Alessio Biancalana Grab The Blaster di Alessio Biancalana

Un'analisi statistica sulle celebrità morte nel 2016

In barba a tutti quelli che “ma no, il 2016 è stato un anno come gli altri”, Jason Crease ha fatto un’analisi statistica clamorosa sulle celebrità morte nel 2016. Imbattendosi in qualcosa di molto peculiare. 🤓

How Terrible Code Gets Written by Perfectly Sane People

All’inizio avevo pensato di postare un estratto, poi ho detto, “ma perché mai?”; mi limito all’introduzione:

When I found out I would be working on porting an old Python codebase to Node, I was slightly excited. These kinds of projects always give you more creative freedom than the ordinary code maintenance gig, and something about the challenge of rewriting other people’s code makes it fun as hell.

Il resto merita una lettura completa, approfondita e ragionata. Personalmente sono arrivato quasi alla commozione di fronte a questo post.

Finding an alternative to macOS

Alla fine cascano tutti lì: Arch Linux e GNOME Shell. 😬 😬 😬

I social tra conversazioni e parole al vento

Andrea Contino, sul suo blog, nel suo post di inizio anno:

Sento di dovere delle scuse innanzi tutto a questo blog

Si, gliele devi. Vorrei che scrivessi di più 😛

I social network sembrano aver definitivamente abbandonato la loro natura prettamente testuale […] Aggiungo che, nei miei personalissimi confronti, hanno perso qualsiasi forma attrattiva. Uso praticamente solo Twitter e abbandonato pian piano tutto il resto. Qualche sporadico update su Facebook, giusto per condividere qualcosa, e niente più.

Sinceramente, provo lo stesso sentimento. Facebook è un luogo tramite il quale porto avanti conversazioni spesso degne di nota, ma sta diventando un raccoglitore di sempre maggior rumore, e purtroppo ho notato durante l’anno passato un appiattimento dei contenuti tendente verso il basso.

Viceversa vorrei che altri posti (come questo blog) tornassero ai fasti conversazionali di un tempo, quando il commento era all’ordine del giorno. Ma su questo ho altre riflessioni in arrivo.

2017, eccoti qua

Capodanno 2017

È stato un anno difficile. Non mi sento di aggiungere altro. Sicuramente mi sono sentito messo alla prova in varie situazioni, su altre non ho avuto il minimo potere, e sono successe molte cose positive, negative, e tutto quello che ci sta di mezzo.

Non mi piace fare i bilanci perché non mi piace guardare indietro; sono una persona che cerca di guardare sempre avanti, ma saper analizzare il passato è fondamentale per evitare ciò che non ci piace nel nostro futuro. È stato un anno in cui ho fatto lavorare incredibilmente la testa. È stato anche un anno che di botta in testa me ne ha data qualcuna.

A livello personale, ci sono stati momenti bui e perle di indimenticabile splendore. A livello professionale altrettanto, tanto che presto seguiranno delle novità per le quali non sto nella pelle.

Il mio augurio per il 2017, per me stesso, e per tutti voi, è che questo nuovo anno vi dia delle sfide impegnative, risolte le quali la vostra vita ne risulti incredibilmente ricca, appassionante e piena di bellezza.

La mia checklist per il 2017 è la seguente:

  • Finire il webserver in C per il mio esame di Reti di Calcolatori
  • Portare all 99,9% la mia competenza di Javascript
  • Aiutare qualcuno (so già chi 😁) a costruire qualcosa di grande
  • Imparare Elixir
  • Diventare un boss della programmazione funzionale
  • Imparare a fare gli integrali
  • Visitare due o tre posti meravigliosi

Penso sia tutto.

Spero che il 2017 mi porti tutte queste cose e altre ancora. Deve farlo. Altrimenti lo meno.