KDE: la mia configurazione

Ho deciso di scrivere questo post dopo aver visto su Google+ che effettivamente in tanti hanno mostrato interesse per le componenti del mio desktop, così effettivamente mi sono accorto che forse era meglio tornare ai vecchi tempi: scrivere cioè un post come memorandum personale, nel caso cambiassi macchina, e come punto di discussione e di condivisione del know-how per gli altri. Sai mai, infatti, che arrivi qualcuno che non sappia i trucchetti banali che andrò ad esporre.

Keep It Simple: leviamo la robaccia

Parecchio del lavoro che ho fatto sul mio KDE appena installato è stato orientato alla semplificazione. Il K Desktop Environment è una massa di cose che, compilate ed eseguite senza un minimo di tweaking, non ha minimamente senso. La cosa positiva è che, se ci impegnamo, rimane tutto configurabile comodamente attraverso pratici menù visuali, niente di trascendentale quindi. Il primo trucchetto che applico io di solito, è disattivare Nepomuk. Si si, lo so, Nepomuk e l’indicizzazione sono in realtà come pilastri per KDE dalla release 4 in poi, ma a me serviva qualcosa di usabile e che non fosse eccessivamente pesante sulla CPU, quindi via l’indicizzazione. Andate nelle impostazioni di sistema e levate il segno di spunta a quel coso.

La seconda cosa è levare, ogni volta che posso, i pulsanti idioti. Sono un fan del look and feel minimale, e con un colpo di click destro sulla toolbar delle finestre, molte volte appare un menù contestuale molto carino che ci permette di scegliere grandezza e cose varie, riguardo le icone e i testi. È vero, magari dovrebbero esserci dei defaults maggiormente settabili, ma comunque per ogni applicazione possiamo avere la nostra impostazione di toolbar preferita; per esempio, io per Kopete ho una finestra di chat in cui se compare la menubar è grasso che cola (perchè non la so togliere eh – ah a posto, trovato adesso, non scherzo).

Allo stesso modo andiamo nelle preferenze dell’aspetto delle applicazioni, e configuriamoci per bene Oxygen: togliamo le animazioni, lasciamo solo quello che ci interessa, e facciamo un bel lifting alle scrollbar, le quali se di default possono essere orribili, con qualche ritocco diventano molto belle a vedersi e assolutamente non invasive per l’occhio. Per finire di configurare Oxygen dobbiamo andare nelle preferenze dello spazio di lavoro, dove possiamo impostare il bordo delle finestre: io personalmente adoro le finestre borderless, quindi mi sono scelto qualcosa che andasse bene per me, comunque per dare una linea al mio desktop ho usato l’impostazione borderless e i pulsanti della finestra piccoli sulla sinistra (à la OSX).

Per finire, disabilitiamo tutti gli effetti desktop che non siano le ombre, e qualche cosa d’altro a piacere. Io ho addirittura impostato il compositing su XRender, per far consumare ancora meno CPU a KWin, che comunque è diventato un software dal consumo addirittura ragionevole con KDE 4.7.0. Dovremmo più o meno esserci, la prima parte, quella della scrematura è completata.

Lo spazio di lavoro

È importante chiarire che io non uso KDE come viene accessoriato, con tutti i plasmoidi e le minchiatine varie. La mia configurazione di KDE riflette la semplicità che a me piace mantenere sul desktop, e la funzionalità prima di tutto. Quindi via tutto quello che non serve, e ripristiniamo le funzionalità che tanto ci piacciono di ambienti desktop un po’ più “retrogradi” ma che ci fanno lavorare in scioltezza, aumentando la nostra produttività e non costrigendoci ad aprire programmi su programmi per ogni task. Il mio KDE quindi è costituito da un pannello solamente, dove risiedono Lancelot (il “blob” per lanciare i programmi), la taskbar molto tradizionale, e la system tray. Poco altro.

Potete ovviamente decidere voi se piazzare questo pannellone in alto o in basso, comunque fatelo con cura perchè sarà poi il vostro riferimento spaziale per qualsiasi attività. Nel mentre, levando tutti i plasmoidi, clickando di destro, possiamo andare a cambiare non solo lo sfondo, ma attraverso il submenù Disposizione, possiamo ripristinare il bellissimo desktop classico al quale eravamo tanto abituati, scegliendo Vista delle Cartelle. La posizione poi, se far fare ad /home/`whoami` da scrivania o creare una directory apposita, è totalmente arbitraria.

Avete scelto uno sfondo che vi piaccia? Bene. Perchè adesso chi smanetta mi deve seguire.

