Alessio Biancalana Grab The Blaster di Alessio Biancalana

Codemotion Tech Meetup 2015 Roma - appunti sparsi, video e slide

Release Responsibly

Purtroppo questo post esce in ritardo per una serie di motivi, ma avrei voluto farlo uscire subito dopo l’evento dell’altro giorno perché sono stato veramente, veramente contento di aver rivisto un sacco di amici, di aver trovato il tempo per mettere in piedi un seppur frettoloso talk, e per aver condiviso il palco con Giorgio (date un’occhiata al suo sito!) in particolare.

Appunti sparsi sugli speech

Vado per ordine:

  • Giorgio Pomettini - “Nuove forme di interazione per videogiochi e installazioni interattive: integrare Arduino con Unity”: che dire, Giorgio è Giorgio (ve l’ho già detto di visitare il suo sito?). Purtroppo ha subito un tentativo di sabotaggio dalle Forze del Male poco prima del suo talk, ma è stato comunque in grado di dare grande prova della sua preparazione tecnica e di farci divertire, persino tirando fuori un evergreen tra i “fail” (se così vogliamo chiamarli) della Nintendo, ossia il Vitality Sensor.
  • Andrea Pompili - “Chi l’ha detto che i Virus su Linux non esistono? Come il vostro router ADSL può diventare una comoda botnet da salotto”: figata totale globale :-D l’immenso Andrea ha provato che non solo i virus per Linux esistono (come già testato da parecchi analisti di IT security già prima), ma ha anche dato un’overview abbastanza precisa e piacevole del perché dovremmo cominciare a temere non tanto per i nostri computer, quanto per i nostri handset, smart device come un termostato NEST o la nostra Smart TV, e soprattutto per il nostro router (un attrezzo di cui è decisamente difficile fare un wipe quando le cose si mettono male).
  • Alessio Biancalana - “Rilascia responsabilmente: tip e best practice che ti faranno amare dai dev”: è il mio nome quello? :-) Che dire, un talk sulla scoperta dell’acqua calda. Trovate le slide e un video più in basso.
  • Giulio Santoli - “Sviluppo live e deploy di una web app su IBM Bluemix e DevOps Services”: ho apprezzato particolarmente la performance di Giulio perché ha scritto un programmino in Go (linguaggio che adoro) di cui eseguire rapidamente il deploy su Bluemix. Gli ho promesso di scrivere un buildpack per far girare Monicelli su Bluemix, spero di farcela.
  • Filippo Liverani, docente di workshop a Codemotion Roma - Presentazione e Q&A: è stato un piacere vedere un “collega” mentre presentava la filosofia DevOps e le modalità operative di questa fetta dell’informatica che continua ad espandersi a dismisura. Auguri per il workshop, Mauro! :-)

Release Responsibly: il video

Antonio Pavolini è stato così gentile da riprendere il mio talk, quindi lo condivido qui sotto, insieme alle slide senza nemmeno essere epurate di qualche elemento di disturbo che mi è servito essenzialmente come deus ex machina.

Release Responsibly from Codemotion

Anche le discussioni tecniche durante l’aperitivo sono state soddisfacenti. Quand’è che lo rifacciamo? :-P

Photo courtesy of BackInCode

Replace CoffeeScript with ES6

Da Giant Robots Smashing into Other Giant Robots, che è uno dei miei blog preferiti (vi consiglio di seguirlo, postano un sacco di cose fichissime), Blake Williams ci dà una overview di come sostituire il proprio codice CoffeeScript con ECMAScript 6:

We can start using ES6 today through the 6to5 project which transpiles our ES6 code into ES5. 6to5 supports a plethora of build tools including Broccoli, Grunt, Gulp, and Sprockets. I’ve had a lot of success using sprockets-es6, and Sprockets 4.x will have out-of-the-box support for 6to5.

Non è nemmeno il primo articolo che leggo su questo tema; probabilmente con ES6, anche se non ho ancora testato personalmente la comparazione con CoffeeScript, si andrà a usare sempre meno CS.

Rust 1.0 Alpha

Dal blog di Rust:

Today, we’re excited to release the alpha version of Rust 1.0, a systems programming language with a focus on safety, performance and concurrency. […] The alpha release is part of our transition into stability guarantees. While we’re not ready to make full stability guarantees yet, this release cycle moves us much closer to that 1.0 goal. When 1.0-beta1 is released six weeks from now, these important remaining APIs will be stable. Code that compiles on the beta release should do so with minimal changes on 1.0 final as well.

Complimenti al team :-) Ora come ora Rust non è utilizzabile per nulla che non sia pura speculazione, ma date le feature interessanti che ha, spero che metta il segno di arrivo presto e che arrivi a una release stabile quanto prima. Sarà divertente.

A JIT for grepping: jrep and rejit

Alexandre Rames su LWN:

Jrep is a grep-like program powered by the rejit library. So it is “just another” grepping program, except that it is quite fast. Opportunities to improve regular expression matching performance are interesting for the speed gain itself, but also for the technical aspects behind the scenes.

Un articolo sicuramente interessantissimo non solo sull’implementazione di un algoritmo di generazione JIT di codice macchina per quanto riguarda il matching di espressioni regolari, ma anche su tutta la parte di benchmarking che è stata condotta.

Jrep, come software, è anche utile per eseguire il match in modalità multithread, cosa che grep non può fare.

Cathedrals, bazaars, and in between

I grandi classici tra i paradigmi dello sviluppo del software continuano a confrontarsi, stavolta sul blog di Greg Wilson:

Having spent a chunk of the holidays trying to explain and justify the baroque procedures needed to work with our workshop template, our lesson template, and this site, and why they’re all different, I sympathize deeply with his yearning for clean design. Unfortunately, however, the cathedral model fails just as often and just as badly as the bazaar. As James Scott explains in Seeing Like a State, large organizations always favor uniformity over productivity, because without uniformity, the center cannot control the periphery. “One king, one law” can sometimes be a great force for good, but what you usually get is collectivized agriculture and UML.

Secondo me questo post non merita solo un’analisi, ma chiaramente persino anche una riflessione di carattere più ampio su tutta la letteratura che linka.

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