Alessio Biancalana Grab The Blaster di Alessio Biancalana

Un computer in ogni casa

Se penso all’utilizzo che faccio oggi del computer, rispetto a quello che ne facevo ieri, mi metto quasi a ridere. Viceversa, se penso all’utilizzo che ho provato a fare alcune volte del mio tablet, rischiando l’incaprettamento delle dita, mi viene da piangere.

È così, e non possiamo farci niente: per quanto abbiano provato ad inculcarci il concetto secondo cui possiamo fare moltissime più cose dal tablet, dallo smartphone, e chi più ne ha più ne metta, la verità dei fatti è che c’è sempre e ci sarà sempre qualcun altro che non riuscirà minimamente a usare tali strumenti come dei supporti adeguati al lavoro che fa.

Fruizione / Creazione

Purtroppo quello che viene fuori dall’esperienza d’uso di un dispositivo di questi con cui si è tanto spippolato negli ultimi anni è che per quanto potente, è adatto solo alla fruizione di contenuti. La creazione di contenuti che non siano dei meme o delle cose simili è estremamente complicata con questi attrezzi, per cui in realtà molte persone hanno abbandonato progressivamente la voglia di impegnarsi in qualcosa di più profondo (un blog?) per passare a qualcosa di decisamente più temporaneo, effimero, senza sforzo, come un post su Facebook o su Twitter. Figuriamoci quando si passa al montaggio video, al rendering 3D, cose di cui un hardware del genere non è nemmeno capace.

Il sacro monolite

Alla fine il computer desktop tradizionale non è diventato solo uno strumento professionale, ma questi marchingegni così usabili, così lisci, così perfetti, così maneggevoli, hanno contribuito in un certo senso ad aumentare l’aura mistica che circonda l’attrezzatura che normalmente utilizza un “utente normale del PC”. E allo stesso tempo, se vogliamo, ci si è resi piano piano conto che nessun form factor va bene per fare qualsiasi cosa, tranne uno: il personal computer, che così ingombrante rispetto a un tablet, ma versatile come ognuno dei nostri strumenti elettronici combinati, è comunque indispensabile per chiunque decida di fare qualcosa di più che postare su Facebook.

Credits

Questo post è scaturito da una riflessione stimolata da @Linuxbird per la #PinguiniMarciChallenge. Ed esattamente come voleva lui, non è stato pensato, non è stato “scalettato”, non è stato nemmeno (quasi) riletto.

:-)

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