Questo mese il tema l’ha scelto BobbiArbore, e coincidentalmente ha scelto un tema che è stato sviluppato da LaVi in una maniera molto simile all’esercizio che ho fatto parecchio tempo fa durante le mie sedute di psicoterapia.
Voglio quindi riprendere la sua chiusa:
fregatene di tutto il resto!
Perché è qualcosa che ho fatto in vita mia, quando ero molto più piccolo di adesso, ed è qualcosa che ho dovuto reimparare a fare di recente. Uno dei temi ricorrenti delle mie introspection, come le chiama un amico, è il temere troppo il giudizio esterno ed essere così “ammazzato” nelle mie iniziative dai troppi timori. Ovviamente con meno anni sulle spalle giocoforza anche le sovrastrutture sono di meno, e quindi è importantissimo rimanere a contatto con quella parte di sé che è scevra dai pregiudizi e dai vizi percettivi acquisiti.
Nonostante sia importantissimo, nonostante io abbia riscoperto il mio bimbetto interiore progressivamente e solo negli ultimi anni, nonostante abbia anche imparato discretamente a riconnettermici, è ironico che proprio in un mese in cui è stato scelto un tema a me così caro io mi sia ridotto all’ultimo (come il suddetto bimbetto soleva fare), paradossalmente proprio perché subissato di cose da fare “da adulto” ho lasciato per un attimo la mano del piccolo Alessio.
Mi spiace, piccolo Alessio. Scusa se ti ho lasciato indietro. Adesso ci sono.