La Tecnica del Pomodoro: usiamola con profitto

Negli ultimi tempi ho avuto un calo di produttività decisamente vergognoso. Per questo motivo, mi sono messo a guardare in giro, per trovare qualche soluzione elegante, e la scelta è ricaduta su ciò che mi è più simpatico in questo ambito, una mia vecchia conoscenza di un anno fa, ovvero la Tecnica del Pomodoro. Cos’è la Tecnica del Pomodoro? Questa tecnica è un metodo per tracciare il proprio tempo in maniera molto semplice: bastano infatti un timer da cucina, e un pezzo di carta, se proprio vogliamo essere precisi, altrimenti anche il solo timer può bastare abbondantemente; detta in parole povere, si tratta di focalizzarci su un solo task finchè non suona il timer, impostato “di default” a venticinque minuti, dopodichè cinque minuti di pausa.

Sul sito ufficiale vengono date indicazioni generali, modalità per tenere traccia dei pomodori svolti, feedback e tanto altro. Io l’ho trovata piuttosto utile, perchè esattamente come è successo all’inventore della Tecnica, sono riuscito a tramutare il tempo buttato con i miei deficit dell’attenzione in tempo utile all’apprendimento, alla scrittura, a tutte quelle cose insomma che necessitano di un po’ più di testa per essere fatte. Certo non mi metto a impostare pomodori per giocare ad Angry Birds :D

Posso garantire che per me funziona, ed è stata una manna dal cielo anche per la mia autostima: tenere traccia di cosa ho fatto e vedere che la mia produttività poteva aumentare ulteriormente mi ha spinto a fare ancora di più. Psicologia spicciola? Probabile, ma se funziona, tanto vale farsi abbindolare.

Pomodori su Android: Pomodroido

Naturalmente da bravo Android-addicted ho subito installato sul mio dispositivo onnisciente e onnipresente qualcosa che mi permettesse di tracciare e configurare i miei pomodori in maniera molto nerd: ho quindi optato per Pomodroido, che già nella sua versione aggratise fa tutto ciò che deve fare. Possiamo infatti scegliere la durata dei pomodori, la durata delle pause piccole e la durata delle pause lunghe. Tutto ciò combinato ad una simpatica e piacevole interfaccia tutta rossa, che, direi, è molto in tono con l’argomento.

La versione a pagamento non offre grandi cose in più: un minimo di integrazione con Tasker (il quale ci viene spiegato dal Vinz in un suo post genialissimo che vi consiglio di leggere), e qualche altra scemenza; per il resto, è tutto compreso nella versione gratuita dell’applicazione che comunque credo comprerò, per dare due soldini allo sviluppatore che ha fatto sicuramente un ottimo lavoro. All’interno di Pomodroido viene anche incluso un carinissimo sistema di achievement, il quale dopo un certo numero di pomodori svolti ci fa “avanzare di livello” come nel migliore dei giochi di ruolo. Nerdiness inside nerdiness, quindi :P

Ma… mi distraggo troppo!

Se troppe persone vi rompono le scatole mentre siete focalizzati sul vostro task, non riuscirete a completare il vostro pomodoro. Il metodo che suggerisco io, per riuscire a trarre soddisfazione dalla Tecnica del Pomodoro e portare al minimo i compiti rimanenti sulla vostra todo-list, è semplicemente quello di mandare a fanc cagar quel paese un po’ di gente. Uno deve pure essere lasciato libero di lavorare, altrimenti tutta questa manfrina non serve proprio a un bel niente.

Ora vado, ché mi suona il pomodoro.

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  • Pingback: Twitted by al3hex

  • http://azzsthoughts.netsons.org/ azzarcher

    Lo uso anch’io con qualche soddisfazione. Utile anche se hai più cose da fare e devi ottimizzare i tempi!

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Senza dubbio :P
    A me serve per concentrarmi, altrimenti non combino una mazza ._.

  • telperion

    Ma nel mondo “reale” vale più la “Tecnica del cetriolo” …
    asd

  • Gabriele Viglianisi

    La tecnica del pomodoro la usavo anch’io in tempi di studio. Certo, andare in un posto al riparo da sorelle rompiscatole aiuta anche parecchio :P (direi è condizione necessaria al poter sfruttare la tecnica). Per quanto riguarda il mandare a quel paese la gente… direi che basta tenere chiuso qualsiasi client di chat.

    Altra cosa che ho letto (mi pare su lifehacker) riguardo la produttività è di non leggere mai la mail di prima mattina: meglio sfruttare subito la mentre fresca ed evitare di mettersi in testa altri pensieri. Direi che lo stesso principio vale per tante altre cose.

  • Antonio Barba

    concordo su tutto il commento :-)

  • Antonio Barba

    Conosco tante tecniche di concentrazione, e questa è sicuramente la più semplice ed immediata, adatta anche per un distratto cronico :-)
    Con un po’ di self-control si possono usare anche altre tecniche, che prevedono lo svolgimento di 2 o 3 task simultaneamente, ma richiedono molto moooolto moooooolto self-control e totale silenzio e assenza di gente nella stanza :)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Seh capirai, col bordello che c’è a casa mia… :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Sempre il solito spiritoso :D

  • Ospitr

    l’hai letto dal libro sul GTD :-D (lho letto pure io lì :-P

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Hai anche da consigliare una tecnica per fare di meno? :D Io di solito uso un foglietto di carta dove segno le cose da fare o gli articoli da scrivere, poi noto che la maggior parte delle cose comprende stare al PC e devo fare apposta a posticiparle per passare meno tempo davanti allo schermo. :P

  • Tuo fan

    installati l’app “get a life” sul tuo android. e attiva l’estensione “a real one”. ti permette di gestire le liste ed è abbastanza cazzuta. ti chiede due volte se vuoi fare le cose così ci pensi e bon non le fai. Senno trovati una fidanzata e esci con lei così stai meno al picci.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    LOL :D
    Il suggerimento sarebbe molto utile, però purtroppo non posso applicarlo. Infatti di solito non mi scrivo nella task list le cose che faccio abitualmente (es. “uscire con la fidanzata” o “birra con gli amici”) bensì solo le cose saltuarie (es. “comprare regalo di compleanno per Sonia” o “disegnare volantini per la manifestazione X”).
    Però dai magari tra una cinquantina d’anni quando comincerò ad avere qualche vuoto di memoria posso sempre provare il tuo consiglio se mi dici che a te aiuta a ricordare anche di lavarti i denti dopo colazione. :)
    Comunque ho visto nel market la tua valutazione dell’app e ho notato che hai messo solo una stella (✭✩✩✩✩) aggiungendo “nonostante l’estensione real one non sono riuscito a far funzionare questa app e continuo a scrivere commenti anonimi su diversi blog”), ma non scoraggiarti, si sa che i bug dei programmi succedono spesso nei casi limite. ;)

  • Tuo fan

    gesù quanto rosichi.

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