<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bl@ster&#039;s Home &#187; Twitter</title>
	<atom:link href="http://dottorblaster.it/category/twitter/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://dottorblaster.it</link>
	<description>Un blog Rolling Release</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 23:22:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Vasco, Nonciclopedia, e il non saperci stare</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2011/10/vasco-nonciclopedia-e-il-non-saperci-stare/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2011/10/vasco-nonciclopedia-e-il-non-saperci-stare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 19:59:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=1033</guid>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;oggi stavo firmando delle cose per lavoro e non mi sono accorto subito del putiferio che si stava scatenando in rete; da stamattina infatti Nonciclopedia ha chiuso, e non ha chiuso per fare i lavori in soggiorno e divenire più grande e più bella di prima, bensì come autocensura di protesta da parte degli amministratori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;oggi stavo firmando delle cose per lavoro e non mi sono accorto subito del putiferio che si stava scatenando in rete; da stamattina infatti <strong>Nonciclopedia</strong> ha chiuso, e non ha chiuso per fare i lavori in soggiorno e divenire più grande e più bella di prima, bensì come autocensura di protesta da parte degli amministratori per via di azioni intimidatorio/simil-processuali intraprese da&#8230; <strong>Vasco Rossi</strong>. Dopo la gran brutta figura fatta poco tempo fa in cui praticamente anche mia cugina di sette anni poteva dargli lezioni sull&#8217;uso dei social media, la sedicente &#8211; e solo &#8220;sé&#8221;, perchè nessuno a parte lui penso sia dicente che egli rivesta qualcosa di simile al ruolo di &#8211; rockstar ha visto che questo sito praticamente sconosciuto (o no? :D) riportava cose poco carine sul suo conto e, come il miglior Sheldon Cooper a cui bisogna spiegare il sarcasmo prima che possa capire una battuta, ha deciso di prendere provvedimenti.</p>
<p>Poteva farsi una risata, poteva mandare a quei poveri uomini di Nonciclopedia una torta, poteva comportarsi in mille maniere, ma ha deciso per quella che da buzzurro quale è gli si confà alla perfezione: tirare una piazzata notevole in campo legale, facendo il bullo coi più piccoli (e i conti senza l&#8217;oste ma questa è un&#8217;altra storia). Ovviamente è tutto documentato sia <strong><a href="https://www.facebook.com/notes/vasco-rossi/a-proposito-di-nonciclopedia/10150322196747633">su Facebook</a></strong> da persone che dovrebbero fargli da social PR ma che in realtà sanno solo peggiorare l&#8217;effetto valanga che si è venuto a creare, che su Nonciclopedia stessa, la quale <strong><a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Nonciclopedia:Sospensione_del_servizio">reca un diario</a></strong> più o meno aggiornato degli eventi e delle impressioni.</p>
<p>Il risultato di questo gesto, che denota una pochezza infinita e un&#8217;infima conoscenza della rete sia da parte di Rossi in prima persona, che di coloro che gli stanno a fianco per assisterlo a fare la socialstar mancata, dato che comunque Nonciclopedia ormai è un sito simbolo dei tempi e qualcosa di più che famoso, si palesa in questo modo: <strong><a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23vascomerda">#vascomerda</a></strong> a tratti in top five dei trending topic mondiali, caterve di insulti, su praticamente qualsiasi piattaforma, e soprattutto <strong><a href="https://www.facebook.com/pages/Salviamo-Nonciclopedia/184467271628684">una pagina</a></strong>, messa su non so da chi e non so come, che però in qualche ora e rotti di attività ha superato i <strong>centomila fan</strong> e continua a fagocitare iscritti ad una velocità impressionante.</p>
<p>Complimenti Vasco, bellissima opera di <strong>personal branding</strong>. Un lavoro coi fiocchi veramente studiato, preciso e puntuale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2011/10/vasco-nonciclopedia-e-il-non-saperci-stare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Twitter: cinque cose da non fare</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2011/04/twitter-cinque-cose-da-non-fare/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2011/04/twitter-cinque-cose-da-non-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 09:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=846</guid>
