Finalmente Android

Qualche settimana fa, stufo dell’attesa (si, la faccio molto breve), ho fatto irruzione nel negozio Tre vicino a dove abito e, in fretta e furia (e con papà garante, lode a lui), ho acquistato un HTC Desire assieme ad un piano tariffario in abbonamento. La cosa è stata agevole sin da quando sono uscito dal negozio ma, prima di uscire, ho dovuto acquistare il mio terminale. Anche se il fato aveva deciso di impedirmelo.

L’acquisto

Perchè tutte queste difficoltà? Non sto comprando un’automobile, nè stipulando un mutuo. Eppure ho dovuto portare il mio contratto di lavoro, un garante che fosse un parente ed eccezionalmente coperto. Come ho già pensato in passato vivendo situazioni simili, non ho mai visto qualcuno fare tante storie per farsi dare dei soldi.

Dopo ciò, c’è da dire che ho avuto una fortuna sfacciata. Per una incredibile coincidenza infatti proprio quella mattina dopo settimane di stallo è cambiato il listino prezzi di Tre, facendo scendere l’importo delle rate e facendo salire la maxirata finale. Per questo motivo quindi l’importo del finanziamento era diverso da quello riportato dal software, che ovviamente andava in errore e, tra le mie interiori imprecazioni, sono state impiegate più di due ore perse tra call center e gestori di negozi vari per capire cosa diamine fosse accaduto.

Ok, firmato il contratto (ho perso il conto dei fogli e dei campi che ho firmato), finalmente esco dal negozio con il mio Desire. Finalmente. E arrivato a casa l’ho subito configurato e connesso al wifi.

Android

Mamma mia. Veramente, se cercate note negative in questo post a proposito del sistema operativo di mamma Google avete sbagliato posto. È incredibile come l’interfaccia possa essere così reattiva, anche su terminali poco potenti (ho avuto modo di testare su altri dispositivi), così bella, e soprattutto come tutto ciò possa essere così funzionale allo stesso tempo. La cosa che mi ha stupito, riguardo questo OS, è stata la disponibilità di applicazioni. È vero, ormai è uno dei maggiori motivi di propaganda, ma il Market, detto da utente, è veramente fornitissimo, tanto più che ormai parecchi social network che hanno l’applicazione apposita per iPhone ne hanno una del tutto simile per Android. La cosa di cui non soffrirete mai e poi mai quindi, è la penuria di applicazioni, assolutamente assente.

Ovviamente ho provveduto a creare un profilo su AppBrain, e, dopo una settimana, superato l’esonero di Ingegneria degli Algoritmi, ho eseguito il root. Che è praticamente una delle procedure più semplici che io abbia mai seguito.

Dopodichè, ho anche installato una ROM di terze parti :D

All’inizio avevo scelto OpenDesire, del buon AdamG, ma non essendo disponibile tramite ROM Manager la lista delle release della ROM, ho optato per una scelta di ripiego, ossia CyanogenMOD. Di cui poi mi sono innamorato. Ovviamente ho provveduto a ripristinare tutti i dati, e ho potuto godere di tutto ciò che avevo, e anche di ciò che non avevo.

Utilizzo: serve davvero?

Dipende. Se non ne avete la necessità, no. Tuttavia dovrete ammettere che poter controllare la posta da un dispositivo così piccolo è una grande comodità. Come è una grande comodità poter controllare i propri server, governare il PC in SSH, chattare con i propri amici, scattare una foto all’improvviso, giochicchiare pigramente ad Angry Birds. Tra l’altro, piccola nota personale, ho cominciato ad usare grazie ad Aldiko Reader il mio Desire come eBook reader, e devo ammettere che nonostante il piccolo monitor da poco meno di quattro pollici, il piccolo se la cava alla grande: la lettura è agevole, non stanca per niente l’occhio (anche grazie al toggle Giorno/Notte) e tutto d’un tratto posso portare con me un’intera libreria senza avere il bisogno di zaini per contenere quintali di roba.

Quindi, alla fine di questo post, posso trarre delle conclusioni. La prima è che Android è fatto benissimo, e una volta rootato ci si può fare praticamente ogni cosa. Mi piace veramente tanto, ed è per questo che da adesso questo blog avrà anche una sezioncina sul sistema di Google. Come seconda considerazione, posso dire di trovarmi veramente bene con il Desire, un terminale che non cambierei per nulla al mondo.

