When Linux wins.

Si parla sempre di Linux applicato a dei contesti professionali più o meno strambi, e se ne parla sempre in negativo, tuttavia in molti contesti può avvenire la cosa inversa. Ossia che altri sistemi possano risultare mostruosamente inadeguati e costituire addirittura fonte di fastidio e disagio nello svolgimento del lavoro. Di tutto ciò ho, addirittura, le prove in prima persona: come faccio? Semplice, ho scoperto da poco cosa significa la frase fatta “Linux per programmare è perfetto”, che oltre ad essere un mastodontico luogo comune, è anche una cosa verissima.

Ma adesso sedetevi, e ascoltate la storiella. Sennò vi meno.

È iniziato tutto qualche mese fa, appena all’università noi matricole abbiamo intrapreso la dura strada del secondo semestre e abbiamo cominciato il corso di Fondamenti di Informatica: due parole di circostanza, quattro cose sul binario e via, tutti col manualone di C++, a scrivere codice prima più facile, poi più difficile. L’ambiente di programmazione scelto dal professore è Codeblocks, un buon IDE, magari un po’ scarno e di netto inferiore agli editor che uso io come Geany o MonoDevelop, però nel complesso un ambiente assolutamente carino. Il professore ha dichiarato le motivazioni della sua scelta, dicendo che Codeblocks oltre ad essere un discreto IDE, è anche open source e compatibile con tutti i sistemi operativi, quindi la sua scelta non avrebbe creato problemi a nessuno.

Vado a casina, cerco Codeblocks, uh, è nel repo [community] di Arch! Lo installo immantinente, lo apro, comincio a smanazzarci un pochino. E il giorno dopo torno in facoltà. Ora, il paragone è più o meno questo: immaginate un guerriero che torna dalla battaglia fiero delle vittime che ha fatto, e guarda i suoi compagni feriti gravemente medicarsi. Ecco, tutti tristi, tutti mogi, ho chiesto cosa succedesse.

Ora, ovviamente gli studenti di Ingegneria Informatica non sanno nemmeno cos’è un computer, tecnicamente parlando: la gente viene a studiare l’informatica convinta di imparare come usare eMule. Ebbene, tutti i windowsauri erano lì, che mi guardavano speranzosi. Perchè io non mi faccio mai i cazzacci miei, e da grandi poteri derivano grandi responsabilità: così da bravo consulente IT della facoltà (magari lo fossi davvero -.-’) ho ascoltato un po’ cosa c’era di nuovo. Ad alcuni si impallava l’IDE, ad altri venivano fuori i puffi dallo schermo, c’era anche chi aveva perso il cane nel tentativo di far funzionare bene Codeblocks. E poi l’errore più comune. Il compilatore C: un sacco di gente misteriosamente non aveva GCC installato (o qualunque altra cosa servisse per compilare), gli mancava std, mancava tutto.

Ora, non è per fare i soliti flame, ma nelle distro più comuni, click, clack, risoluzione dipendenze, installazione. E funziona. Funziona, per Diana. Ma chi, la Lady? No, una Diana qualunque. Facciamo… che ne so, la dea della caccia.

Gli sciamani dai grandi poteri, ossia io e qualche altro sparuto che ha avuto il coraggio di far sapere in giro che se la cavava con i PC, hanno dato prova della loro potenza, aggiustando cose e soprattutto mandando dal professore un bel po’ di persone che continuano anche adesso a presentare degli errori assurdi di quel programma che, su Windows, non vuole andare. Ci sono ancora quattro o cinque casi di persone che sono state costrette a cambiare IDE di corsa; gli altri hanno risolto, oppure hanno installato Linux poco prima o poco dopo l’inizio del corso. Il risultato sono computer performanti, ambienti di programmazione che si comportano in maniera cristiana, niente danze tribali attorno a compilatori scritti da idioti. Sempre e solo GCC, for evah.

Adesso, perchè ho raccontato questa storia. Doveva essere un insieme di pippe mentali per farvi capire che Linux è meglio. Ma forse, l’ho raccontata per la mia vanagloria di BOFH quale sono a tratti, e per farvi ridere un po’. E perchè sono un fottuto nerd.

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  • zidagar

    Brrr…non farmi pensare a certe cose…

  • http://www.basketbaiano.it Davide TheSgrash

    Grande doc XD

  • http://www.basketbaiano.it Davide TheSgrash

    mi si è danneggiato l'hd del vaio… in attesa di mandarlo in assistenza mio fratello per non usare windows (sulla partiz danneggiata) sta usando linux… all'inizio mi diceva che palle non posso fare niente… ora se n'è uscito con “mi crei un utente uguale al tuo così poi ho tutte le cose mie?”…

    ah linux pinguinoso quante soddisfazioni ;)

  • http://www.oskarnrk.net oskarnrk

    Ringrazia, a noi ci faceva usare emacs. Rispetto per RMS, ma non tornerei indietro

  • http://gabriele-lanaro.myopenid.com/ Gabriele

    Sì questa è una cosa assolutamente vera. Volevo tentare di fare un po' di sviluppo python anche su windows ma ho rinunciato per eccessive madonne (l'assenza di una shell nativa si sente tantissimo).