		<description><![CDATA[Ormai su Twitter ne vedo di cotte e di crude, e sulla mia timeline per quanto io fermi i contenuti molesti scorre sempre qualcosa che non va: piccoli esempi di uso sbagliato del mezzo, che contribuiscono ad aumentare la frustrazione mia e, suppongo di tanti altri utenti che ne fanno uso e che sono costretti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai su Twitter ne vedo di cotte e di crude, e sulla mia timeline per quanto io fermi i contenuti molesti scorre sempre qualcosa che non va: piccoli esempi di uso sbagliato del mezzo, che contribuiscono ad aumentare la frustrazione mia e, suppongo di tanti altri utenti che ne fanno uso e che sono costretti ogni giorno ad essere vittime di un flusso di informazioni troppo alto, da filtrare.</p>
<p>Siccome la convivenza serena prevede l&#8217;utilizzo di regole, mi sono preso la briga di ritagliare cinque minuti del mio tempo per pensare a cosa non va (essenzialmente nella gente, e non nel mezzo in sé che è perfetto), ed ho stilato un vademecum di cinque cose da non fare assolutamente, perchè sono cose che non interessano a nessuno, o perchè sono banalmente comportamenti non sbagliati, ma <strong>estremamente fastidiosi</strong>.</p>
<h3>Non includere mai in un tweet più di due menzioni (mentions)</h3>
<p>In realtà il discorso su questo punto è un po&#8217; articolato, tuttavia si può riassumere decentemente in quanto detto sopra. Perchè? Oh, beh, vedo sin troppe persone che, <strong>alla stregua del tag su Facebook</strong>, tendono a menzionare alla fine di un tweet almeno cinque individui diversi. Ok, niente di sbagliato, no? Peccato che lo spazio per le menzioni si mangi i 140 caratteri in maniera impressionante, e quindi il soggetto sia costretto a dover ricorrere al male dei mali, <strong>TwitLonger</strong>. Per di più, Twitter in maniera predefinita si occupa di inserire nell&#8217;eventuale reply tutti gli utenti menzionati nel tweet precedente, e così il gioco si ripete: TwitLonger (ARGH) come se piovesse, tweet illeggibili per via delle troppe menzioni, frustrazione frustrazione frustrazione e ancora frustrazione. Twitter è stato pensato come qualcosa di immediato, di effimero, di estremamente comunicativo con poche parole.</p>
<p>Il che ci porta diritti al prossimo divieto (che è proprio un divieto vero e proprio, vi ammazzo se lo fate).</p>
<h3>Non usare mai Twitter come una chat</h3>
<p>Il che ovviamente include anche il corollario: <strong>non usare mai Twitter come un posto per fare domande</strong>, per quanto puoi. Per quello esiste Quora.</p>
<p>Tornando al punto, è piuttosto fastidioso leggere conversazioni iniziate nella notte dei tempi, e totalmente svincolate dal contesto, nonchè reply piuttosto repentine che invadono la timeline come un parassita e ti fanno uscire fuori di senno. Ok, sono d&#8217;accordo, Twitter per supplire in parte al problema della decontestualizzazione ha implementato la vista a thread per ogni messaggio, ma il mezzo non è concepito per una tale aberrazione: le reply sono fatte per brevi scambi di battute, non per chiacchierate interminabili.</p>
<p>Se si vuole chattare pur usando Twitter, si possono usare i DM (messaggi diretti): non invadono la timeline degli altri, preservano la privacy, e con iOS e Android possono addirittura <strong>sostituire gli SMS</strong>. Dico questo perchè molto spesso si vedono partire reply ad un tweet interessante, del tipo &#8220;Sono riuscito ad hackare il mio letto e a trasformarlo in un portabazooka da tavolo&#8221;, dove c&#8217;è scritto &#8220;Che hai mangiato a pranzo?&#8221;. Ecco, anche un po&#8217; chissenefrega no?</p>
<p>Perciò, ok rispondere agli altri, ma con moderazione. Intavolare una lunga discussione è una cosa che può essere fatta su altri social media; c&#8217;è la possibilità di farlo anche su Twitter, certo, ma sempre stando attenti e soprattutto, dopo quell&#8217;iniziale scambio di battute, <strong>cambiando mezzo</strong>. Una chat vera e propria, una mail (mezzo sempre più sottovalutato), un thread in un forum, sono alternative molto più performanti.</p>
<h3>Non usare hashtag senza motivo</h3>
