<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bl@ster&#039;s Home &#187; Arch</title>
	<atom:link href="http://dottorblaster.it/linux/arch/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://dottorblaster.it</link>
	<description>Un blog rolling release</description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 May 2012 11:44:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Arch Linux: video-guida completa all&#8217;installazione</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2012/05/arch-linux-video-guida-completa-allinstallazione/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2012/05/arch-linux-video-guida-completa-allinstallazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 22:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Arch Linux]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=1309</guid>
		<description><![CDATA[<div><a href="http://dottorblaster.it/2012/05/arch-linux-video-guida-completa-allinstallazione/"><img title="Arch Linux: video-guida completa all&#8217;installazione" src="http://farm6.staticflickr.com/5293/5512374439_62b642b27d.jpg" alt="Arch Linux: video-guida completa all&#8217;installazione"  width="200" height="133" /></a></div><br/>Sicuramente per i veterani leggere pagine e pagine di guide non è un problema, e non lo sarà nemmeno per tanti neofiti di Arch Linux, la distro che da qualche anno mi ha conquistato e continuo a usare su tutte le mie macchine di produzione. tuttavia chi si accosta per la prima volta al microcosmo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente per i veterani leggere pagine e pagine di guide non è un problema, e non lo sarà nemmeno per tanti neofiti di <a href="http://dottorblaster.it/linux/arch/">Arch Linux</a>, la distro che da qualche anno mi ha conquistato e continuo a usare su tutte le mie macchine di produzione. tuttavia chi si accosta per la prima volta al microcosmo di questa distro <strong>Linux</strong> sicuramente può provare un po&#8217; di sgomento vedendo un&#8217;installazione testuale (e come credete che facessero tutti, dieci anni fa? :P) &#8211; e una tastatina al terreno può far bene e dare fiducia a chi non ne ha abbastanza.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Fear" src="http://farm6.staticflickr.com/5293/5512374439_62b642b27d.jpg" alt="Fear" width="500" height="333" /></p>
<p>Insomma, a parte l&#8217;immagine qui sopra (carina vero? Volevo qualcosa che ispirasse paura &#8211; e Luca Rossato mi ha decisamente aiutato) <a href="http://www.youtube.com/user/GeekBlogTV">GeekBlogTV</a> ha girato uno screencast dell&#8217;installazione di <strong>Arch Linux</strong> utilizzando le opzioni più comuni. Non sarà gran che per mandare via le fobie degli utenti più timorosi, ma sicuramente abbastanza per stimolare chi ha già voglia di cimentarsi in quello che non è, sicuramente, un processo facilissimo e alla portata di tutti. Detto questo, godetevi la guida. Lo so, è girata su <strong>Windows</strong>, ma prendetevela con loro, non con me; ambasciator non porta pena :D</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/aw4SPr3f8R4" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><em>Photo courtesy by <a href="http://www.flickr.com/photos/funky64/5512374439/in/photostream/">Luca Rossato</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2012/05/arch-linux-video-guida-completa-allinstallazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Linux 3.3.2: no problem, ma la macchia resta</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2012/04/linux-3-3-2-no-problem-ma-la-macchia-resta/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2012/04/linux-3-3-2-no-problem-ma-la-macchia-resta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 18:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=1230</guid>
		<description><![CDATA[Poco tempo fa è apparso un post su OneOpenSource scritto dal medesimo che spiegava come Linux 3.3.1 introducesse dei bug gravissimi nella gestione di schede wireless Atheros, precisamente facenti uso del driver ath9k incluso in Linux già da parecchi anni. A quanto pare infatti, gli sviluppatori hanno deciso di farsi qualche risata alle nostre spalle. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Poco tempo fa è apparso un <a href="http://www.oneopensource.it/13/04/2012/linux-3-3-1-wireless-atheros-non-funzionante-in-attesa-di-patch/">post su OneOpenSource</a> scritto dal medesimo che spiegava come <strong>Linux 3.3.1</strong> introducesse dei bug gravissimi nella gestione di schede wireless <strong>Atheros</strong>, precisamente facenti uso del driver ath9k incluso in Linux già da parecchi anni. A quanto pare infatti, gli sviluppatori hanno deciso di farsi qualche risata alle nostre spalle.</p>