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  • stefitiz

    sembra proprio un buon prodotto molto dotato sotto tutti i punti di vista. io, da simbyan, ho molta curiosità nei riguardi di android, chissà…

  • netgeek

    Benvenuto nel club! :) Prima avevi un desire e ora hai un Desire! :D

  • http://www.facebook.com/thekaspa Francesco TheKaspa Caspani

    Vedo che il mio post sugli e-reader è stato utile…

  • Emanuele

    Benvenuto anche tu in questo bellissimo mondo!!!:)

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Allora penso sarai contento di sapere che sto scrivendo un post su come sfruttare Android per l’università e la produttività. :) Dammi solo un po’ di tempo per finirlo. :P

  • http://illegalpress.wordpress.com/ Illegal Mind

    Finalmente qualcuno che non si affida “sempre e solo” al iPhone ;)

    iPhone è tutto bloccato.. certo, si può sbloccarlo con qualche magia,
    ma per l’architettura del sistema operativo il telefono non è “tuo” ma
    di APPLE che decide cosa lasciarti fare e cosa non fare, restrittivo!

    Ottimo Acquisto, inutile dire che tutto deriva a Linux…
    Ah, ti sei dimenticato di scrivere che tra tutte le cose
    HTC Desire può anche telefonare ahah, bel post! :D

  • DRerAGO

    Anch’io ho un Desire.
    Non l’ho ancora rootato, perché non ne ho avuto il bisogno… Ma vorrei farlo…
    Mi dai dei buoni motivi, per rootare e cambiare ROM?

    Ad esempio, ho visto da un mio amico che, cambiano ROM, si ha una comoda toolbar nascosta nel menu in alto, con il Wi-fi, ecc..

  • http://www.quacos.com Giovanni

    Dopo avermi convinto a passare ad Arch Linux, ora sento il bisogno di cambiare cellulare ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Hahaha :D
    Sono veramente un ottimo commerciale :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    A dire il vero ho scoperto Aldiko per puro caso, mi manca da provare Kindle che pare avere un ottimo appeal… anche se Aldiko resta il mio preferito :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ti suggerisco di spendere poco e iniziare anche tu la tua piccola avventura “robotica”, io ci ho guadagnato tantissimo in produttività e divertimento :)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Hahaha hai assolutamente ragione :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Vai vai, sono ansioso di sapere che hai scoperto 8)

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Con un desire non spendi per niente poco, ma se puoi abbordarlo prendilo di sicuro! :)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Beh intendevo anche con un altro terminale meno dispendioso :D
    (comunque, sempre 200 pippi in meno dell’iPhone eh)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Grazie :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ti dirò, me ne stavano per vendere uno a 200 euro e per quella cifra uno smartphone di quella portata non è per niente male. Solo che volevo Android, e fortunatamente Tre ha dei buoni compromessi che consentono a un umano di non svenarsi :P

    Comunque hai ragione, tra l’altro gli ultimi jailbreak sono fatti da bimbiminkia che rompono tutto, basta che il telefono sia brekato. Meglio il mio droide + root + ROM cooked ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Il root, se vuoi smanettarci profondamente, prima o poi ti servirà. E questo è già un motivo in sè, se non altro per fare qualche screenshot senza ricorrere all’SDK.
    Per il cambio ROM, non farlo se non ti serve e/o non vuoi, tuttavia ti posso dire che una volta entrato nel giro di XDA non ne esci più, è divertentissimo ;)

  • http://picchiopc.blogspot.com Picchiopc

    Io sono uno di quelli che vivano ancora felici con symbian, mi trastullo felicemente ancora con il mio vecchio nokia n81, ha il wifi e supporta le microSD da 8Gb :D

  • lgrimaldius

    Anch’io resto col mio N81 anche se sono tentato, e tanto, da Android. Poi però esce l’N8 e penso che, tutto sommato, potrei restare con Symbian :) Se ne riparla fra un’annetto, comunque

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ragazzi, si vede che non avete mai visto Android nemmeno da lontanose parlate ancora bene di Nokia :P

  • Daniele

    Quoto, aspettando Meego però. :D
    Vengo anch’io da Nokia, e Android è proprio un altro mondo! Io comunque mi sono accontentato di un Optimus One (229€ libero da contratti), e confermo quanto hai detto: interfaccia bellissima, intuitiva e molto reattiva anche su terminali meno dotati (per quanto un processore a 600MHz con 512MB di RAM in un dispositivo più piccolo del Desire possano essere “caratteristiche limitate”).