<p>L&#8217;esempio più lampante di effrazione a ciò è #<em><a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23sapevatelo">sapevatelo</a></em>. Non avete mai visto un tweet che riporti questo hashtag? Auhm, allora non usate Twitter :D</p>
<p>In poche parole, #<em><a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23sapevatelo">sapevatelo</a></em> è stato uno degli hashtag più usati per un certo periodo, solo che il suo utilizzo è tracimato e adesso è fuori controllo: chiunque lo appende a qualunque cosa, anche se non c&#8217;entra niente, come se quello che quell&#8217;individuo sta dicendo dovesse interessare all&#8217;intero orbe terracqueo. &#8220;Oggi mi vado a comprare l&#8217;iPhone #<em>sapevatelo</em>&#8221; &#8211; l&#8217;unica reazione ad un tweet del genere può essere: <em>estiqatsee</em>?</p>
<p>Altri esempi di hashtag messi senza motivo possono essere trovati in <strong>parole improbabili</strong>; parole che diventano hashtag senza colpo ferire, con eventi del tipo: &#8220;Oggi ho mangiato la #<em>pasta</em>&#8221; &#8211; chiaramente gente del genere non ha minimamente capito cos&#8217;è un hashtag. Probabilmente sono le stesse persone che vi fanno impazzire inserendovi in dei tweet con almeno <strong>venti menzioni</strong> l&#8217;uno. Insomma, una bella idea per categorizzare un insieme di tweet trasformata in un&#8217;aberrazione.</p>
<h3>Mai dilungarsi</h3>
<p>Twitter è nato come un mezzo per condividere piccoli pensieri della lunghezza massima di <strong>140 caratteri</strong>. Innanzi tutto, premetto che io sono una di quelle persone per le quali <strong>se una cosa non può essere detta in 140 caratteri allora non è per niente importante</strong> (la maggior parte delle definizioni di Matematica e Fisica hanno poco più di 140 caratteri); a volte vedo persone che ricorrono come ho già detto sopra a TwitLonger. Ora, a parte il fatto che un tipo di servizio che mi svincola da Twitter, e mi porta su un server suo a leggere il tuo contenuto, dove ci sono banner e quant&#8217;altro, dovrebbe essere al limite del legale, non sopporto TwitLonger perchè mi disturba la vista con un antiestetico link che mi serve solo a finire di leggere, e non da alcun valore aggiunto al tweet o alla discussione.</p>
<p>Detto ciò, non finisce qui: c&#8217;è gente leggermente più dritta ma ugualmente secondo me <strong>da prendere a bastonate</strong>, che non solo non sa stare nel limite dei 140 caratteri, ma addirittura, tracimando, sconfina nel tweet successivo. Succede quindi che un individuo sano di mente si ritrova una cosa come sei tweet nella timeline, magari inframmezzati da messaggi di altre persone (ovviamente, com&#8217;è giusto che sia), e per arrivare a capire dove diamine inizia una frase impiega buoni cinque minuti del suo preziosissimo tempo.</p>
<p>Ora, io dico, se non sapete formulare frasi stringate, trattenetevi. E fatevi vedere, perchè <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Logorrea">non state bene</a></strong>.</p>
<p>Ci sono poi alcuni utenti che, applicando questa specie di &#8220;<strong>condono</strong>&#8221; ai propri contenuti (che in questa maniera vengono presentati al lettore in una forma a dir poco orrida), arrivano a scrivere dei veri e propri temi su Twitter, delle pagine di diario che tipicamente fanno solo incrociare gli occhi al povero follower e che di solito iniziano con &#8220;e poi è successo che&#8221;. Con ciò ci attacchiamo direttamente al prossimo e ultimo punto, ossia&#8230;</p>
<h3>Mai twittare fuori contesto</h3>
<p>Ovvero, <strong>cenni di comprensibilità</strong>. E si perchè uno un giorno apre la sua bella timeline, sorridente, e vede un tweet in cima a tutto che recita: &#8220;E poi siamo andati al parco.&#8221;</p>
<p>Eh. E quindi?</p>
<p>Chi? Dove? Cosa? Almeno le <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regola_delle_5_W">cinque W</a></strong>, no?</p>
<p>Mi spiego meglio: gli stessi individui che adorano le pratiche di cui sopra, fanno perdere di consistenza ai propri tweet, privandoli di un inizio e una fine scrivendo più tweet per un unico pensiero, oppure, cosa ancora più orribile, facendo male il live tweeting. Il <strong>live tweeting</strong> è una cosa che, in primo luogo, bisogna essere capaci. In secondo luogo, è quella pratica di narrare attraverso Twitter eventi che si stanno svolgendo in quel momento, per fare della semplice e pura informazione. Il problema è che alcune persone credono che il live tweeting si faccia così (prendiamo ad esempio trasmissioni a caso televisive, o eventi vari): &#8220;Grandissimo. #<em>Annozero</em>&#8220;, &#8220;L&#8217;ha baciata! #<em>Beautiful</em>&#8220;, &#8220;Sono saliti sul palco! #<em>HeinekenJamminFestival</em>&#8220;.</p>
