Stunning! – Recensione di KDE 4.9

In questi giorni, mi sono concesso un aggiornamento sulla macchina di produzione e ho così potuto testare il nuovo KDE 4.9, dato che Arch Linux lo aveva appena inserito nei repository del ramo stabile. Per quanto riguarda l’aggiornamento in sé, non ho avuto problemi: tutto è andato come doveva andare senonché ho dovuto forzare l’installazione di un pacchetto, dato che in prima battuta Pacman aveva dato dei conflitti sui file. Riavviando, mi sono goduto la nuova release di KDE che, ormai, è diventato decisamente il mio desktop environment preferito.

La prima cosa che ho potuto notare, purtroppo, è che Dolphin è peggiorato; ovviamente, non fraintendetemi, sono solo state modificate delle piccolezze tra cui il tasto “smanetto” (non so quale sia la sua nomenclatura ufficiale) che dall’estrema destra è stato spostato sulla sinistra, allineato insieme agli altri pulsanti della toolbar. Non è necessariamente un male, beninteso, ma a me piaceva di più prima, e trovarmi questo pulsante improvvisamente lì quasi a stonare col resto mi puzza di work in progress, esattamente come lo erano nella precedente release alcune cose di cui parlerò.

KDE 4.9

L’altra cosa che ho potuto notare infatti è che il compositing adesso è nettamente migliorato in fluidità e reattività di tutto il sistema. La riscrittura di KWin in KDE 4.8 comincia a dare i suoi frutti, e la rivoluzione che era iniziata con la precedente release, la quale vedeva cambiare il framework per delegare il lavoro di shadowing e decorazione delle finestre interamente all’engine decorativo (nel mio caso Oxygen), ha visto il suo compimento in questa release, la quale dopo l’alleggerimento di KWin ha portato a un alleggerimento di tutto Oxygen. In questo modo sicuramente le prestazioni sono migliorate e l’infrastruttura di gestione delle finestre ha recuperato la sua modernità, nonché acquisito velocità.

Questo è l’aspetto fondamentale, almeno per me: tra l’altro ho visto, configurando il mio monitor esterno, che finalmente è stata eliminata la voce ridondante sui monitor multipli nel pannello di configurazione. Ottimo. Per quanto riguarda poi le piccolezze, Picchio ha scritto un ottimo post nello stile che lo contraddistingue (e che fa diventare matto me sul posto di lavoro) sul fatto che il team di KDE ci fa sentire continuamente come in alta marea rivedendo in ogni momento le scelte sui dettagli del DE.

Sinceramente, questa è la miglior release di KDE di sempre. Sono veramente contento di aver aggiornato, invito a farlo chi può, ed invito l’intero team di KDE a farci abituare ad alcuni elementi della UI, certi che nella prossima versione li ritroveremo al loro posto. Perché è questo il tipo di stabilità che ancora manca a questo fantastico progetto: una volta trovato questo tipo di equilibrio, per me sarà il Nerdvana. ;)

Se trovate refusi nel post segnalateli nei commenti o in mail a dottorblaster@gmail.com: purtroppo mentre scrivevo in treno c’era una signora seduta di fianco a me che mi rincitrulliva di domande e racconti. Dedicate anche un minuto di odio a codesta persona e ricordate di bere tanta acqua che fa bene alla ritenzione idrica. Buon Ferragosto!

  • zidagar

    Quella cosa di dolphin la vedo con occhio storto pure io… per il resto è migliorato parecchio.
    Ci sono ancora tante piccole cosette, ma pare che stiano sistemando piano piano tutti i buchi in giro e ciò è moooolto buono :)

  • Jimmy Jim

    riscontro un bug, per altro già presente su kde.org.
    Capita anche a voi il crash di dolphin se provate a cambiare desktop o minimizzarlo, mentre rinominate un file senza dare invio ?