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    È inutile, Meego è un miraggio secondo me (ed è orrendo dal punto di vista estetico :D).
    Io con l’Optimus (me l’ha dato LG in prova) mi sto trovando benissimo, se non fosse che lo schermo ogni tanto quando sono in scrittura decide di cannarmi qualche lettera ;)

  • http://twitter.com/EuronicsItalia Euronics Italia

    Canna la schermo o il dito a banana? :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Scemo :D
    Canna lo schermo, almeno credo, anche se c’è da dire che non ho tolto la pellicola protettiva.

  • http://twitter.com/neffscape Neff

    Congratulazioni! Io dopo aver usato Android sul mio Milestone per 7 mesi, ho già deciso di cambiare e purtroppo non per un capriccio personale: non riesco ad usarlo come telefono! La batteria mi abbandona alle 18 di sera e così non riesco a sentire i miei amici, che di solito incontro dopo il lavoro. Il motivo per cui dopo il Milestone non comprerò un altro Android è l’aver constatato che purtroppo Android, pur essendo “open” ha un lato oscuro che è veramente brutto, ed è cioè quello di permettere ai produttori di telefonini di fare qualsiasi cosa al sistema operativo originale, cosa che certe case interpretano come “potere al più forte”. Questo significa che, grazie all’apertura di Android, case come Motorola possono decidere di bloccare il bootloader dei loro apparecchi (bootloader crittografati), vietando agli utenti di installarci rom “cucinate”. Se questa pratica la si somma alla strategia di alcuni produttori di bloccare gli upgrade al sistema operativo per costringere gli utenti a comprare nuovi telefoni, direi che il sistema open su cui si basa Android finisce per nuocere agli utenti, invece di tutelarne la libertà.
    Per fortuna HTC sembra adottare una politica diversa e sicuramente continuerai a trovare ottime rom per il Desire per ancora molto tempo, però io mi sono bruciato e non mi sento di fidarmi a lungo termine di questa strategia. Anche se oggi una parte dei produttori ha una politica decente, in futuro la cosa potrebbe cambiare e dato che l’acquisto di uno smartphone mi sottopone ad un contratto di 2 anni, non credo di potermi fidare per così tanto tempo. Sono sempre stato un sostenitore del software libero, ma l’esperienza con il robottone mi ha reso cosciente dell’importanza del copyleft per la salvaguardia dei diritti dei consumatori. Android è così libero che finisce per diventare anarchia incontrollata. E in un mondo fatto di pezzi di cacca, tutto finisce per favorire il più forte, a scapito del più debole.
    A tutti quelli che stanno per comprare un telefono android: documentatevi bene e se volete andare sul sicuro scegliete i telefoni della serie “Nexus” di Google: garantiscono upgrade illimitati che vengono pushati direttamente da google appena sono pronti. Se vi affidate ad altri modelli, rischiate di dover dipendere dalla volontà delle case di farvi avere un upgrade… e questo non è molto positivo (pensate che gli utenti dei telefoni Galaxy S forse non riceveranno l’aggiornamento a Gingerbread, anche se sono nuovissimi…).

  • http://italyanker.wordpress.com/ italyanker

    deo dire che avevo dei dubbi sull’acquisto…Che sono scomparsi or ora…Ora aspetto la pecunia! X’D

  • http://it-it.facebook.com/people/Davide-Fabbri/1487024406 Davide Fabbri

    Gingerbread annunciata per il Galaxy S già da Samsung India, quindi per vie ufficiali o non l’avremo sul nostro smart phone.

    Per non parlare del porting di GB del Nexus S su SGS che stanno realizzando quelli di XDA

  • Pingback: Android: “intervista” a Abhisek Devkota del team CyanogenMod