Cultura dell’innovazione

E la timeline fa schifo, e la vecchia interfaccia di Twitter era meglio, e WordPress 3.3 non va bene. Se nell’antica Mesopotamia vi avessero mostrato la ruota avreste detto “A che serve ‘sta stronzata? Posso andare benissimo a piedi”.

via mi volsi e considerai on FriendFeed

Effettivamente, è un ragionamento che trova ampio respiro anche nel panorama Linux attuale; personalmente uso KDE perchè mi trovo meglio con un DE che mi permetta di paciugare come voglio e fare mille cose pagando un alto prezzo in concentrazione sui contenuti, tuttavia devo ammettere di essere rimasto impressionato in particolare da Unity che, alla fine, non è poi così diversa da GNOME 2.32 ;)

La questione è che le persone sono legate al loro modo di usare un oggetto, ma non riescono molte volte ad accettare l’idea che nel 90% dei casi ci sia un modo migliore sotto tutti i punti di vista di usufruirne. Così le nuove soluzioni vengono condannate a morire così, senza una vera ragione, come Giordano Bruno. Eresia, ma in base a cosa? Boh.

Solo che almeno a Giordano Bruno hanno fatto una statua a Roma, a GNOME Shell chi gliela fa la statua? Nessuno. Vabbeh. Cià.

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  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    Ognuno ha i suoi punti di vista e vanno rispettati ma quando qualcuno tenta di imporre un modo di usare una cosa ad un altro be questo mi pare sbagliato, è quello che hanno fatto quando hanno “trasformato Gnome” in quello che è adesso. Non è IL MALE e può essere usato anche molto bene ma fortunatamente si è liberi di scegliere modi alternativi di usare il pc. L’innovazione (giusta o sbagliata che sia) va sempre accettata e osservata con occhi critici.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Concordo pienamente. Diverso è non provarci nemmeno, o considerare il proprio workflow incorreggibile e ottimo a prescindere. :P

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Chi ti ha imposto di usare GNOME 3 o Unity? :)

  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    Nessumo ma chi usava gnome2 é stato obbligato o a cambiare DE o ad adattarsi ad un nuovo parasigma d’uso del proprio pc. Questo mi ha dato fastidio perché gnome poteva lasciare la scelta a gli utenti “interfaccia classica” o “gnome shell” che é la cosa che ha fatto KDE.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Perché obbligato a cambiare DE? Ci sono ancora distribuzioni con il 2 presumo, e sennò comunque non è che possiamo rimanere con software senza aggiornamenti solo perché alcuni preferiscono. Sennò si finisce come la gente che usa ancora IE 6…

  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    Presumi male, oggi l’unica distro di rilievo con gnome2 é Debian stable (direi non adatta per tutti i desktop).Il team di Gnome poteva perfettamente mantenere i due progetti (cosi come fa KDE) e lasciare libera scelta a l’utenza.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Debian è una gran bella distribuzione… E comunque pretendere la doppia versione non ha molto senso, è giusto che il focus vada sulle funzioni più recenti/richieste/volute, almeno finché non sono pagati da qualcuno per fare il contrario. :)

  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    funzioni più richieste? chi ? come ? L’utenza di gnome2 era già felice e richiedeva poco e nulla.

    funzioni più recenti? quali? Quelle riservate a schermi piccoli forse. Ma qui alla possiamo affermare che ste nuove funzioni servono SOLO ad una parte dell’utenza e non a tutta. Quindi perché imporla a tutta?

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Con il FLOSS nessuno ti impone nulla, compreso aggiornare. Infatti c’è già qualche nostalgico che ha fatto un fork di GNOME2 e continua a portare avanti la versione “vecchia” di questo ottimo DE.
    Ma non puoi pretendere che gli sviluppatori smettano di sviluppare oppure sviluppino a comando quello che vuoi tu, né che facciano il doppio del lavoro. Loro creano il “prodotto” e decidono cosa includere… :) Poi chi amava GNOME2 può tranquillamente passare a XFCE che è obiettivamente un software eccellente e ha un look più “classico”.

  • http://picchiopc.wordpress.com Picchiopc

    >”Con il FLOSS nessuno ti impone nulla..”

    È quello che ho detto anche io sopra.

    >” Infatti c’è già qualche nostalgico che ha fatto un fork di GNOME2…”

    Qualche nostalgico ? Linux Mint si sta impegnando nello sviluppo di questo fork e con lei anche altri archeri (è da li che è partito il fork).

    >”Ma non puoi pretendere che gli sviluppatori smettano di sviluppare
    oppure sviluppino a comando….”

    Io non pretendo nulla ho solo detto “potevano” fare quello che ho scritto sopra.

    >”Poi chi amava GNOME2 può tranquillamente passare a XFCE…”

    Parli con uno che usa XFCE da prima che papà Linus dicesse che è bello e figo. E non si tratta solo di look classico ma è proprio il paradigma di utilizzo che è rimasto “classico”.

  • telperion

    >”Poi chi amava GNOME2 può tranquillamente passare a XFCE…”
    xfce sta a gnome 2 come una punto sta a una bmw serie 7, non *digiamo* cose assurde.

    > devo ammettere di essere rimasto impressionato in particolare da Unity che, alla fine, non è poi così diversa da GNOME 2.32

    problema che ha un compiz non proprio “perfetto” (eufemismo), il memenù su schermi grandi è fastidioso, idem per le scrollbar, idem per la orrida dash (ma che è sta crociata contro i menu?).
    Per non parlare poi di indicator e lenses e altre robe che funzionano solo su Ubuntu/Unity, ovvero l’ennesima forcazione di un qualcosa che poi non è neppure più compatibile con l’originale.
    Ora abbiamo gnome3 trigusto,  classic, shell, e unity, l’utenza fortemente spaccata sul gradimento delle tre versioni, il tutto per visioni allucinogene su tablet e touch che probabilmente non vedremo mai (per quei dispositivi c’è già altro e ben affermato).
    Ergo a che pro tutto cio?
    Solo per “fracassarli” a tutti gli utenti di PC (il 99% ora e per molti anni)?|
    Per me è farla fuori dal vaso, cercando un successo impossibile e alienandosi tutta l’utenza “affezionata”.

     

  • Daniele

    Il vero paradosso è che se riproponessero ora una vecchia interfaccia di FB o Twitter i commenti sarebbero gli stessi… Chissà se tra un po’ di tempo la stessa cosa la si potrà dire di Gnome Shell / Unity.

  • http://twitter.com/dcavedon Dario Cavedon

    C’è una citazione molto famosa, tanto quanto probabilmente vera,
    attribuita a William Preece, capo ingegnere delle Reali Poste
    Britanniche “Gli americani hanno bisogno del telefono; noi [britannici] no. Abbiamo postini a sufficienza”.