Feedly Pro

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Il mio laptop è di là che sta ripristinando una USB con un’immagine di OS X Mountain Lion, la serata è fresca, e io sto rosicando. Sto genuinamente, sentitamente rosicando. Per quale motivo? Presto detto: sono appena finiti gli slot disponibili per un account Feedly Pro da 99$ “lifetime”: questo significa che per uno degli strumenti che più mi servono nel mio lavoro dovrò pagare 5$ al mese (o accontentarmi della Free Version).

Avrei voluto investire nel futuro di Feedly, e se non mi fossero spariti da sotto gli occhi gli slot Pro lifetime a prezzo fisso l’avrei pagato più che volentieri: la sincronizzazione è di una qualità sublime quanto quella di Google Reader, e mi consente di mantenere aggiornato ogni mio dispositivo con lo stato della lettura delle mie sottoscrizioni RSS. Sono un  malato di blogging, e per me un tool del genere è fondamentale.

Feedly

Le feature di Feedly Pro sono le seguenti:

  • Ricerca negli articoli
  • Supporto ad HTTPS
  • Connessione con Evernote Notebook
  • Supporto dedicato

Direi che è un bel pacchetto per 99$, soprattutto ad avere un Evernote Notebook come Federico Moretti (e quanto ho rosicato, anche per quello, quando gli è arrivato :D); comunque, la ricerca negli articoli è qualcosa di cui ho fatto parecchio uso in passato e che col passare del tempo è stata sempre più presente nel mio workflow. La pagherei (e credo che la pagherò) volentieri.

Feedly Pro

HTTPS poi, è un colpo da mestri: con tutto lo scandalo PRISM dietro l’angolo, chi si cura della privacy vedrà in quel pallino un faro in tempesta. Notevole come mossa, considerando che ultimamente la privacy è diventata una questione scottante, e anche se non è garantito il comportamento dell’end point, quantomeno siamo sicuri sulla transazione di dati.

E poi, come scrivevo, c’è la questione dell’investire sul futuro della piattaforma: visto che quella aggratise ce l’hanno chiusa, meglio scucire qualche lira o rischiamo di veder Feedly fare la stessa fine, e in una maniera molto meno cerimoniosa e compianta.

Photos courtesy of Graham Smith, Javier Domìnguez Ferreiro

  • http://www.fokewulf.it/ Daniele Borghi

    Ci avevo pensato anche io.. ma prima delle ferie questo centone non mi pareva una genialata (per le mia finanze). Poi non sono proprio un malato di blogging come te, forse l’unica feature che mi interessava è quella di Evernote (di cui ho un’account Pro) ma questo ostacolo è presto risolvibile, visto che vado suul’articolo originale e tramite Clearly (sempre di Evernote) su Chrome lo metto trnaquillamente nei miei taccuini (con una formattazione più decente che da Feedly). Per i chi come me usa Safari… articolo originale, Reader di Safari e webclipper di Evernote e il gioco è fatto.
    Certo , un pò di sbattimento ma per uno che legge feed per diletto è un buon compromesso.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    E infatti il ragionamento che ho fatto io è stato proprio sul “prima delle ferie”, il problema è che poi mi sono deciso a prenderlo ugualmente… e erano finiti gli slot :(

  • xan
  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Nah, non è all’altezza (niente sync, niente app…) ;)

  • http://www.lucazorzi.net/ LucaTNT

    Io sto usando con soddisfazione FeedWrangler, gli hai dato un’occhiata? Ha delle funzioni extra piuttosto interessanti, anche se devo ammettere di non utilizzarle al momento

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    La figata è che per la sincronizzazione si può usare pure Press su Android, che personalmente amo :) Non so, magari in futuro…

  • LohGun

    E’ proprio l’app che non voglio!
    La versione web mobile di Google Reader era il motivo per cui non me n’ero mai andato da lì.
    OK mi piace Feedly Cloud, ma sullo smartphone è una tortura (beh, non esiste la versione mobile… non ancora almeno). E’ appena poco più usabile sul tablet, ma devo sempre modificare lo useragent del browser o Feedly mi obbliga a scaricare l’app. Lo stesso dicasi per Digg Reader, buono sempre e solo sul desktop.

    Di contro, TheOldReader sullo smartphone ha una resa molto migliore (è vero, è più semplice, ma non ti “spara” le sidebar in posizioni strane quando fai lo zoom e non ti trovi una toolbar ballerina in punti differenti dello schermo mentre scorri gli articoli).

    Ho provato per un po’ l’App di Feedly su Android e la cosa che meno mi è piaciuta è il browser integrato di cui non capisco l’utilità visto che, almeno finché l’ho usata io, non era all’altezza del browser stock (non è multitab e rendeva difficile gestire le pagine con overlay). Certo, potevo aprire gli articoli in un browser esterno, ma l’opzione era di 2 click troppo lontana e non c’era modo di impostare questo comportamento come default (ora non so). Senza contare che spesso l’app si chiudeva se aprivo il browser esterno e mi perdevo la posizione degli articoli su cui ero rimasto perché alla ripertura, ovviamente, faceva il refresh degli articoli.

    Adesso giochicchio con Feedley Cloud e useragent, oppure con TheOldReader. Ho splittato le categorie dei feed tra i due così li provo entrambi, ma non sono soddisfatto di nessuna delle soluzioni offerte lato mobile, per quanto lato desktop Feedly sarebbe stato la mia soluzione definitiva anche in versione plugin.
    A volte apro speranzoso Digg Reader, ma pare che solo io sulla faccia della terra desideri avere un reader online senza app.

    Ma poi non sarebbe meno faticoso gestire una sola versione (web) dell’applicazione piuttosto che una versione specifica per ogni singola piattaforma?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    No io senza app non sopravvivo, il mondo è fatto di API e non di pagine dinamiche :D (modesta visione del web lol)

  • LohGun

    Concordo totalmente sull’importanza delle API, ma non sul fatto che per usarle si debba per forza scrivere un’app “nativa”.
    Ammetto di non essere andato a vedere come sono fatte, anche se immagino siano simili a quelle del vecchio reader dato che vogliono supportare le app che le usavano, ma non sarebbero gestibili anche con un client in HTML e Javascript?
    Magari sono contradditorio io, ma anche se sono dell’idea che un’applicazione (quelle cose “complete” e fuori moda :) ) debba fare una cosa sola e farla bene, odio il concetto di “un’app per ogni cosa”.

    Poi, riprendendo la tua risposta, io con troppe app soffoco :D

  • http://www.contino.com/ Andrea Contino

    Mi sa che allora mi odierai :D Son riuscito a prenderlo appena uscito. Indispensabile per me il search. Direi che GReader ampiamente superato e dimenticato :)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    No, l’unica cosa che odio è la mia indecisione fino a sera, orario in cui ZANZANZAN → slot pieni.

    Maledetti. Se lo rifanno, mi butto a pesce.