<p>Con <strong>Linux 3.3.2</strong> rilasciato stabile su <a href="http://kernel.org/">kernel.org</a> ho voluto dare una chance alla mainline 3.3 per vedere cosa diavolo succedesse, e invece mi sono trovato connesso alla rete WPA2 di <a href="http://lug.uniroma2.it/">Roma2LUG</a> in men che non si dica. Tutto è bene quel che finisce bene, tuttavia volevo lasciarmi a qualche considerazione da vecchia di paese riguardo l&#8217;accaduto, precisamente sul meccanismo di QA e signoff sia del kernel <strong>Linux</strong> che del suo pacchetto in <strong>Arch Linux</strong>.</p>
<p>Mi domando infatti cosa diavolo sia venuto in mente agli sviluppatori da due lati: innanzi tutto rilasciare una modifica del genere <strong>senza testare</strong>. È vero infatti che uno in genere è sicuro di quello che scrive e &#8220;if it compiles, it works&#8221;, tuttavia ho esaminato la patch (capirai, &#8216;sta perizia tecnica hahah) e ho visto che è stata tolta una porzione di codice veramente miserrima, mentre le aggiunte sono state parecchie in confronto. Mi è sembrato come se ci si fosse <strong>dimenticati</strong> di inserire delle syscall in mezzo al codice; qualcosa del tipo &#8220;Massì, fàmo così, che ce frega,che ce &#8216;mporta, male che va ci arriva qualche mail minatoria&#8221; &#8211; e infatti è andata male. Non commento solo perchè in quanto a programmatore sono un&#8217;emerito imbecille e non sono al livello, sicuramente, di chi ha scritto ath9k, però insomma. Qualche riserva me la prenderei.</p>
<p>La mia seconda perplessità è riguardo il meccanismo di <strong>signoff di Arch Linux</strong>. Quando è arrivata la mail &#8220;please signoff linux-3.3.1&#8243; la gente a che pensava? Era tempo di YouPorn? Mi fa strano, perchè comunque gli sviluppatori di Arch di solito scoprono eventuali malfunzionamenti abbastanza in fretta. La <strong>patata bollente</strong> stavolta è scappata dalle mani di tutti, ed è finita in terra. Peccato: sinora il meccanismo di QA (se così si può chiamare, dato che non lo è in maniera letterale) aveva retto parecchio bene a eventi di questo tipo.</p>
<p>Questo è lo spazio riservato alle considerazioni che mi sono concesso. Le riflessioni che ne sono derivate, magari ve le racconto nel prossimo post ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2012/04/linux-3-3-2-no-problem-ma-la-macchia-resta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hardware superdotato</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2012/03/hardware-superdotato/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2012/03/hardware-superdotato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 23:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[OpenSUSE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=1201</guid>
		<description><![CDATA[<div><a href="http://dottorblaster.it/2012/03/hardware-superdotato/"><img title="Hardware superdotato" src="http://i43.tinypic.com/wb9s2x.png" alt="Hardware superdotato"  width="200" height="113" /></a></div><br/>Molto spesso uno sente in giro dei discorsi sull&#8217;hardware veramente senza senso. Persone che comprano gli scarti della NASA solo per leggere la posta e andare su Facebook a trollare il primo arrivato. Beh, quantomeno il mio i5 è utilizzato bene :D In figura potete vedere: Una OpenSUSE desktop in modalità scalata altrimenti sarebbe fullscreen; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto spesso uno sente in giro dei discorsi sull&#8217;hardware veramente senza senso. Persone che comprano gli scarti della NASA solo per leggere la posta e andare su Facebook a trollare il primo arrivato.</p>
<p>Beh, quantomeno il mio <strong>i5</strong> è utilizzato bene :D</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="Virtualbox" src="http://i43.tinypic.com/wb9s2x.png" alt="" width="610" height="347" /></p>
<p>In figura potete vedere:</p>
<ul>
<li>Una <strong>OpenSUSE</strong> desktop in modalità scalata altrimenti sarebbe fullscreen;</li>
<li>Una <strong>Xubuntu</strong> desktop per alcune cosette che ho installato al volo;</li>
<li>Un server LAMP <strong>Debian</strong> stable;</li>
<li>Un server <strong>Gentoo</strong> per degli smanettamenti in cluster.</li>
</ul>
