Alessio Biancalana Grab The Blaster di Alessio Biancalana

Hai del brutto codice per le mani? Testalo!

Gergely Orosz, qualche giorno fa (e se non seguite il suo blog ve lo consiglio caldamente):

[…] “bad code” is a lazy expression. It’s not specific and means different things to everyone.

Suggerisce quindi alcuni consigli quando si arriva a criticare del codice in maniera sana suggerendo un refactoring o direttamente in fase di scrittura. Come sempre l’interazione coi compagni di team risulta cruciale:

Sono tutti consigli giusti, e sono tutti principi che metto in pratica costantemente e che impattano sulla qualità finale del codice. Mi sento di aggiungerne uno mio in coda: se qualcosa ti sembra generalmente debole, i tuoi commenti non vengono apprezzati, o banalmente non c’è tempo e le cose stanno funzionando in questo stato di precarità, copri quella funzione infame con una suite di test. Questo permette di metricare “quanto” effettivamente un pezzo di codice è prono a rompersi, attraverso test stressanti (quindi copertura dell’happy path e due/tre altri casi più “tricky”) che rendano più sicura l’evoluzione della codebase tangente quella funzione, quel metodo, quell’oggetto che stiamo prendendo in esame.

A quel punto non c’è niente da fare: una test suite scritta bene parla per te, e funge da dimostrazione euristica che le tue preoccupazioni sono infondate, oppure che c’è qualcosa che va aggiustato immantinente.

A quel punto se il test infame continua a rompersi, beh: non è un problema tuo no? Anzi: in fase di riscrittura o in generale di miglioramento, avrai le spalle coperte dal te stesso del passato.

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