  • Stefanauss

    KDE è ormai l’unico DE che ti permette una configurabilità integrata (senza doversi rivolgere per forza a tool esterni) tale da essere lui ad adattarsi al tuo workflow in tutto e per tutto, piuttosto che il contrario. Paradossalmente, pur nella foschia dei suoi menu che espongono perfino il settaggio più ridicolo, è il più adatto al getting-things-done. È quello con cui riesco ad essere più produttivo, indubbiamente.

    Ma Dea, quanto è orribile la sua UI. È un continuo attentato alla pace dei sensi.
    Ci sono letteralmente centinaia di dettagli nell’interfaccia di KDE (un pò come quelli dell’articolo di Picchio, ma ancora più subdoli, esempio: i pulsanti nelle notifiche, troppe volte troppo piccoli per contenere l’etichetta!) che sono lasciati al caso. Sono tanti, troppi, più di qualsiasi altra mia esperienza su Linux.
    È vero quello che dice la recensione, KDE 4.9 è la migliore release di sempre, la più veloce, Kwin è migliorato tantissimo da KDE 4.6. È una cosa che ho potuto dire fin dalla mia prima esperienza prolungata con KDE4 che il codice “sotto” KDE è potente e avanzato. C’è un sacco di progettazione e integrazione dietro. Ma il codice “sopra” sembra invece sempre un’approssimazione, un abbozzo.

    KDE (intendendo tutta la comunità di dev attorno) è quel progetto che è in grado di inventarsi oxygen-gtk, un meraviglioso engine capace di far sembrare le app GTK veramente come delle native QT/KDE (una cosa che non si ritrova in nessuna altra distro basata su altro), che sarebbe una sorta di pietra filosofale dell’integrazione. E poi è lo stesso in grado di shippare temi di Plasma a parte quello di default che non si integrano, con caratteri neri su sfondo nero, trasparenze illeggibili, ecc.
    Contraddizioni simili sono sparse per tutto KDE.

    Quando ho cominciato con KDE adoravo il suo look con ampio uso delle trasparenze. Avevo sempre trovato l’aspetto di GNOME 2, pur trovandomi *benissimo*, sempre veramente giocattoloso. KDE al confronto aveva un aspetto professionale ed elegante. Ora, complice l’effetto non più nuovo (è ormai 1.5 anni che lo uso) e complice la deriva più elegante presa dai DE basati su GNOME, posso dire tranquillamente la combinazione del solido grigiore di Oxygen e delle trasparenze di Plasma non è affatto piacevole e non contribuisce all’usabilità. E non ottengo, in cambio di questa spiacevolezza, una cura di dettagli che mi aspetterei da un engine di default da anni ormai.

    Per chiarire e riassumere: uno può pensare peste e corna dell’usabilità (non sono tra questi, ma non importa) e configurabilità (sono tra questi invece) di Unity, ma trovo non discutibile il dato di fatto che ogni elemento, anche il più minuscolo, dell’interfaccia di Unity è *pensato* in correlazione con ogni altro. Dietro la UI e la UX di Unity c’è un pensiero globale, che uno può anche trovare ripugnante, non è questo il punto, il punto è che c’è. E oltre a questo, una volta implementato quel design, il lavoro di cura del dettaglio (i famosi “papercut”) è continuo e omogeneo.
    KDE ha *disperato* bisogno di una cosa del genere.

    Questo non vuol dire che cambio DE o altro, KDE è davvero produttivo. Solo, non significa che sia piacevole usarlo.

  • Gnet8

    KDE non si è mai smentito, è rimasto conforme e innovativo al punto giusto!
    Anche se sono affezionato ad alcune app gnome..

  • Gianfrix

    Per quanto riguarda Dolphin quel cambiamento si poteva evitare, ma considerando che uso quella mod per mettere il menu in un pulsante sulla decorazione di KWin (kde-workspace-appmenu), non è un gran problema.
    Io però ho notato un rallentamento di KWin; non so ora se per roba di driver o cosa, ma in OpenGL ora scatta sempre. Non è un gran problema, infatti vado sempre di XRender, ma ha il problema che ogni tanto scatta comunque. Ergo, non riesco ad avere un compositing SEMPRE fluido v.v
    Ed è un peccato perchè KDE ha alcuni dei miei programmi preferiti (Okular che è fluidissimo nel leggere i PDF pieni d’immagini, Ark che ti da le anteprime dei file in una maniera eccezionale grazie ai KPart, etc.), ma ho questa sensazione di scattosità ogni tanto che non mi va giù… e poi Plasma l’ho sempre trovato tanto giocattoloso con quella poca cura dei dettagli nella sua UI… :|

  • Jacopo

    Io su archlinux non sono riuscito ad installare l’appmenu. Qualche consiglio per favore?