Personalizzazione di Konsole

Dato che a quanto pare gli altri terminali sono tutti effettivamente piuttosto brutti, vi mostro come ho ridotto la mia Konsole, con l’aiuto del sapiente Zidagar che effettivamente ha saputo darmi qualche dritta nel momento del bisogno. Borderless, rigorosamente (è bella), a sfondo nero, con un colore foreground che vi piaccia, e senza menubar. Aspetto semplice, bello e confortevole: cosa diavolo volete d’altro da una riga di comando? :D

Per togliere di mezzo la menubar, od eventualmente rimetterla al suo posto, basta un colpo di Shift+CTRL+M; come font consiglio Terminus, o Monaco che il mio monospaziato preferito.

Varie ed eventuali

Come ultimo consiglio, andate a smanettare nel gestore delle impostazioni per qualsiasi cosa. KDE ha l’unico pregio di essere pienamente configurabile (oltre che molto bello e accattivante visivamente) quindi se volete fargli fare qualcosa, sappiate che egli può. Prima di schifare KDE in ogni caso, a ogni utente raccomando di configurare per bene tutto spendendoci qualche oretta, settando magari moltissime shortcut per lavorare in maniera più agile. Ovviamente per l’integrazione GTK ho usato il nuovissimo Oxygen-GTK di cui si parla molto in rete, specificatamente per l’integrazione di Chrome all’interno di KDE penso di scrivere un articolo a parte, perchè effettivamente è un lavoraccio combinare tutti gli aggiustamenti necessari ad un tema che non lo faccia diventare un’aberrazione.

Piccolo punto in sospeso è il desktop: nella Software Compilation 4.7.0 infatti è migliorato, ma la scrivania tradizionale ha ancora bisogno di tanto amore. Altro piccolo tip: siccome le ombre azzurre sono terribili, dal menù di configurazione di Oxygen per quanto riguarda i bordi della finestra, è possibile riportare quella schifezza al colore nero naturale che gli compete.

Hasta luego.

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  • Anonymous

    KDE rulez amico mio ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Mi sta piacendo veramente tanto. :)

  • http://mrmodd.it/ MrModd

    Questo articolo mi tornerà utile molto presto, quando butterò giù tutti i sistemi del mio fisso. Ottimo :D

  • http://www.pcfaidate.com/ Oberon

    Ottima configurazione. Copio immediatamente l’idea delle borderless, tra le tante impostazioni, questa, me l’ero persa! ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Seguilo come il Vangelo e non sbaglierai. :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Io ho le borderless più varie eccezioni specifiche per applicazione. o/

  • Andrea

    Essendo un utilizzatore assiduo della riga di comando trovo utilissimo Yakuake, un terminale che compare a tendina premendo F12 in qualsiasi momento.
    Approfitto dell’argomento per chiedervi: conoscete un buon monitor di rete da mettere sul pannello? Su Gnome c’è netspeed, per KDE non riesco a trovare nulla di equivalente che funzioni bene…

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Yakuake ok. Io ho messo Konsole su CTRL-ALT-T :P
    KNemo? http://www.kde.org/applications/internet/knemo/

  • http://twitter.com/kappasette ass hole

    puoi postare il tuo bashrc?

  • Andrea

    Lo avevo provato, ma non mostrava la velocità di download attuale direttamente sul pannello.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Non ti sta mai bene niente :D
    Scherzi a parte, mi sa che non conosco altro.

  • Andrea

    Beh, la velocità sul pannello era proprio l’unica cosa che volevo… :-)
    Mi sa che devo iniziare a studiarmi le librerie di KDE e cercare di farmelo da solo…

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Non dovrebbe essere difficile, i plasmoidi si fanno con poco :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    http://pastebin.archlinux.fr/433581Eccotelo, anche se in realtà c’è poca roba :P

  • Andrea

    Lo aggiungo alla lunga lista di cose che “forse un giorno farò”. :-)

  • Andrea Scarpino

    Configure KNemo -> Icon Theme -> Text

  • Andrea Scarpino

    Bravo. Finalmente qualcuno che fa notare la personabilita’ di KDE.

    Trall’altro devo ringraziarti perche’ non sapevo si potesse modificare la larghezza delle scrollbars in oxygen.

    Visto che sei un tipo dai guisti simili ai miei ti consiglio la decorazione kdedecor-nitrogen-minimal-kde4 se ti piace usare le scorciatoie da tastiera per chiudere ed ingrandire le finestre e’ il massimo.

    Cosa mi dici riguardo le attivita’? Le utilizzi? O preferisci i vecchi e cari desktop virtuali?