<p>Ora, una volta per tutte, non si fa così, per tutti i santi. <strong>NO</strong>.</p>
<p>La <strong>grammatica italiana</strong>, e anche quella della maggior parte dei linguaggi di larga diffusione al momento, impone che nella frase ci siano un soggetto, un verbo, e un oggetto; se io non trovo una di queste tre maledettissime componenti, non capirò nulla di ciò che tu dici, a meno di non conoscerti da vent&#8217;anni. E su Twitter è abbastanza raro che un follower ti conosca da vent&#8217;anni no? Anche perchè <strong>non è una chat</strong>.</p>
<p>&#8220;Steve Jobs sale sul palco #<em>BackToMac</em>&#8221; è un esempio di <strong>tweet composto decentemente</strong>. Stringato, niente menzioni idiote di sei persone alla volta, l&#8217;hashtag è motivatissimo, e c&#8217;è soprattutto il contesto. Ovviamente dieci minuti dopo il tweeter potrebbe inviare: &#8220;#<em>Figata</em> #<em>Abnorme</em> #<em>BackToMac</em>&#8221; che è un tweet sconclusionato, ma a voi la scelta e il rischio di seguire utenti che abitualmente si comportano come VIP e non sanno nemmeno qual è la capitale dell&#8217;Italia. La <strong>Netiquette</strong> è un diritto di tutti, e bisogna adattarla un po&#8217; anche a questi ambienti relativamente nuovi, non siete d&#8217;accordo? ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2011/04/twitter-cinque-cose-da-non-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>48</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>#NewTwitter: com&#8217;è, cosa ne penso.</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2010/09/newtwitter-come-cosa-ne-penso/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/09/newtwitter-come-cosa-ne-penso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 21:13:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=741</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi giorni ho potuto godere della nuova interfaccia di Twitter, dato che mi è stata data la possibilità di provarla sul mio account, e la conclusione è che sono soddisfatto. Molte volte è importante partire da una conclusione, positiva o negativa che si, per poi analizzarne le cause: è quello che faremo insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi giorni ho potuto godere della nuova interfaccia di <a href="http://twitter.com"><strong>Twitter</strong></a>, dato che mi è stata data la possibilità di provarla sul mio account, e la conclusione è che sono soddisfatto. Molte volte è importante partire da una conclusione, positiva o negativa che si, per poi analizzarne le cause: è quello che faremo insieme anche adesso. :P</p>
<p style="text-align: center;">
<h3>Usabilità++</h3>
<p>Usabilità è la parola chiave, il primo aspetto che voglio mettere a fuoco in questa mia breve recensione dei nuovi aspetti che arricchiscono #NewTwitter, così chiamato per via giustappunto dell&#8217;hashtag ufficiale: adesso clickando su ogni singolo post della timeline si aprirà una slide laterale, contestuale, che ci mostrerà dei dati su chi ha pubblicato il tweet, chi ha risposto, chi l&#8217;ha retwittato, e soprattutto un&#8217;anteprima di cosa contengono i link che vengono riportati, nel caso in cui puntino ad un&#8217;immagine o ad un video.</p>
<p>Il secondo aspetto che mi preme far notare in quanto ad usabilità dell&#8217;interfaccia, è una maggiore facilità di navigazione tra i thread. Precedentemente infatti lo stream di Twitter non consentiva un tracciamento delle mention/reply che fosse veramente accettabile ed efficace; con i cambiamenti apportati invece si riesce a seguire una conversazione in maniera quanto meno agevole, senza impazzire.</p>
<h3>Colore, pienezza, cache del browser.</h3>
<p>Ecco, il secondo aspetto che adoro di questa nuova interfaccia è tutta questa pienezza. Ti invade il browser come fosse un fiume in piena, e ti porta ondate di colori: sono state aggiunte delle etichette a margine per i retweet e i preferiti, di un bel colore verde smeraldo per i primi e di un bel giallo sole per i secondi. Inoltre è stata implementata una gestione eccezionale della cache del browser che permette di navigare i vari menù inerenti tweet, menzioni e preferiti con grandissima velocità, senza sovraccaricare il server con sempre nuove richieste, che vengono effettuate periodicamente dal controllo di nuovi tweet o su richiesta tramite un banale refresh del browser.</p>
