Grab The Blaster di Alessio Biancalana

kdbus - arriva la seconda versione della patch

Jake, su LWN:

The second version of the kdbus patches have been posted to the Linux kernel mailing list by Greg Kroah-Hartman. The biggest change since the original patch set (which we looked at in early November) is that kdbus now provides a filesystem-based interface (kdbusfs) rather than the /dev/kdbus device-based interface.

Rispetto a quello che ho già scritto non cambia molto - ovviamente invece le meccaniche di funzionamento cambiano parecchio per quanto riguarda tutto il patchset: passare da un'interfaccia basata su un dispositivo virtuale ad una basata su filesystem significa tanto. Speriamo che tutto questo venga approvato al più presto ;-)

WhatsApp fornisce un meccanismo di crittografia e2e

Dal blog di Open Whisper Systems:

The most recent WhatsApp Android client release includes support for the TextSecure encryption protocol, and billions of encrypted messages are being exchanged daily. The WhatsApp Android client does not yet support encrypted messaging for group chat or media messages, but we’ll be rolling out support for those next, in addition to support for more client platforms. We’ll also be surfacing options for key verification in clients as the protocol integrations are completed.

È bene che WhatsApp metta una toppa alle proprie falle di sicurezza, visto che relativamente poco tempo fa ci sono stati un paio di casi di segnalazioni piuttosto allarmanti. Tuttavia:

  • Lo so che è un tipo di encription end to end, ma finché il server è proprietario può sempre esserci qualche magheggio (notare il termine tecnico) dietro che di fatto non consente un viaggio ddel messaggio da utente a utente completamente sicuro;
  • WhatsApp stesso è closed source, quindi il massimo che possiamo fare è decompilare l'APK per vedere se troviamo qualcosa di utile, o sniffare la rete per verificare che veramente venga usato quello specifico protocollo;
  • La cosa positiva è che quantomeno sia il server che il client sono open source. La questione, come detto sopra, è verificare se veramente WhatsApp usa 'sta roba o una versione modificata.

Poi vabbeh: se volessi essere inutilmente caustico consiglierei a tutti di passare a Telegram, ma non lo farò (anche perché non credo che sia una soluzione).

Nokia N1

Tom Warren, su The Verge:

The only things missing here to complete the iPad mini look are a home button, chamfered edges, and an Apple logo. There’s even "Natural Aluminum" and "Lava Grey" color schemes, and a cover that looks suspiciously similar to Apple’s Smart Case. Nokia's own N1 website also looks like it's straight from Apple.com. Other specifications include a 2.4GHz quad-core Intel Atom Z3580 processor, 2GB of RAM, and 32GB of storage. Nokia’s N1 also has an 8-megapixel camera at the rear, and a 5-megapixel version at the front.

C'è solo un dettaglio che mi infastidisce non poco: qualche mese (manco qualche anno) fa, tutti erano pronti a smutandarsi per un Android targato Nokia. Oggi viene urlato ai quattro venti che l'idea non è originale, che un prodotto è copia di un altro. Ragazzi, parliamoci chiaro: non ho sentito gridare così allo scandalo per l'iPhone 6 Plus, uguale a qualsiasi altro padellone uscito nell'ultimo anno - né per qualsiasi altro Android dal look un po' troppo "conforme alla norma".

Non è che ci sia molto da cambiare in una tavoletta che sembra un tagliere di lusso con una CPU all'interno, quindi cerchiamo di non banalizzare. E cerchiamo di giudicare, almeno per una volta, un prodotto nel merito.

Go - We're moving to GitHub

Rob Pike, sulla mailing list ufficiale di Go:

Mercurial has served us well, but it's time to move on. The world today is quite different from the world then. Most members of the Go community use Git and host their work on GitHub, and we should join them. Thanks to the efforts of open source projects like Android, we now have access to a Git-based code review system that fits our workflow. We are therefore pleased to announce that we plan to migrate the Go project and its subrepositories to GitHub. The issue tracker and the wiki will also be moved; all data will be preserved. We will use a Google-hosted instance of Gerrit for code reviews.

Ed ecco un altro progetto che non solo migra a git, che è il mio VCS preferito, ma ospita il proprio codice su GitHub in maniera analoga a quanto fatto da Microsoft con .NET Core.

Linux comincia a farsi le domande giuste

Tale azalynx, su Reddit, ha espresso un punto di vista riguardo Linux e ciò che lo circonda col quale mi sono trovato a concordare molto negli ultimi tempi:

The fact that you think Gentoo out of all possible distributions could've solved this issue kind of shows us that there is a major disconnect between members of our community, and reality. Compiling software from source is never going to be a viable solution for ordinary users, and it's a laughable proposition to suggest otherwise. The ironic thing is that our community actually got the closest to the solution, but we failed to make it user-friendly enough. Distribution repos are pretty good, but if you look at the way mobile app stores did it, they also containerized and sandboxed the apps, and they made the interface look and feel very clean; you've got your screenshots, reviews, and the install button. Our frontends were just never that easy, and of course we never had the sandboxing, or the ability for people to make money out of it (which is what created massive growth in mobile).

Credo che tutto il thread meriti uno sguardo, ci sono alcune cose interessanti, e dei link degni di nota. Buona lettura :-)