte, e produrre abomini con tre funzioni che pesano un fantastiliardo. Ciò che è sicuro comunque, è che le nostre povere piccole tariffe dati risentiranno un po’ di questo, naturalmente, anche se personalmente spero di non trovarmi mai a dover scaricare un apk di 50 MegaByte sotto 3G. :D

  • http://twitter.com/Stefanauss Stefanauss

    Il limite dei 50 mega non c’entra pressoché nulla con l’aggiunta di feature e le tradizionali Apps, è stato innalzato specificamente perchè con le nuove API Gingerbread Google conta sull’arrivo di miriadi di videogame nel Market. Un videogioco ci può arrivare benissimo a 50 MB dovendo includere molti elementi multimediali come suoni, video, ecc.

    Il limite dei 15 minuti è una rogna solo per una minuscola percentuale degli utenti… che però è rappresentata da noi smanettoni xD. Alla fine se hanno visto che la quasi totalità degli utenti chiedeva il rimborso già nei primi minuti allora darne 15 non smuove moltissimo, ma diventerà un dolore fisico provare a recensire una app per magari farci un post sul proprio blog oppure per fare un serio confronto da più “Correlate” prima di scegliere dove mettere i propri soldi… Non te la cavi se non hai almeno tre handset =/

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ecco, quella delle recensioni è una storia a cui non avevo pensato. Certo, oramai un confronto comparativo è fuori discussione, a meno che uno non sappia proprio dove andare a parare, cosa molto improbabile. Sicuramente, niente videorecensioni e videoprove di apps in questo modo :(

  • http://twitter.com/lippol94 lippol94

    Sono però convinto che per gli sviluppatori questo sia un gran bene. Anche per le recensioni, dico, non penso faccia molto piacere al programmatore che uno sfrutti la sua applicazione a pagamento e poi sia costretto a restituire i soldi perché quello si è stufato!
    Su Appstore non esiste neanche questa cosa del rimborso ed è un gran punto a favore del nostro smart OS preferito. In ogni caso se le intenzioni sono solo quelle di recensire applicazioni esistono una miriade di siti contenenti App craccate. Chi vuole recensire una categoria di app per farne un confronto le installa così e poi quella che trova migliore la compra. Non penso sia un così grande problema.

    Altra soluzione, ma ci vuole un po’ di aiuto anche dai developer, è scaricare le applicazioni Trial, quindi complete ma che dopo un giorno vengono “castrate”. Per una videoreview vanno più che bene. Poi acquisti il pacchetto che la rende FULL. Così ad esempio avviene con PowerAMP, il miglior player musicale su Android!

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Vabeh ma non è che uno si stufa e chiede il rimborso, comunque 24 ore di tempo sono un tempo utile e non dannoso :D Inoltre, che un programma venga recensito fa bene al programmatore perchè in questa maniera si parla del suo operato ;)

  • http://twitter.com/lippol94 lippol94

    Ovvio! Tuttavia non era raro che un utente scaricasse un’applicazione (come un gioco), lo finisse e chiedesse il rimborso! Tuttavia concordo che 15 minuti sono giusto il tempo per vedere se l’app funziona sul tuo telefono. Niente di più! Comunque sono ancora convinto che anche solo 15 minuti sono un bel vantaggio su Apple AppStore!

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Beh comunque il vantaggio è binario, averlo o non averlo. E Android Market ce l’ha :D