<p>Insomma: alla fine dei giochi, Twitter da banale sito che necessitava, per un utilizzo continuo, di un buon client, è diventato un&#8217;ottima applicazione web e una piattaforma veramente <em>formidabile</em> per la condivisione dei propri contenuti. Questo redesign da capo a piedi ha fatto strabuzzare gli occhi non solo a me, e penso che continuerà a mietere cuori. Veramente 10+, complimenti agli sviluppatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/09/newtwitter-come-cosa-ne-penso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pino, il piccolo client che fa passi da gigante.</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-il-piccolo-client-che-fa-passi-da-gigante/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-il-piccolo-client-che-fa-passi-da-gigante/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 15:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Environment]]></category>
		<category><![CDATA[Gnome]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=612</guid>
		<description><![CDATA[Ormai pensano tutti a questa Lucid che pare porterà roba nuova in campo di cura dell&#8217;aspetto grafico del proprio GNOME, ma un po&#8217; sempre le solite cose riguardo il software, che d&#8217;altronde quello è, e da distro a distro non può cambiare più di tanto :D Dunque, mentre tutti si sperticano col tototema e col [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai pensano tutti a questa <strong>Lucid</strong> che pare porterà roba nuova in campo di cura dell&#8217;aspetto grafico del proprio <strong>GNOME</strong>, ma un po&#8217; sempre le solite cose riguardo il software, che d&#8217;altronde quello è, e da distro a distro non può cambiare più di tanto :D</p>
<p>Dunque, mentre tutti si sperticano col <em>tototema</em> e col <em>totoicone</em>, io invece sono andato a spulciarmi il trunk di <strong>Pino</strong> in cerca di novità significative per il client <strong>Twitter</strong> che uso stabilmente su tutte le mie macchine e, beh, le ho trovate :mrgreen:</p>
<p>Per prima cosa, il programma sta cambiando l&#8217;icona. Avete presente quella che era una T di Twitter, che poi è diventata un bambino molto <strong>gaio</strong> col pigiamino rosa e le orecchie da coniglio e la frangia emo? Beh, <strong>fortunatamente</strong> il team ha deciso di cambiare, ehm, modo di porsi. Quindi, al posto del bimbino con identità sessuale fortemente promiscua, adesso possiamo trovare un pino. Anzi, per la precisione un <em>abete</em>, e qua mi viene da dubitare seriamente della preparazione terminologica italiana di chi ha fatto quell&#8217;icona.</p>
<p>La quale, tuttavia, rimane la migliore, e io faccio il <strong>tifo</strong> perchè rimanga così e non diventi la faccia di Bill Kaulitz :P</p>
<p>Ma andiamo avanti ed esaminiamo un po&#8217; il tutto. L&#8217;icona rimane grigia in tray se non abbiamo messaggi&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i49.tinypic.com/afixqp.jpg" alt="" width="192" height="74" /></p>
<p>&#8230;e si illumina di verde per dirci che c&#8217;è qualcosa di nuovo. Carino.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i46.tinypic.com/11iel3a.jpg" alt="" width="186" height="81" /></p>
<p>Molto più significative sono invece le migliorie sul piano della configurazione e delle features; Pino infatti adesso raggruppa di default le notifiche se ce n&#8217;è più di una, nel grazioso balloon che avvisa della presenza di X <em>cinguettii</em> non letti. Può sembrare una castroneria immane, ma rappresenta un tic di meno da mettere nelle opzioni di configurazione.</p>
<p>Altra cosa, importantissima, è la disponibilità di configurare più account unita a &#8211; udite udite &#8211; il supporto a <strong>Identi.ca</strong>! Nell&#8217;apposita tab possono essere definiti dunque tutti gli account che si vogliono con relative credenziali, e switchare dall&#8217;uno all&#8217;altro con comodità tramite un semplice bottone.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i47.tinypic.com/2j1pvle.jpg" alt="" width="380" height="558" /></p>
<p>Quale bottone? Ma quello che possiamo trovare in alto a destra con il nostro piccolo avatar, ovviamente.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i45.tinypic.com/f258n9.jpg" alt="" width="159" height="154" /></p>
