Thematic: un gran bel giocattolo nuovo

Ogni tanto mi annoio, tutti gli umani lo fanno. Ci sono anche degli studi che dimostrano la costruttività della noia. Ebbene, in uno dei miei profondi momenti di noia ho pensato che molto probabilmente avrei rinnovato l’estetica del blog, e mi sarei messo a fare un pochino di programmazione web, così, tanto per. In questa maniera, mi sono imbattuto in Thematic.

Thematic, detto in parole povere, è una figata. Mi spiego meglio: si tratta di un framework per la creazione di temi per WordPress, dalle possibilità tutt’altro che limitate. Ossia, possiamo creare con relativamente poco sforzo un tema derivato, che fletta il codice di Thematic alle nostre esigenze e sia così un tema figlio, o child theme in inglese. I child themes? Oh beh, sono una cosa fighissima: mettiamo il caso che io voglia modificare il CSS di un tema in mio possesso, ho due strade da intraprendere.

Quella tradizionale, secondo la quale prendo lo style.css del tema, lo modifico, lo salvo e via. Così però, in caso di aggiornamento automatico del suddetto tema io perderei qualunque personalizzazione effettuata: per questo motivo esiste la seconda via, la creazione ossia di un child theme che prenda il codice e le impostazioni del tema padre, li erediti e contemporaneamente sovrascriva ciò che io voglio con del codice scritto da me. In questa maniera aggiornando il tema padre non solo non perderei le personalizzazioni estetiche effettuate, ma beneficerei delle migliorie al codice originale apportate dall’autore del tema.

Thematic, con dei metodi particolari chiamati hook, che permettono di modificare, aggiungere o levare qualsiasi “pezzo” del tema, permette una personalizzazione a trecentosessanta gradi del tema padre, consentendo di aggiungere appunto il codice nei punti più disparati soprattutto grazie agli hook disposti in maniera strategica lungo tutto il codice, ma anche grazie a innumerevoli aree in cui è possibile inserire widget; non le ho contate, ma mi pare che al contrario degli altri temi Thematic abbia all’incirca poco più di dieci aree per disporre widget, vi potete scatenare :D

Il tema, per come è impostato di default, si comporta come un normale nero su bianco con titolo un po’ grande, navbar e tutto il resto. La fantasia non impera, ma non deve essercene traccia nel tema base che nel suo aspetto pulito (rispecchiante il codice esteticamente gradevole) e nella semplicità che lo permea permette l’aggiunta di elementi in modo facile e veloce. Basta guardare come ho ridotto il mio blog personale in meno di quaranta minuti di lavoro: volevo un tema semplice e che si adattasse perfettamente a ciò che desideravo così… ho preso Thematic, e ho creato un tema figlio che lo personalizzasse come volevo. Ma il mio lavoro non è niente: nell’apposita galleria dei temi figli si possono trovare esempi di personalizzazione assoluta, con elementi spostati da un capo all’altro e intere aree ridisegnate.

Si, è davvero un bel giocattolo: adesso sapete con cosa ho pastrugnato nell’ultima mesata :P

P.S.: Lo stesso template del sito ufficiale è fatto con Thematic. Veramente fico :D

Post correlati:

This entry was posted in WordPress and tagged , . Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.
  • http://azzsthoughts.netsons.org/ Andrea Azzini

    ci sto giocherellando anch’io, per il mio blog! È potentissimo!!

  • http://www.quacos.com Giovanni

    Questo va segnato… su un foglio appiccicato al monitor, su Delicious, sulla mano… ma va segnato subito!

  • http://suunciliegioestremo.blogspot.com/ cybergerac

    è il mio schermo o c’è una leggera ombreggiatura nel carattere del post? rende la lettura un pò difficoltosa… vediamo quanto è potente ‘sto Thematic

  • Anonymous

    Bello eh, ma se non ci si mette sul serio a lavorare per personalizzare il tema poi i temi vengono tutti uguali :)

  • telperion

    Sai le volte che glie l’ho detto …
    Altro che thematic, ergomatic serve qui.
    :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Si beh la possibilità c’è, poi uno deve metterci la fantasia :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Gnegnè. Levata, contenti? :D

  • http://technohippies.wordpress.com Daniel Pyrathon

    Grandissimo! Thematic vince su tutti!

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ma assolutamente si :D

  • http://www.facebook.com/thekaspa Francesco TheKaspa Caspani

    Ma che differenza fa rispetto al crearsi un tema da 0?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    creare un bel tema da zero richiede giornate.
    Con Thematic hai più versatilità e il processo richiede, se sai un po’ dove mettere le mani, un paio d’ore :D

  • Pingback: Anno nuovo, tema nuovo