Il mio desktop GNOME: come è composto.
Giorni fa, leggendo i commenti ai post, ho visto che per l’ennesima volta mi era stato chiesto come è composto il mio desktop attuale: un raro esempio di bellezza, almeno per me; poi si sa che ogni scarrafone è bello a mamma sua
In ogni caso, ho intenzione di rispondere qui a tutti gli interrogativi, aiutandovi a Bl@sterizzare un po’ il vostro desktop, che ne sente tanto il bisogno. Azatevi, avvicinate l’orecchio al monitor. Sentite questo ronzio, e i capelli che vengono attirati dallo schermo? È il modo che ha il PC per dirvi che la mia guida è autorevole e merita di essere messa in pratica.
Per prima cosa, i controlli GTK+, associati ad un buon decoratore di finestre che sia degno di questo nome. Ormai quasi tutte le schede video possono sOpportare gli effetti di Compiz e soci, quindi io uso con piacere tutte le minchiate grafiche che, si, in passato ho criticato pesantemente. Ragion per cui, come se non mi bastasse GTK Window Decorator (in arte, la versione figa di Metacity), ho deciso di darmi a Emerald. Più configurabile, i temi si possono creare in pochi click, e soprattutto si trovano di quei bordi per le finestre che sono di una pacchianeria incredibile

Per quanto mi riguarda, utilizzo una combinazione di controlli e window border creata personalmente da me per me, quindi non è detto che piaccia sempre, tuttavia per quello che penso rimane uno dei migliori Murrine in tutto Gnome Look. Compreso il suo bordo finestre.
bzr branch lp:blasterthemes
Dando questo comando da terminale (avendo prima installato bzr!) potete clonare, senza spostarvi di un millimetro, tutto il polpettone creato da me per me medesimo, ma anche per voi a partire da adesso
Dunque, avete scaricato tutto? Bene.
cd blasterthemes
cp MurrinaFancyBlaster ~/.themes
In questa maniera potete installare il tema per i controlli GTK+ creato da me, completo di tutte le ultime sciccherie tra cui la compatibilità con RGBA e il glow negli elementi selezionati, cosa che a me personalmente fa impazzire.
Successivamente, potete con il gestore dei temi di Emerald installare il tema che si trova nella cartella appena creata.
Applicate il tutto e… ta-daaaaaaan
Secondo passo: i font. Tantissimi mi hanno chiesto cosa usavo, se potevano rendere GNOME uguale al mio in fatto di caratteri, soprattutto per quanto riguarda la nitidezza del rendering. La risposta è: si, potete farlo.

Questa è la mia configurazione relativa ai caratteri. Potete trovare i caratteri Droid installando il pacchetto ttf-droid (in Arch è su AUR); vediamo invece nel dettaglio la configurazione relativa alla sfumatura subpixel, obbligatoria in caso di monitor LCD

Come potete vedere, sono dei settaggi lievemente articolati; in caso di monitor CRT credo vada bene anche l’ottimizzazione della forma, senza stare a porsi tanti interrogativi, ovviamente sempre con 96 DPI di dimensione font.
Le icone che uso adesso sono le Gnome Colors, molto aderenti al design Tango ma con un pizzico di modernità in più che le rende estremamente affascinanti; altrimenti, se proprio volete un set da cartoon, le icone Buuf sono il massimo. Le Dropline Neu invece sono icone per chi adora un misto tra i due, disegnato secondo il concetto comunque di pulizia e semplicità.
Per finire, lo sfondo. Cambio spesso sfondo. Il mio wallpaper attuale è Be Original di Adam Betts, ma non disdegno gli altri. Di solito il mio sito preferito come spacciatore di sfondi è Desktopography, che specialmente con la collezione 2009 ha fatto un ottimo lavoro.
Beh, io termino qui, se avete altre cose da chiedere ci sono i commenti, usateli e sarete usati.









ottobre 10th, 2009 at 11:33
ottima guida dottore
ottobre 10th, 2009 at 11:35
Ovviamente potete anche postare i risultati
ottobre 10th, 2009 at 13:41
Caarino
davvero… ora c'è da sistemare il resto per contrastare bene… però… complimenti per il tema.
Applicato anche i droid sans. Finalmente so perché sono tanto apprezzati.
un grazie in generale
ottobre 10th, 2009 at 15:00
Ma prego
I Droid sono i migliori font in assoluto per un desktop, secondo il mio parere. Spaccano troppo
ottobre 10th, 2009 at 20:02
Soprattutto con le patch LCD per Cairo
ottobre 10th, 2009 at 21:19
su un CRT non servono, su un LCD sono un must
ottobre 11th, 2009 at 00:12
Bl@sterizzare!! … se non ricordo male, anche un altro blogger ha osato rendere il suo operato un verbo.. si chiamava Felipe e decise di Felipizzare la sua distro. Oggi il suo blog è chiuso.
Attento stai giovane padawan.. oscura può la via della forza essere..
PS. bella guida però.
se ti interessa e posso contribuire, anch'io ne ho una per un mio desktop, ma non mi permetterei mai di dare un verbo XD
eccola: http://www.uielinux.org/guide-e-tutorial/8-tips...
ottobre 11th, 2009 at 08:16
Cavolo, questo si che è un desktop
Poco semplice, ma d'effetto sicuramente: mi piace speacialmente la cover dell'album, cosa che probabilmente ti copierò
ottobre 11th, 2009 at 13:50
Grazie!!!!!!!
Ho seguito i tuoi consigli, ma il bordo superiore delle finestre non è cambiato…
ottobre 11th, 2009 at 15:47
grazie! quel desktop ha vinto a giugno 2009 il concorso nel forum di ubuntu, giusto per tirarmela XD.. la copertina è un plugin di rithmbox o come cavolo si scriva quel programma.. però ci sono anche versioni per qualunque programma di musica, basta usare screenlets. È una sorta di widget.
Io missà che copierò quei font per la scrivania, Desiree.. da dove gli hai scaricati?
ottobre 12th, 2009 at 07:03
Devi dire a Compiz di usare Emerald; puoi farlo tranquillamente configurando il plugin Decorazione Finestra cambiando la voce da gtk-window-decorator a emerald. Buon Emerald
ottobre 12th, 2009 at 20:55
Mhmm.. dove lo modifico?
ottobre 12th, 2009 at 21:06
Mai usato il CompizConfig Configuration Manager?
ottobre 12th, 2009 at 22:19
Cambiato, ma il bordo non cambia…
ottobre 12th, 2009 at 22:29
devi mettere emerald –replace, come nella schermata: http://i38.tinypic.com/25zsd43.jpg
Ovviamente devi avere installato Emerald
ottobre 14th, 2009 at 14:44
Grazie!
novembre 29th, 2009 at 23:08
[...] girarci tanto intorno: è basato sul tema di Bl@ster ma presenta pulsanti arrotondati e una barra di caricamento senza nessuna ombra di striscia [...]