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Thematic: un gran bel giocattolo nuovo

27 agosto 2010 | View Comments | Postato in WordPress

Ogni tanto mi annoio, tutti gli umani lo fanno. Ci sono anche degli studi che dimostrano la costruttività della noia. Ebbene, in uno dei miei profondi momenti di noia ho pensato che molto probabilmente avrei rinnovato l’estetica del blog, e mi sarei messo a fare un pochino di programmazione web, così, tanto per. In questa maniera, mi sono imbattuto in Thematic.

Thematic, detto in parole povere, è una figata. Mi spiego meglio: si tratta di un framework per la creazione di temi per WordPress, dalle possibilità tutt’altro che limitate. Ossia, possiamo creare con relativamente poco sforzo un tema derivato, che fletta il codice di Thematic alle nostre esigenze e sia così un tema figlio, o child theme in inglese. I child themes? Oh beh, sono una cosa fighissima: mettiamo il caso che io voglia modificare il CSS di un tema in mio possesso, ho due strade da intraprendere.

Quella tradizionale, secondo la quale prendo lo style.css del tema, lo modifico, lo salvo e via. Così però, in caso di aggiornamento automatico del suddetto tema io perderei qualunque personalizzazione effettuata: per questo motivo esiste la seconda via, la creazione ossia di un child theme che prenda il codice e le impostazioni del tema padre, li erediti e contemporaneamente sovrascriva ciò che io voglio con del codice scritto da me. In questa maniera aggiornando il tema padre non solo non perderei le personalizzazioni estetiche effettuate, ma beneficerei delle migliorie al codice originale apportate dall’autore del tema.

Thematic, con dei metodi particolari chiamati hook, che permettono di modificare, aggiungere o levare qualsiasi “pezzo” del tema, permette una personalizzazione a trecentosessanta gradi del tema padre, consentendo di aggiungere appunto il codice nei punti più disparati soprattutto grazie agli hook disposti in maniera strategica lungo tutto il codice, ma anche grazie a innumerevoli aree in cui è possibile inserire widget; non le ho contate, ma mi pare che al contrario degli altri temi Thematic abbia all’incirca poco più di dieci aree per disporre widget, vi potete scatenare :D

Il tema, per come è impostato di default, si comporta come un normale nero su bianco con titolo un po’ grande, navbar e tutto il resto. La fantasia non impera, ma non deve essercene traccia nel tema base che nel suo aspetto pulito (rispecchiante il codice esteticamente gradevole) e nella semplicità che lo permea permette l’aggiunta di elementi in modo facile e veloce. Basta guardare come ho ridotto il mio blog personale in meno di quaranta minuti di lavoro: volevo un tema semplice e che si adattasse perfettamente a ciò che desideravo così… ho preso Thematic, e ho creato un tema figlio che lo personalizzasse come volevo. Ma il mio lavoro non è niente: nell’apposita galleria dei temi figli si possono trovare esempi di personalizzazione assoluta, con elementi spostati da un capo all’altro e intere aree ridisegnate.

Si, è davvero un bel giocattolo: adesso sapete con cosa ho pastrugnato nell’ultima mesata :P

P.S.: Lo stesso template del sito ufficiale è fatto con Thematic. Veramente fico :D

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Disqus: un supporto pazzesco!

14 settembre 2009 | View Comments | Postato in Informatica, Twitter, WordPress

Poche ore fa, Disqus, il celebre servizio che fornisce un ottimo sistema di commenti per chiunque lo richieda installando il comodo plugin per WordPress, o integrando il sistema tramite uno spruzzo di codice nelle proprie pagine di Tumblr, Posterous, Splinder, e chi più ne ha più ne metta, è stato down.

Beh, non è la prima volta. Però è stata una delle prime volte che lo ho segnalato sui servizi di microblogging; la cosa che mi ha veramente stupito è stata un’altra.

La risposta del team di Disqus è stata più che immediata, e con tutte le informazioni su client e soci fornite sotto, non credo proprio che la cosa sia stata mandata in automatico, bensì reputo che dietro gli aggiornamenti su Twitter di Disqus ci sia una persona vera, in carne e ossa. :D

A parte gli scherzi, mi ha stupito che i proprietari stessi del servizio, o chi per loro, siano venuti da me e pochi altri che si erano lamentati del fastidioso disservizio, a darci delle spiegazioni, cosa fatta da molto pochi team. Essì, perchè quella nello screenshot è una reply selettiva, mica un semplice update ;)

Non male, veramente non male. Se questo è il futuro dei servizi web, se tutti si impegnano così, allora il mondo può essere davvero un posto migliore. :P

WordPress 2.5 sbarca anche quì.

30 marzo 2008 | View Comments | Postato in Blog, Informatica, Tecnologia, WordPress

Debbo innanzi tutto complimentarmi con il team di WordPress.

Dalla versione 2.2 seguo questo CMS ormai reso un must per chi vuole portare avanti un blog in maniera semplice ma professionale; ed è dalla versione 2.2 che aggiorno in modo assai spericolato di release in release.

Ebbene: mai qualcosa fuori posto.

In dieci minuti, il tempo sufficiente ad uploadare il nuovo WordPress (in modo sostitutivo e non “cancella tutto quanto e riuppa”) ed ad upgradare il database, il sito è tornato completamente funzionante, con però un nuovo engine alle spalle. Che dire, rimango stupito ogni volta che aggiorno.

Complimenti, WordPress Team.

E complimenti per l’ottima traduzione a WordPress Italia :D

WordPress 2.3

25 settembre 2007 | View Comments | Postato in Blog, WordPress

Riprendo il titolo direttamente dal blog ufficiale del mio blogging engine preferito, per notificare a chi ancora non l’avesse letto nel proprio control center, che finalmente è uscito dallo stato di beta WordPress 2.3. More »

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