    In win serve per forza un'ide, se non vuoi smadonnare ogni 10 minuti col PATH.

  • http://vikkio88.altervista.org vikkio88

    io sono al secondo anno di ingegneria informatica…e ci sono certi miei colleghi che non hanno saputo installare un server mysql, per basi di dati, quando l'installazione è guidata al 100% e il prof. ci aveva pure dato un bel pdf con le istruzioni passo passo, ed è successo come da te, ho dovuto installarlo e configurarlo ad una decina di persone :D…che tristezza!
    ricordo ancora quando, per Programmazione I, un ragazzo cercava invano di compilare un helloworld in c++ su DevC++ senza aver mai usato nel sorgnete le parentesi graffe… muauhahua! incompetenza!

  • sirus

    Quando ho cominciato io Ingegneria Informatica a Milano si utilizzava un editor di testo che utilizzava le librerie di X11, niente GTK o QT: nedit e si compilava da terminale. ;)
    In 5 anni le cose sono cambiate… :D

  • http://www.basketbaiano.it Davide TheSgrash

    imho si può programmare anche con vi o nano… il fatto è che, soprattutto per chi è alle prime armi, è utile vedere certe scritte in grassetto o i caratteri di colore diverso per identificare prima possibili problemi ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    cazzarola il syntax highlighting serve, scherzi :D

  • http://www.basketbaiano.it Davide TheSgrash

    appunto :D

  • Hilinus

    Presente, informatica in unimi, e sì, per l'esame ci han fatto usare nedit.

    Durante il laboratorio, si usava quello che più piaceva… chi usava kate, chi gedit e chi vim :D

    @Blaster: bene, cerca di evangelizzare quanti più colleghi possibile e fagli installare ubuntu. Ai più volenterosi consiglia arch :)

  • juhan

    Ottimo. Ma io continuo a sentirmi dire “manca AutoCAD, manca Messenger (chissà come si chiama), manca Photoshop”. Sì lo so Mess-quella-roba-lì c'è e c'à Gimp ma AutoCAD?
    Dai fai tanti post come questo, uno ogni tanto che fanno bene al morale.

  • http://andrealazzarotto.com/ Lazza

    Per le esigenze della maggior parte delle persone (anche se dicono di no) basta un semplice Qcad.
    @ Doc, liked it! :P Be' se portiamo esempi simpatici, un mio compagno di classe alla richiesta “cos'è un demone?” ha risposto (un po' scherzosamente, ma la risposta vera non la sapeva) “un demone… è… è uno cattivo!”.
    Non che ce l'avessero mai insegnato ma ca**o, dopo due anni e mezzo che studi informatica all'ITIS non ti sei mai preoccupato di cosa sia un demone? :P

  • quacos

    Mi hai fatto fare un tuffo nel passato. Settembre 2001: inizia il corso di Informatica Applicata ad Urbino. Io sono una delle cavie e pensavo che mi avessero insegnato finalmente come usare per bene Office. I computer del laboratorio hanno Windows 2000 e Debian. Sebbene Microsoft faccia parte dei promotori del corso, si usa quasi sempre Linux per i progetti (e dire che non erano nemmeno supportate le chiavette USB). Pian piano ci ho preso gusto, fino ad arrivare a cross-compilare dei kernel per palmari in occasione della tesi di laurea, dedicata al Wireless e ai dispositivi mobili. Alla fine, con Ubuntu, Linux è entrato anche nel mio desktop, verso il 2006.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Assoluta goduria per l'innamoramento di tuo fratello, questo significa che c'è del buono in Linux desktop, come sapevamo già, ma pare non saperlo nessun altro. ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Rispetto di cosa, Emacs fa cagare :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Quando ho iniziato il mio addestramento con la Forza nessuno mi aveva avvertito, li mortacci… :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Puoi scommetterci, ho già diffuso Arch ad un paio di genti qua ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Sono contento che esistano anche persone che vengono affascinate da cose come queste, seppur disilluse: il tuo è un messaggio di vera speranza, e ti ringrazio del commento e dell'impressione. Veramente grazie, grazie, grazie.

  • fgdd

    aserga

  • http://picchiopc.blogspot.com picchio

    stessa identica cosa capitata a me in facoltà (“giornalismo” corso di HTML/javascript) su Gnu/Linux+Gnome ci sta Gedit e bluefish e tuttto va da Dio, su windows non ce un ca$$o, su MacOSX (praticamente mezza facoltà) è un'altra cosa la i programmi buoni ci sono ma tanti sono a pagamento ma si trova anche tanto buon freeware.

    Risultato di ciò adesso nel mio corso windows è la minoranza (vista anche la difficoltà nel connettersi al wifi della facoltà con windows, mentre su Ubby tutti liscio come l'olio) il primo OS è sicuramente Ubby e company, poi ci sta MacOSX e poi windows 7 (vista e XP sono stranamente assenti).