<p>Ora, sul finire, ho da dire delle cose agli sviluppatori di Pino, che sicuramente saranno attenti alle esigenze del loro utente. State facendo un ottimo lavoro, continuate così. È fantastico; avete addirittura cambiato l&#8217;icona con una meno effeminata e repressa sessualmente e con il gusto nel vestiario di un cosplayer disadattato. Avete aggiunto il multiaccounting che a @<a href="http://twitter.com/marcosiviero">marcosiviero</a> interessava un casino. Fatemi un regalo. Si, lo so che non è il mio compleanno e nemmeno Natale. Fatemelo, che so, per San Valentino ok? Mettete il supporto a TwitPic. Per favore. Perchè è squallido vedere tutti i client in <strong>QT</strong> che fanno i duri e credono di avercelo lungo (l&#8217;url shortener, che credete), mentre l&#8217;unico client <strong>GTK</strong> che ha tale cosa è BuzzBird, il quale esteticamente è una manna per gli stitici.</p>
<p><em>Essù</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-il-piccolo-client-che-fa-passi-da-gigante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pino raggiunge la 0.1.4; arrivano parecchie novità :)</title>
		<link>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-raggiunge-la-0-1-4-arrivano-parecchie-novita/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-raggiunge-la-0-1-4-arrivano-parecchie-novita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 08:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Desktop Environment]]></category>
		<category><![CDATA[Gnome]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[Ok, ok, decisamente il team di Pino legge il mio blog e ha deciso di farmi fare le figuracce in pubblico; perchè dico questo? Perchè da bravo utente usavo la mia release stabile, 0.1.3, e una volta fatto il post su Pino consideravo la mia opera di divulgazione compiuta, ma i ragazzi hanno deciso che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, ok, decisamente il team di <strong>Pino</strong> legge il mio blog e ha deciso di farmi fare le figuracce in pubblico; perchè dico questo?</p>
<p>Perchè da bravo utente usavo la mia release stabile, 0.1.3, e una volta fatto il post su Pino consideravo la mia opera di divulgazione compiuta, ma i ragazzi hanno deciso che era ora di darmi altro da scrivere, quindi hanno tempestivamente rilasciato la <strong>nuova 0.1.4</strong>, che comprende un <em>fracco</em> di novità.</p>
<p>Innanzi tutto, voglio spendere qualche parola sulle <strong>notifiche</strong> di Pino: quando arrivavano decine di tweet, ed avevo le notifiche popup abilitate per l&#8217;intera timeline (e non per le sole mentions/replies), iniziava un flood che durava circa venti minuti, col risultato che le notifiche acquisivano un delay assurdo e non le guardavo più. Adesso invece c&#8217;è <strong>l&#8217;opzione</strong> che consente di modificare questo odioso comportamento in una splendida notifica unica che ci avvisa solamente di quanti nuovi tweet ci sono. In questa maniera la piantiamo <strong>ben presto</strong> con il lag delle notifiche stupide :D</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i47.tinypic.com/33x7ioy.png" alt="" width="382" height="583" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>C&#8217;è poi la <strong>gestione dei DM</strong>: finalmente il team di bravi ragazzi che ci fornisce questo bel client ha integrato la funzione di gestione dei messaggi diretti di cui prima si sentiva una discreta mancanza; per il resto, sono stati corretti numerosi bug, c&#8217;è qualche opzione in più, nulla di terribilmente spiazzante, e niente che mi faccia urlare al miracolo (ok, ho urlato per quella delle notifiche, una bubble sola è un epic win per un software di questo tipo!). :P</p>
<p>Venendo al sodo, ho fatto <a href="http://ilportalinux.it/arch_repo/packages/pino-0.1.4-1-i686.pkg.tar.gz">un pacchetto</a> per <strong>ArchLinux</strong> i686, dato che non ce la facevo ad aspettare ;)</p>
<p>Spero di rendere felice un po&#8217; di gente con questo gesto di <em>ammmmmore</em> verso la mia distro preferita. &lt;3</p>
<p>Insomma, si vede che gli <strong>esami</strong> si avvicinano e il mio cervello esula eh? :mrgreen:</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-raggiunge-la-0-1-4-arrivano-parecchie-novita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

