Nella mia toolbox: Read It Later

Può capitare che durante la giornata veniamo sommersi dagli stimoli di ciò che ci circonda; questo è in particolare vero di chi fa del web la sua seconda casa, e vive in costante connessione, lavorando, mangiando, cucinando, bevendo, dormendo (ah quante volte, svegliarsi alle quattro di notte per la vibrazione del telefono e invece è una stupida newsletter). Ebbene, ovviamente non ce la si fa a star dietro a tutte queste cose, a tutti gli articoli che incontriamo e che non abbiamo il tempo di leggere perchè siamo, ahimè, troppo impegnati ad avere una vita sociale (:D) o robe simili; così qualche geniale sviluppatore ha inventato per noi la possibilità, prima, ed i mezzi per farlo, poi, per permetterci di salvare il contenuto di questi post o articoloni che siano tramite pochi click per poi rileggerli altrove, magari quando non abbiamo niente da fare o comunque siamo costretti a subire la più grande piaga del terzo millennio, ossia i tempi morti.

Read It Later è il nome di uno di questi servizi, per la precisione quello che uso io dato che comunque si integra alla perfezione sia con tantissimi browser che con molti altri tipi di dispositivi; per esempio, mi soffermerò più avanti sull’applicazione per Android, fatta veramente bene. Read It Later, insomma, è un servizio che memorizza i contenuti al posto nostro, una sorta di rumine del web: è vero che i tempi morti sono fondamentali per riflettere su se stessi e sulla vita, ma fondamentalmente io in sette ore di treno, ad esempio, mi annoierei un sacco. Per questo motivo quindi ho cominciato ad usare questo servizio, che mi permette di sfruttare al massimo il mio tempo sostituendo le parti noiose della mia vita con delle letture interessantissime (selezionate, ovviamente, dal sottoscritto).

Read It Later per Chrome

Attualmente il massimo che possiamo ottenere da Read It Later in quanto a supporto per Google Chrome è solo robaccia non ufficiale. Piuttosto deludente per me e per voi, vista la figata di servizio che è e considerato quante parole c’ho speso appena un paragrafo fa per dire quanto sia compatibile con tutti i browser di questo mondo e quanto sia fichissimo tutto questo sistema… ma purtroppo va così. Onestamente, non sento molto la mancanza di un’estensione ufficiale per Chrome. È vero infatti che è comodo poter gestire tutto da una macchina di più grandi dimensioni come un PC con su un browser, in realtà tutti gli articoli me li leggo dall’androide, quindi per il momento almeno chi se ne frega.

Mi basta l’estensione che utilizzo io, cioè questa, la quale mi mette a disposizione un piccolo tasto nella URL bar di Chrome il cui compito è, con la semplice pressione, quello di mandare il post a Read It Later per processarlo e successivamente salvarlo nei propri archivi; i miei dispositivi mobili faranno il resto scaricando automaticamente l’articolo per farmelo leggere poi.

Read It Later per Firefox

A quanto pare, per Firefox invece abbiamo supporto ufficiale e completo: l’estensione salva tutto anche offline, e rende disponibile il contenuto anche per la lettura via browser, cosa da non sottovalutare soprattutto se non si possiede uno di quegli aggeggi infernali Linux-powered che molti usano chiamare smartphone ma che a me piace ribattezzare “affare meraviglioso che fa dodicimila cose e in aggiunta addirittura telefona”.

Read It Later per Android

Eccoci qua, al punto chiave. Se con i nostri PC abbiamo già fatto esperienza di quanto Read It Later sia un gran servizio che ci permette di massimizzare la nostra produttività facendo fuori qualsiasi momento morto, con l’applicazione per Android si arriva all’apoteosi: il nostro “telefono” infatti scarica automaticamente gli articoli, rendendoceli disponibili in una praticissima forma condensata, ossia priva di template e altri fronzoli, semplicemente testo nero su bianco, ben contrastato e di facile lettura. Nella versione Pro che costa allo stato attuale ben due euro abbiamo un sacco di feature in più, ma la versione Free per il momento, anche solo per provare, andrà benissimo; se poi volessimo acquistare Read It Later Pro, c’è uno sconto del 40% su Android Market di cui io, personalmente, ho proprio intenzione di approfittare.

