Grande Guida ad Ubuntu – Boot e Installazione

Ovviamente come prima cosa facciamo un backup di tutti i dati importanti: la guida all’installazione non tratterà di Dual-Boot, quindi dovremo formattare (cancellare) l’intero disco rigido.

Nota al nuovo utente: Ubuntu è una delle distribuzioni Linux attualmente più versatili al mondo, quindi, a parte un numero assai ristretto di programmi che si aggira intorno ai dieci-quindici, avrai a disposizione senza alcun costo tutto ciò di cui hai bisogno per un computer stabile e pieno di funzioni.

Effettuato un backup di tutto ciò che abbiamo di importante, andiamo ad inserire il CD di Ubuntu e riavviamo il computer. Se tutto è impostato correttamente, si avvierà il CD di installazione; premiamo F2, selezioniamo la lingua italiana e, fatto ciò, selezioniamo la prima voce di menù:

Avvia o installa Ubuntu

Partirà la schermata di avvio di Ubuntu; quando avrà fatto tutti i controlli e sarà partito tutto quanto, vedremo lo splash sullo schermo e subito dopo un desktop completamente funzionante, anche se leggermente lento.

Nota al nuovo utente: Non appena Ubuntu sarà installata sul nostro computer, andrà ad una velocità tre volte superiore. La lentezza è dovuta solamente al fatto che carica tutto dal CD.

Non giocando troppo con le impostazioni (cosa che potremo fare una volta installato il tutto) andiamo a selezionare l’icona “Installa” sul desktop: partirà il programma di installazione. Seguiamo le indicazioni fino al punto in cui ci viene chiesto di partizionare il disco: lì selezioniamo “Manuale”, e creiamo due spazi; Una partizione Ext3 che occupa tutto il disco meno 500MB, che riserveremo ad una partizione Swap di quella grandezza.

Nota al nuovo utente: Bene, sei arrivato alla prima differenza (escludendo funzioni comuni) tra Windows e Linux: lo swap. Questo spazio fornisce della RAM “aggiuntiva” nel caso che il tuo computer non ce la facesse da solo.

Nel caso in cui non sia abilitata, per tutte le partizioni abilitare l’opzione “formatta”. I due punti di mount che dovrete specificare sono “/” e “swap”.

Nota al nuovo utente: In Linux non esistono le lettere per specificare i drive, ma esisitono delle cartelle specifiche chiamate punti di montaggio, dove la periferica viene letteralmente “montata” e vista come una cartella. Impiegherai molto poco a prendere confidenza con questo sistema, in quanto è molto intuitivo: basta tenere a mente che il vecchio “C:” adesso si chiama “/”.

Una volta accettate tutte le condizioni, partirà l’installazione: prendete un giornalino di fumetti, o guardate un film, ma tenendo sempre il computer a portata d’occhio. Circa un’ora dopo otterrete la vostra Linux Box completamente funzionante. Buon divertimento!

 

  • http://lfd.netsons.org/ r00t

    numero assai ristretto di programmi che si aggira intorno ai diechi-quindici

    dieci… piccolo errore! ;-)
    complimenti comunque!!! ^.^

  • http://lfd.netsons.org/ r00t

    numero assai ristretto di programmi che si aggira intorno ai diechi-quindici

    dieci… piccolo errore! ;-)
    complimenti comunque!!! ^.^

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Corretto; grazie della segnalazione :D

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    Corretto; grazie della segnalazione :D

  • Masand

    Ciao,
    bella la tua idea, specialmente le note per il "nuovo utente". Sarebbe molto utile se mettessi delle immagini per documentare passo passo l'installazione. Per chi si sta avvicinando ora a GNU/Linux in generale e ad Ubuntu in particolare, sarebbe l'ideale… Le immagini del boot sono disponibili su molti siti…

    Un saluto a tutti…
    masand

  • Masand

    Ciao,
    bella la tua idea, specialmente le note per il "nuovo utente". Sarebbe molto utile se mettessi delle immagini per documentare passo passo l'installazione. Per chi si sta avvicinando ora a GNU/Linux in generale e ad Ubuntu in particolare, sarebbe l'ideale… Le immagini del boot sono disponibili su molti siti…

    Un saluto a tutti…
    masand