Alessio Biancalana Grab The Blaster di Alessio Biancalana

Mobile OS e durata della batteria: mh?

Troppe volte ho letto in giro che i pareri sulla durata della batteria degl smartphone sono discordanti. Un po' come quelli sui laptop. Questo articolo vuole quindi essere una bonaria provocazione, a chi non sa di informarsi, e a chi sa di non sproloquiare tanto per dire, perchè è inutile parlare di esperienza propria come univoca quando si tratta del fattore di autonomia di una macchina, dato che, diciamolo una volta per tutte, questo fattore è determinato ed è fortemente legato all'uso.

È infatti diffusa la tendenza a dire: "Ah ma questo PC fa tot ore", oh "fantastico, questo telefono va tranquillamente per due giorni"; no. Prendete tutti piuttosto l'abitudine di dire "Per come lo uso io, il device ha questo tempo di autonomia". Perchè è vero che grossomodo dato lo stesso amperaggio, si possono avere risultati non dissimili, ma è ovvio, per esempio, che un Android con sette homescreen attive piene di widget autorefreshanti e con seimila servizi in background, magari che fanno un uso pesantissimo della rete, avrà un'autonomia ridicola rispetto allo stesso terminale con molte più cose disattivate e soprattutto meno widget da refreshare.

Il ghiribizzo di scrivere questa piccola avvertenza mi è venuto leggendo soprattutto alcune dicerie sul fatto che la batteria di un Nexus S duri meno di quella di un iPhone 4. Ridicolo: è ovvio che, data la potenza della batteria simile, e dato l'hardware, è normale che durerà meno la batteria alla quale si attinge in maniera maggiore; io stesso ho visto crollare iPhone 4 e 3Gs di fronte al mio Desire per il solo fatto di avere molte più porcate in background di quante non ne avessi io, tuttavia non vado a sbandierare nulla in faccia a nessuno.

Ordunque, risparmiare batteria è un compito difficile, e chi si deve arrendere, si arrenda: esattamente come una compilazione di GNOME Shell da GIT può massacrare la carica del nostro laptop, anche in Android questo avviene. E come sempre, è inutile dare consigli scemi come installare un task manager che poi si rivela essere solo un ciucciacarica in più. Basta fare un uso decente del proprio telefono/computer, e, soprattutto, minimizzare quelli che sono i servizi che hanno accesso alla rete mentre non state usando il dispositivo.

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