<p>E ovviamente la mia sempre fidatissima Arch Linux come sistema host. Poi uno dice&#8230; :P</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2012/03/hardware-superdotato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un nuovo arrivo in casa Blaster</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2012/03/un-nuovo-arrivo-in-casa-blaster/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2012/03/un-nuovo-arrivo-in-casa-blaster/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 19:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[My Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=1191</guid>
		<description><![CDATA[<div><a href="http://dottorblaster.it/2012/03/un-nuovo-arrivo-in-casa-blaster/"><img title="Un nuovo arrivo in casa Blaster" src="http://i41.tinypic.com/2lcmftf.png" alt="Un nuovo arrivo in casa Blaster"  width="200" height="124" /></a></div><br/>Da qualche tempo in casa Blaster si era fatta sentire la necessità di una nuova macchina che soddisfacesse delle esigenze di mobilità dei miei genitori, che hanno da poco iniziato una nuova avventura impreditorial-mangereccia (ossia un bar &#8211; e non vi dico i cornetti che mi riportano). Così, da scaltro nerdone, ho colto al volo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche tempo in casa Blaster si era fatta sentire la necessità di una nuova macchina che soddisfacesse delle esigenze di mobilità dei miei genitori, che hanno da poco iniziato una nuova avventura impreditorial-mangereccia (ossia un bar &#8211; e non vi dico i cornetti che mi riportano). Così, da <strong>scaltro nerdone</strong>, ho colto al volo l&#8217;occasione per cambiare il mio ferro e mandare il vecchio <strong>Polinice</strong> (vecchio poi, ha solo  quasi cinque anni ma col sottoscritto la convivenza è sempre dura. Vi ricordo le mie peripezie con Gentoo) in pensione favorendo l&#8217;arrivo di una nuova macchina a rinforzare la mia nerditudo di livello già molto alto.</p>
<p>È stato con questo spirito che circa una settimana fa mi sono recato in un negozio di una nota catena di distributori: con il bisogno di una macchina, il bancomat carico e nessuna paura di usarlo. Ho preso <a href="http://lanos.com.ua/forum/uploads/1331317409/med_gallery_43140_2672_14327.jpg">lui</a>. Perchè lui? Beh, <strong>Intel Core i5</strong>, doppia scheda video Intel + <strong>nVidia</strong>, ottima carrozzeria di cui vi parlerò in seguito. E poi perchè con tutta &#8216;sta roba, il modello era in esposizione e costava 400 euro invece che 650. Scontone! :D</p>
<p><strong>tl;dr</strong> - sono soddisfattissimo dell&#8217;acquisto che ho fatto. Non vi spoilero oltre, se vi va leggete il resto.</p>
<h3>Hardware</h3>
<p>Le specifiche ve le ho già elencate:</p>
<ul>
<li>Intel Core i5</li>
<li>nVidia GT540M + Intel modello a me ignoto ma piuttosto potente anche quella</li>
<li>4<em>GHIGHI</em> di RAM</li>
<li>Un numero imbarazzante di porte <strong>USB 3.0</strong></li>
<li>Leddini vari e lucette più o meno spettacolose</li>
<li>Tastiera a isola con tastierino numerico</li>
</ul>
<p>L&#8217;unica cosa che non mi piace tantissimo è il <strong>BIOS</strong> un tantino vecchio: non posso spegnere la scheda nVidia direttamente da lì, ma di questo parleremo in seguito. Nonostante la doppia scheda video, con qualche gabola (leggi: tecnologia <strong>nVidia Optimus</strong> aut similia) l&#8217;autonomia è decisamente buona.</p>
<p>Spacchettando questo piccolo gioiellino mi sono immediatamente accorto di due cose: che l&#8217;estetica del computer mi piace molto, e che come al solito il sistema operativo di fabbrica sarebbe durato circa cinque minuti, causa esigenze da power user del sottoscritto. E con power user, non intendo di certo <strong>Windows</strong>.</p>
<h3>Doppia scheda video: croce e delizia [bestemmie randomiche]</h3>
<p>Ho giustappunto installato immediatamente <strong>Kubuntu</strong>, tanto per avere una distribuzione Linux con <strong>KDE</strong> che funzionasse subito, ma al momento di andare ad abilitare qualche effettino grafico in KWin, non è andata una beneamata mazza. Non capendo, ho continuato a provare, tentando in tutti i modi di abilitare il driver nVidia che in nessuna maniera voleva saperne di andare.</p>
<p>Dopo qualche ora di smanettamenti, ho rinunciato e mi sono votato ancora una volta alla distro che conosco meglio, ossia <strong>Arch Linux</strong>: con questa avrei sicuramente potuto scoprire la magagna. E cioè che le schede video nel mio computer erano due (!). Cercando Xorg sempre la Intel, andavano storte delle cose; aggiustando l&#8217;aggiustabile, ho potuto godermi il mio KDE con tanto di effettini grafici da bimbominkia. Ho preferito poi tornare alle cose serie, e vedere cosa diavolo potevo fare per la questione della doppia video card. Greppando, cattando e lessando (LOL) l&#8217;Internet alla ricerca di un indizio, ho scoperto che un tipo dall&#8217;altra parte del mondo ha scritto un tool che si chiama <strong>Bumblebee</strong> che promette di far andare in maniera più che decente la tecnologia nVidia Optimus, ovviamente disponibile solo per Windows, anche su Linux.</p>