  • http://www.aldolat.it aldolat

    Il nostro percorso di scoperta di KDE sta diventando sempre più entusiasmante, vero doc? Se penso a come lo detestavo… :D

  • http://gianfrixblog.co.cc Gianfrix

    Riguardo la configurazione di Oxygen, hai mai provato ad avviare oxygen-settings? C’è qualcosina in più rispetto al configuratore classico :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Grazie del consiglio, onoratissimo :D
    Per quanto riguarda le attività in realtà non ho ancora provato ad ambientarmici, potrei arrivare a preferirle ai desktop virtuali ma è ancora presto per dirlo ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Hahah, e invece… ormai sulla mia workstation non potrei farne a meno :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Visto adesso, c’è veramente un sacco di roba, soprattutto le animazioni sono più configurabili… anche se le tengo tutte disabilitate dato che sono il cookie monster della CPU.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Monaco l’hai acquistato? :P È proprietario. :)
    Comunque, volevo chiederti se la scelta di non avere antialiasing sul terminale è una scelta voluta: c’è un motivo particolare?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Vale se ho comprato OSX? Non mi pare ci siano limiti per le licenze d’uso ;D
    Comunque c’è una versione più o meno free su AUR, non so cosa comporti l’uso, se la galera o cosa.

    La scelta deriva direttamente dall’uso della console in Mac OSX come dicevo più su. Siccome è il font predefinito di console, senza antialiasing, e ho avuto modo di trovarmici veramente bene in quanto a leggibilità, allora ho voluto replicare. Negli editor di testo / IDE, invece, uso la versione con aliasing. ;)

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Era una domanda scherzosa, comunque non credo tu possa copiarlo da Mac a Linux… ma boh, che ne so. :P
    Puoi linkare quello su AUR? Così si vede subito. ;)
    Altri font oltre a Terminus li hai provati? Che ne pensi ad esempio di Monospace o Inconsolata?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Addirittura l’hanno adottato ed è in [community]
    http://www.archlinux.org/packages/community/any/monaco-linux-font/

    Credo comunque che i font di Apple siano free almeno per uso personale.

  • Francesco

    Anche Menlo merita!

    Inconsolata lo usavo prima, bello anche quello.
    Monaco invece lo trovo un po’ mhe

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Wiki IT riporta un link dal sito di Apple per scaricarlo in formato compresso SIT ma non funziona più. Vedo che l’hanno preso da qua probabilmente: http://www.gringod.com/2006/11/01/new-version-of-monaco-font/
    Vabbè io non mi fido. :P Scusa la parentesi sulla licenza. :)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Menlo è un remix di DejaVu, comunque è un ottimo font si :)

  • Francesco

    Hai provato zsh invece che bash? Accoppiata con oh-my-zsh https://github.com/robbyrussell/oh-my-zsh è proprio carina e con poco sforzo.
    Risultato: http://cl.ly/3S2y3V3A0l0K0i1v193a

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Bello bello, lo inserisco nella mia todo list. :D

  • http://anonimoconiglio.blogspot.com/ Santiago

    molto interessante il borderless, io uso yakuake come ha già fatto notare qualcun altro, però le ho tolto la barra e penso che le togliero i bordi.

    Per chattare cosa usi? io sto provando telephaty-kde e devo dire che non è niente male

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Kopete, per ora. Ma ho pianificato lo switch a Telepathy presto.

  • Francesco

    Ha anche un plugin per Arch con un po’ di alias utili ;)

  • metotrexato

    Si può avere qualche screenshot dimostrativo? :)

    metotrexato

  • http://profiles.google.com/dcavedon Dario Cavedon

    Bel post, pieno di ottimi spunti, grazie Doc.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Non c’è di che! ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Eccotene un paio :)

  • metotrexato

    Davvero semplice ed elegante… io ho usato KDE per un periodo (sotto gentoo, la compilazione ha richiesto tipo 12 ore), però pur essendo compilato e configurato era relativamente lento e soprattutto veramente troppo buggettoso. Da allora non ho più avuto modo di utilizzarlo (ho usato gnome ed xfce), ma ci farò un pensierino. Se li ritrovo posto qualche screenshot :D

    Comunque, sicuramente a livello estetico non ha nulla da invidiare ad un mac.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Quoto gli apprezzamenti! Sicuramente un KDE personalizzato per bene. ;)
    @b48b4902e38f6a54850cdd6aa74e3f9f:disqus comunque sia, non solo a livello estetico, anche a livello di funzioni e sicurezza… anzi, dovrebbe fare invidia a un Mac. :P

  • Francesco

    Perchè Dolphin ha gli angoli arrotondati e gli altri programmi no? :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Perchè mi piace che alcuni programmi abbiano il bordo stondato. Puoi configurare le eccezioni sui bordi direttamente dal configuratore di Oxygen.

  • Uno Qualunque

    mr. blaster, hai dimenticato kcm-qt-graphicssystem. KDE vola se lo imposti a raster.

    (cercalo su aur)

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