Il LiBBro.

Ho pensato. Ho pensato a tante cose. E nella miriade di pensieri, ha preso forma un’idea che adesso è un chiodo fisso; qualcosa che ottenendo il giusto riscontro potrebbe anche diventare realtà.

Se io scrivessi un libro. Non prendetela come la solita cosa pallosa: un libro su Linux, su di me, su me e Linux contemporaneamente, sul semi-onanismo di un sedicenne riguardo la tecnologia e i sistemi operativi. Le competenze che ho maturato, cosa significa Linux per me, cosa significa Linux per gli altri. Filosofia open source, filosofia spicciola open source (che è ben altra cosa dalla vera filosofia open); Arch, e tutti i ricordi brutti e cattivi, belli e sconvolgenti, di tutte le distribuzioni che ho provato e continuo a provare. Insomma, del perchè amo Linux e, informalmente e tra amici, spiegare un po’ come vanno le cose, chi fa cosa, come si fa quello, a che serve quell’altro.

Ma quello che ci andrebbe dentro lo so, a me interessa sapere che effetto farebbe a voi che state dall’altra parte del monitor (e della cattedra, quando vado ai Linux Day :D): lo leggereste? Lo comprereste? Lo consigliereste?

Idee sono ben accette, come qualunque altro tipo di contributo, anche insulti. Fatevi avanti.

This entry was posted in Informatica, Linux, My Life. Bookmark the permalink. Both comments and trackbacks are currently closed.
  • Pingback: Tweets that mention Il LiBBro.: Ho pensato. Ho pensato a tante cose. E nella miriade di pensieri, ha preso forma un’idea che adesso è ... -- Topsy.com

  • Gianfranco

    Rispondo alle domande con sincerità:
    - Si.
    - Dopo aver letto un capitolo d'assaggio, perchè no?
    - Si, se ho gradito. :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Sono indeciso sulle modalità di distribuzione, penso che adotterò una doppia licenza :D
    Comunque, grazie delle risposte, veramente.

  • http://fuorichiave.blogspot.com/ Dario

    Mah vuoi opinioni? Ok ti do la mia personalissima… Leggo con piacere il tuo blog da parecchio tempo ormai, quindi potrei anche leggere un tuo libro… Certo (parlo da blogger) un conto è scrivere in un blog, un conto è un libro, cioè un vero libro, ma se ci sono i contenuti e la voglia, sì lo leggerei.

  • teolinux

    Scrivere significa comunicare. Comunicare idee, contenuti tecnici impressioni. Quello che dici di voler comunicare tu forse lo si può fare meglio con un blog, o se vuoi condividere in modo open con un wiki.

    A meno che tu voglia qualcosa di fisso, inalterabile, e con uno schema di lettura volutamente lineare. In quel caso: libro.
    A favore del blog, ti cito Felipe di pollycoke: con il suo blog e il suo stile mi sembra raggiunga questi scopi.

  • juhan

    Io mi prenoto subito, a condizione che sia diverso da tutti quelli che ci sono: dev'essere personale.
    E complementare al blog, siamo nel terzo millennio, come era solito dire GP2.

  • firstbit

    Trovo la tua idea troppo “bloggistica”. Un libro è una cosa che, per il tempo ed i soldi che ci stanno dietro, presume un certo tipo di competenza ed “autorevolezza” da parte dell'autore, diverse da quelle che ci si aspetta da un blogger.
    Ora come ora non ti vedo troppo da libro (come d'altra parte non vedo da libro anche altri nomi blog-noti che, tuttavia, dei libri li hanno scritti); poi magari, e lo spero per te, mi sbaglio ;-)

  • quacos

    Con me i lettori farebbero ++

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    L'obiettivo è riassumere, fare un punto della situazione ripercorrendo tappe fondamentali della mia formazione da autodidatta, in maniera anche divertente. Grazie ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ora che ci penso potrei mettere tantissimi riferimenti, comunque si, la pensavo come un'opera parallela che raccoglie (vedi risposta a Dario) un po' tutto quello che ho imparato, e tutto ciò che mi ha fatto divertire. ;)

  • scimmia

    io personalmente non lo leggerei.
    perché ne ho troppi altri da leggere, perché un libro su linux non mi serve, perché il tuo avvicinarsi a linux è un'esperienza che pur essendo personale e quindi unica, sarà bene o male una fotocopia della mia di 15 anni fa (suppergiù) con ubuntu al posto di debian, nano al posto di vim, dei wiki al posto dei file .txt zippati e una adsl al posto del 56k.
    ma in bocca al lupo lo stesso!

  • http://picchiopc.blogspot.com picchio

    io sarei felicissimo di leggere il tuo libro certo potresti pubblicarlo in modo gratuito via internet come succede su molti libri che parlano di OpenSource e di Gnu/Linux.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    certo che lo pubblicherei free, ma mi farebbe piacere distribuirne anche una versione a pagamento :)

  • Quizzlo

    È un'ottima idea :) anche se più che come libro, quasi lo vedrei come un “diario” delle tue avventure/sventure, di conoscenze fatte o evitate, di quanto imparato, di quello che ami o che hai amato.

    Insomma, un nerd su carta fa sempre la sua degna figura xD (e… no, il tasto 'Trova' non ce lo vogliamo. Che al massimo si scannerizza che l'apriamo con xpdf [e che nessuno nomini acroread!] ).

    LaTeX rulez. Sempre.

    {PS: non sono morto, mi hanno semplicemente fottuto gli account tra ff e twitter. Torno presto, tempo di pestare il cracker dei miei bit. Salutami todos over there, Luke in primis :D }

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Luke è tornata a Milano, come ti hanno fottuto gli account? :OOO

  • Quizzlo

    Sono stato ad un internet point qui in zona tempo fa… Internet Exploder pare abbia memorizzato tutte le password (e non solo le mie); per buona fortuna hanno rintracciato quel simpaticone, così avrò modo di pestarlo quando sarà ora… non è che verresti a dare una mano? :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Mortacci :0
    A me è successo mentre ero a Vienna, dopo ho debitamente tracciato il cammino del PC e l'ho rintracciato e ahem… non si può dire sennò finisco in galera :D

  • Quizzlo

    D'oh :D d'ora in poi mai più senza il mio terminale XD fosse anche un PDP-11 con elinks… (e magari un gioiellino di quelli Q__ )