<p>Dopo aver risolto le altre piccole magagne di cui parlerò nei paragrafi successivi, ho installato e configurato alla bell&#8217;e meglio, salvo poi configurare tutto un po&#8217; più approfonditamente in un secondo momento, il demone di Bumblebee: la cosa stupefacente è che tramite il driver nVidia ufficiale, all&#8217;attivazione del demone ho sentito la temperatura abbassarsi di colpo, spegnendo la scheda dedicata che fino ad allora era stata accesa. Posso in ogni caso far partire applicazioni sfruttando la <strong>GPU nVidia</strong> tramite la utility <strong>optirun</strong> che si occupa, detta in soldoni, di eseguire in un monitor virtuale i programmi tramite la seconda scheda video. Dopo qualche bestemmia quindi, tutto a posto su quel fronte. Rimane incognito il perchè <strong>Ubuntu</strong> non andasse bene con la Intel nonostante il driver sia open source e incluso in Xorg. Mah.</p>
<h3>Ancora hardware</h3>
<p>Altri motivi di ribaltamento del tavolo di lavoro? Si. Il microfono si sente piano, e questo non ho ancora capito come aggiustarlo, anche se sono sicuro che agendo sui boost nel mixer si possa fare qualcosa; la scheda audio in ogni caso prima del mio intervento era completamente muta e deconfigurata. A tale scopo ho usato uno script preso dalla <a href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Acer_Timeline_3830">pagina del Timeline</a> (cambia il numero ma grossomodo il modello è quello ed è applicabile a tutti i PC della linea) sull&#8217;<strong>ArchWiki</strong>. Se mi attrezzo per la microfonistica vi faccio sapere, comunque.</p>
<p>Nel frattempo, per essere un notebook questo computer ha uno schermo eccezionale, ma di fabbrica ha un profilo di colorazioni schifoso: così non mi sono piegato al regime delle case produttrici di PC con schermi sfasati, e ho configurato un profilo di colori corretto grazie a KDE e al tool integrato. Non sarà fatto col <strong>Pantone Huey</strong>, ma è già qualcosa.</p>
<h3>Tastiere a isola</h3>
<p>Credo sia tutto. Un&#8217;ultima nota goduriosa è che finalmente sto scrivendo questo post e lo sto scrivendo dal mio notebook con la mia nuova <strong>tastiera a isola</strong>: non credevo di poter mai osannare una cavolata come questa, eppure non credo di potermi più staccare da questa tastiera. È la mia nuova droga.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i41.tinypic.com/2lcmftf.png" alt="" width="470" height="293" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Photo by me <a href="http://picplz.com/user/dottorblaster/pic/qlk5c/">@ PicPlz</a></em></p>
<p>Sarò modaiolo, magari è solo impressione, ma a me pare proprio di lavorare meglio. Babbeh. Cià. :D</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2012/03/un-nuovo-arrivo-in-casa-blaster/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>37</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piccoli orgogli</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2012/02/piccoli-orgogli/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2012/02/piccoli-orgogli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 07:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=1152</guid>
		<description><![CDATA[Stamattina ero in fuga dalla neve; per tale motivo, appena arrivato a Roma mi sono rifugiato in una libreria (quella della stazione Termini) e ingannando la noia sono andato nella solita sezione Informatica. In mezzo a tanta fuffa ho trovato un libro carino su Ubuntu, che ne descrive il funzionamento, molto nabbo-oriented, e nei software [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina ero in fuga dalla neve; per tale motivo, appena arrivato a Roma mi sono rifugiato in una libreria (quella della stazione <strong>Termini</strong>) e ingannando la noia sono andato nella solita sezione Informatica.</p>
<p>In mezzo a tanta fuffa ho trovato un libro carino su <strong>Ubuntu</strong>, che ne descrive il funzionamento, molto nabbo-oriented, e nei software consigliati c&#8217;era <strong>Docky</strong>. Mi sono un po&#8217; inorgoglito, in fondo sono stato il primo a metterlo su AUR tanto tempo fa per <strong>Arch Linux</strong>, e a riprova di questo anche il pacchetto che c&#8217;è (era?) in Community porta la mia firma assieme a quella del maintainer.</p>
<p>Sigh :&#8217;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2012/02/piccoli-orgogli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