  • jacopo

    Decisamente migliorato come DE, ma come gnome 3 e KDE 3 sa di giocattoloso il tutto. Quoto i commenti precedenti. Inoltre Oxygen è un po’ monolitico, non esistono alternative altrettanto valide (in termini di configurabilita e completezza) che diano magari un po di pace dei sensi a chi non lo ama..
    Um notevole salto in avanti in ogni caso. Vedremo con la versione 5 se non si riomincia tutto da capo come instabilità

  • jacopo

    Ho installato appmenu-qt e de-workspace-appmenu da auto ma non è cambiato nulla

  • Gianfrix

    Devi attivare “Application Menu” tra i pulsanti delle finestre e poi vai a modificare “Application Menu Type” in “Comportamento delle finestre” -> “Avanzate” nelle impostazioni di KDE :D

  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    Ogni volta che Alessio cita un mio post sul suo blog provo molto orgoglio ma sta volta mi ha pure detto che è un ottimo post, ora potrei anche svenire dalla felicità :D

    PS: Si ok perdonami per tutti i typo con cui condisco i mie post di lavoro, un giorno probabilmente ti vedrò sfrecciare verso di me con una tastiera IBM molto grossa xD

  • Jacopo

    Grazie dell’aiuto, ma il fatto è che non c’è “Application Menu” tra i pulsanti delle finestre e neanche “Application Menu Type” in “Comportamento delle finestre” -> “Avanzate”.
    Ho installato:
    1 extra/appmenu-qt 0.2.6-1 [installed]
    6 aur/kde-workspace-appmenu 4.9.0-2 [installed] (4)
    9 aur/kded-appmenu-git 20120517-1 [installed: 20120815-1] (29)
    12 aur/kdeplasma-runners-appmenu-git 20120508-1 [installed: 20120815-1] (0)

    Siamo offtopic sorry….

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ma vai tranquillo, tanto sono threadati i commenti :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    +1, mi dai il link del bug che lo voto?

  • THeK3nger

    Quoto al 900%. È il mio pensiero parola per parola. Ho sempre trovato KDE un’ottimo DE massacrato da centinaia di dettagli irrilevanti/messi a caso/discordanti. Speriamo che arrivi il momento della “pulizia” anche per KDE senza togliere roba dal core.

  • Simone_obo

    anche a me il tasto “smanetto” piaceva dov’era. vabbè mi ci riabituerò

  • Jimmy Jim
  • http://elfo404.it Elfo404

    Io continuo a provare ogni release, ogni volta mi obbligo a lavorarci almeno una settimana, e ogni volta dopo 20 minuti lo toglo in preda alle convulsioni.

    Non mi ci sono mai trovato bene, e il problema è che non riesco a capire perchè.

    Comunque i miglioramenti si vedono, e anche parecchio.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Secondo me hai la scheda video rotta :D

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  • http://gianfrixblog.co.cc Gianfrix

    Ritorno su questo post dopo mesi durante una sessione di cazzeggio e noto di non aver visto questo commento :O XD
    Posso ora affermare che è colpa del PowerMizer della NVIDIA. Alcuni effetti come l’expose sono un po’ pesanti per il livello 0 e quindi scattano. Dopo un po’ passa al livello massimo di performance e quindi tutto torna fluido. Prova del nove: con secondo monitor attaccato (= livello performance fisso al massimo) non scatta.
    Ora, già la batteria sul mio ormai vecchio portatile non dura granchè… se dovessi pure tenere la scheda video al massimo sempre morirebbe subito LOL