    Senza considerare la presenza di cellulari connessi col wifi dotati di SymbianOS (open) e di Iphone (super mega closed)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Anche da noi XP e Vista sono molto rari, comunque per il giornalismo so che OSX è un po' lo standard.
    In ogni caso, anche tu sei testimone di un'autentica rivoluzione :P

  • http://openid-provider.appspot.com/casillo.paolo Paolo

    Ti riporto anche la mia esperienza: dopo diversi mesi di lavoro presso un grosso gruppo di lavoro in una grande azienda viene proposta la migrazione da Windows XP (Nota a margine: con Windows Vista era davvero tragica) ad Ubuntu. Dopo gli opportuni esperimenti 20 persone sono passate ad Ubuntu, guadagnando tantissimo in produttività (attività come il realese o il deploy vedevano abbattuti i tempi di oltre il 60%).
    Ovviamente farlo è costato qualche compromesso e qualche soluzione ibrida (macchina remota con Windows XP, wine per una o due applicazioni…), ma dovuti solo al fatto che la migrazione del SW non è stata completa (ancora file in Word, programmi Windows only per alcuni aspetti secondari…).
    Tu sei giovane, quindi non puoi ricordare, ma ti assicuro che ai miei tempi (sono laureato da 6 anni) Linux all'Università era una vera rarità e ho sentito con le mie orecchie (pseudo) docenti di informatica affermare di voler rilasciare proprio SW sotto Linux (con la collaborazione dei vari LUG) per paura degli hacker (!!!!).
    Non posso riportarti né il nome dell'azienda né dei docenti in questione per ovvi motivi, ma se vuoi puoi tranquillamente contattarmi via mail e ti darò tutte le spiegazioni del caso.

  • tuxpenguin

    Ma anche nano ha il syntax highlighting :)

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  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Non capisco questa cosa dei prof, sicuramente ti contatterò in mail per chiarimenti :D
    In ogni caso, fa enormemente piacere vedere uffici convertiti almeno in parte a Linux perchè vengono riconosciute le potenzialità del pinguino anche in ambito professionale. Non possiamo abbracciare tutti i settori, ma quelli che abbracciamo li abbracciamo forte e con calore :P

  • http://ugaciaka.wordpress.com/ ugaciaka

    ottime le tue riflessioni, io sono Ing. Informatico e il pc l'ho usato in … un corso, il primo. Fondamenti di Informatica I. E non ci avevano detto niente di IDE si faceva tutto con notepad…E linux l'ho conosciuto per sbaglio perché me l'ha fatto conoscere un chimico che adorava LaTex.

    Comunque su linux mancano IDE visuali, a parte monodevelop e kdevelop non è che ci sia molto per disegnare programmi GUI e sbattersene del codice sotto. Preferisco smanettare con programmini senza GUI che diventare ebete a “disegnare con codice” le interfacce…

  • drake762001

    QtCreator è diventato veramente un bell'ide, completo e pratico, ha ben poco da invidiare alla concorrenza.

  • drake762001

    Attento che potresti tirarti dietro le ire di Stallman, essere bollato com eretico ed essere scomunicato dall'ordine dei linari :):):)
    Cmq non disdegnare emacs, io il corso di Fondamenti di informatica I l'ho fatto su un terminal vax in pascal …. Emacs me lo sognavo (si lo so, sono un dinosauro)!

  • drake762001

    Mi incuriosisci, come mai dici che Geany è superiore a CodeBlocks? Non li consoco bene ma mi Geany mi sembrava poco più di un editor, codeBlocks un ide vero e proprio (seppur un po' limitato). Cosa ti fa propendere per geany?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Flessibilità, presenza di snippet configurabili, possibilità di configurare (seppure in maniera assurda e impossibile) l'highlighting, funzioni di IDE e funzioni di editor di testo. In poche parole non è nessuno dei due, è quello che serve :P
    Provalo, non penso tornerai indietro.

  • drake762001

    Mi hai convinto a farci un giro. Ma ha anche la funzione di autocompletion? Per il debugging che usi (non credo che genay incorpori anche un debugger).

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    nessuno incorpora un debugger, si interfacciano tutti a GDB no? :P
    Comunque l'autocompletion è la funzione di snippet ;)

  • Sky

    Ciao! Bell'articolo :) Solo un piccolo appunto riguardo ad un tuo commento su emacs :P Devo ammettere che comprendo il tuo punto di vista, purtroppo quando si incontra emacs le prime volte viene voglia di spaccare lo schermo, lo so ^.^ Solo se ti prendi un po' di tempo per imparare ad usarlo (pompati con qualche video su youtube, o ad esempio http://platypope.org/yada/emacs-demo/ anche se questo è MOLTO personalizzato) usando magari la reference card http://www.cs.tufts.edu/comp/11/notes/emacs.pdf come riferimento per i comandi principali, vedrai che alla fine ti verrà voglia di buttare nel cesso qualsiasi IDE. ( Ironicamente mi ritrovo a dover postare da un win XP, chiedo venia xD )

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ho messo il like al tuo commento perchè ci sono dei link veramente utili; emacs lo snobbavo ora e lo snobbo adesso anche se credo sia una spanna sopra vi proprio per l'assenza di scorciatoie infernali e varie modalità.
    Lo proverò presto comunque, grazie del consiglio :D