Devo dire che grazie a Read It Later ho ripreso a leggere anche la sera prima di dormire, sparandomi magari tutta la salva di post che per un motivo o per l’altro di giorno non riesco a leggere; in più, sono previste molteplici opzioni di sharing per gli articoli direttamente dall’applicazione, cosa che ho apprezzato parecchio essendo io un drogato di Twitter: con pochi tap sullo schermo chi mi segue riceve il mio update con annesso articolozzo interessante da leggere. O magari da salvare su Read It Later :D

Insomma, veramente una bella scoperta, e se prima potevo perdermi qualcosa del vastissimo web, finalmente ho scoperto come diavolo fare per restare “on the edge” senza sviluppare sedici personalità diverse. Consiglio il servizio, e soprattutto consiglio l’applicazione per Android che non ho ancora testato su nessun tablet, ma che dev’essere qualcosa di meraviglioso.

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  • Anonymous

    L’estensione per Firefox è dello stesso livello dell’App Android, magnifique. C’è persino l’integrazione con Google Reader. Roba da restarci per overdose di meravigliosità.

    Lo uso ogni volta che devo aspettare i mazzi e lazzi dei pullman universitari. time_waste = 0;

  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    Be leggendo il post sembra interessante, anche se in questo periodo ho scoperto Deliciuos e quando voglio leggermi qualcosa di interessante nei tempi morti lo salvo li (da Firefox, Chromium e anche da androide) e poi me lo rileggo quando voglio e dove voglio :D Oltre tutto posso scegliere se condividerlo o meno su twitter, friendfeed o altro :D

  • dexter

    …si anche. però l’estensione, presente anche su dolphin, non l’ho usata molto: mi ritrovato a leggere post vecchi anche di 4 giorni, cosa che non ho trovato utillissima. Sopratutto se possono essere uno spunto x il proprio blog.

  • http://profiles.google.com/giallu Gianluca Sforna

    Anche io lo uso, ma invio il tutto al Kindle. Non ha prezzo…

  • Scimmia

    estimatore da sempre. comprata per android il giorno stesso dell’uscita. ma lo sapevi già ;-)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    No che non lo sapevo :D (credo)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Beh il Kindle è il Kindle.
    Ma ha anche il push degli articoli? Spero di no perchè altrimenti corro ad ordinarlo… non hanno bloccato in Europa anche lui, vero? :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Beh se sono argomenti validi, anche di un mese prima, va bene lo stesso :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Beh, infatti io ho avuto un infarto la prima volta che ho visto tutte ‘ste cose. Troppo bello.
    Future is now.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Il punto forte di RIL credo sia la forte leggibilità del contenuto. Non ho mai letto articoli provenienti dal web con così tanto piacere.

  • Riva Dani

    Uso il servizio con profitto da un po’ di tempo, e sottoscrivo tutto l’entusiasmo che scaturisce dal post.  In ufficio capita di avere una pausa di 5/10 minuti, che sono appena sufficienti per leggere un solo articolo oppure qualche news… Grazie a RIL, invece, sfrutto queste pause per selezionare tutti gli articoli interessanti e inviarli al mio androide per poterli leggere sul treno durante il viaggio di rientro. Priceless!!!
    Come estensione per Chrome uso questa, che rispetto ad Aside offre in più l’integrazione con Google Reader: https://chrome.google.com/webstore/detail/pggmlienkcoenodbjpkbidlmmedgonai
    Così in ufficio non devo neppure aprire i vari siti/blog, magari pieni di add, banner e immagini NSFW, ma solo l’interfaccia pulita e discreta di Reader. :D

  • Luca

    Cosa cambia rispetto a Instapaper?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Non molto in realtà. Però almeno per questo servizio c’è un’app decente per Android :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Installata subito l’estensione, grazie del tip!

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Non ho fatto molte prove con Instapaper, però a quanto vedo dal post di @dottorblaster:disqus  RIL usa Readability (o qualcosa di basato sullo stesso codice) per isolare i contenuti delle pagine. Per mia esperienza ho visto che Readability isola meglio il testo in molti casi in cui Instapaper fa un po’ fatica.
    Doc, per caso usi anche NewsRob per leggere le news? Che ne pensi della sua integrazione con Readability?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    NewsRob lo usavo, ma ho smesso, aveva una gestione delle risorse che non mi piaceva molto, anche se era ottima l’integrazione con GReader.
    L’integrazione con Readability era ottima infatti, lo apprezzavo anche per questo, ma adesso quello che voglio leggere davvero me lo butto su RIL e basta :D

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  • Giacomo Bresciani

    Letto il post grazie proprio a RIL!;)

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  • Andrea

    Date un’occhiata anche a Spool (https://getspool.com/). E’ un progetto piuttosto recente ma sembra molto promettente. Inoltre l’app per Android è completamente gratuita.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Spool è ottimo, ho scambiato giusto qualche giorno fa alcune email con il CEO e a quanto ho capito verranno inserite delle novità nei prossimi tempi. :) Potremmo definirlo un “watch it later” che è per certi versi di gran lunga meglio. ;)

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