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Ubuntu: Google rimpiazzato con Yahoo. Eh?

febbraio 4th, 2010 Posted in Desktop Environment, Linux, Ubuntu

Vorrei spendere due paroline sull’ultimo atto di Ubuntu parlando di networking, ossia il suo sostituire il motore di ricerca predefinito, portandolo da Google a Yahoo.

Ora, innanzi tutto non mi spiego come mai questo gesto, dato che Canonical è stata un’alleata di Google in questi ultimi tempi, specialmente per quel che riguarda il fronte netbook, aiutando la grande G a concepire un sistema operativo che andasse bene per i cosetti che tanto amiamo.

Insomma, il sodalizio c’è stato ed è anche stato produttivo per entrambe le parti; poi questa improvvisa rottura. Come mai? Strano :|

Io, dal canto mio, non posso ipotizzare nulla, tantomeno credo che le ragioni date da Canonical siano valide. Poi, mi pongo un altro dubbio amletico che come al solito va a criticare l’approccio di Canonical nei confronti dell’utente; Canonical continua a voler espandere il proprio “dominio”, ma fa delle scelte che io, da ignorante in materia di marketing e di usabilità, e di tutte quelle cose fighe che si consultano per portare un sistema operativo all’utenza, se non di massa, di medio livello, rifiuterei una scelta del genere. :P

Per il semplice fatto che, ragionando, Google si trova anche sul dizionario d’inglese con il termine ‘to google‘, ossia cercare su Google; è talmente popolare che ormai quando un utente dice “ma dai, cercalo” sottidende “su Google”. E allora perchè mai questo cambio, signor Shuttleworth? Mi suona un controsenso, voler portare le persone ad usare il tuo sistema operativo, e poi metterle nella condizione di dover cambiare motore di ricerca se vogliono usare Google. E soprattutto, mi sembra un controsenso e una rottura del buon patto d’amicizia che c’era stato sinora tra Canonical e la casa del celebre motore-non-motore. O no? ;)

Non capisco. Ma mi adeguo.

Io sono utente Google, mi turba relativamente il fatto che ci siano dati personali miei nei loro server, mi trovo bene con la grande G perchè sa fornirmi sempre quello che cerco, basta stimolarla a trovare la cosa giusta. Quindi mi adeguo. Ossia dico al mio browser di usare Google :D

  • drake762001
    Ma cos'ha di tanto sbagliato yahoo. Visto l'articolo ci ho fatto qualche ricerca e non mi ha dato spiacevoli sorprese (forse la pagina mi piace più leggera come quella di google a guardare il capello). Ho abbriacciato il mondo del software libero proprio per avere scelta, e ritrovarmi sempre google come standard "de facto" non mi piace molto. Se mettere yahoo su ubuntu significa spingere yahoo ad essere un concorrente più forte per google mi sembra una buona notizia, la concorrenza fa bene in questi casi evita i monopoli come quello che si sta creando intorno a google (che non critico come azienda, sta diventando l'unico perché ha fatto prodotti migliori). Se poi yahoo proprio non piace, con due click si mette quello che si vuole (anche bing!) è il bello di avere scelta.
  • linuser
    Lol ... ma se per Canonical è una questione di soldi , mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di quei benefattori filantropi che lavorano in quel di Mountain View : loro si sa , poveretti, muoiono di fame se qualcuno frega loro una bricioletta caduta sulla tovaglia o almeno ci prova.

    A dirla tutta Google ripaga proprio con le briciole i suoi stessi partners perchè il suo volume di affari è enorme mentre il corrisposto è niente a confronto.

    Matteo Flora ne da un piccolo assaggio nel suo video Google vs FoolDNS : http://www.lastknight.com/videoblog/

    Per quanto riguarda il kernel linux , la sua scarsa collaborazione è nota da sempre : i suoi datacenter usano da anni kernel basati sul ramo 2.4 con circa 40.000 linee di codice addizionale proveniente gran parte dal backports dalla mainline.

    Addirittura avendo la necessità di migrare i propri datacenter da ext2 a ext4 hanno assunto direttamente il mantainer di ext4 anzichè contribuire allo sviluppo e al mantenimento del main kernel tree : http://lists.openwall.net/linux-ext4/2010/01/04/8

    Stesso discorso per Android , preferiscono mandare avanti una propria linea di sviluppo - evidentemente efficacemente supportata dai suoi dollari - piuttosto che contribuire attivamente allo sviluppo di linux.

    La mossa di Ubuntu mi sembra più che azzeccata e lungimirante perchè ho come la sensazione che la posizione di Google si sia fafforzata già troppo da tempo e continui a farlo.
  • teolinux
    Hai ragione, ma se tu fossi in Brin & Page, con fior di sviluppatori e un business da MILIARDI di dollari da portare avanti VELOCEMENTE... ti affideresti all'ultimo kernel vanilla, con 3/4 della roba in staging.... attendendo che accettino il submit/backport delle TUE patch che FUNZIONANO per i TUOI sistemi e per le TUE necessità... magari incorrendo in un REJECT e flames nella mailing list KLML... oppure, nel pienissimo spirito FOSS e GPL ti tieni un kernel collaudato con le tue patch nei sistemi che usi solo tu? sii onesto nella risposta :D

    Altra cosa è android.. ma anche lì... non si può aspettare che faccia la fine di OpenMoko... e anche lì hanno un business di MILIARDI di dollari con concorrenti tipo iPhone, Nokia, Balckberry, WinMobile e tempi dettati dal mercato.

    Lo sviluppo della community procede con tempistiche proprie (senza esigenze di mercato) e a volte con atteggiamenti zeloti che fanno perdere tempo o occasioni.
    Io AMO il mondo FOSS e la GPL. Ma in tutta onestà non mi sento di criticare Google o chi si comporta come loro. In fondo... è una libertà loro concessa dalla GPL!

    Su una cosa la comunità probabilmente uscirà vincente: nel LUNGO TERMINE continuerà ad essere il riferimento, la lingua principale... gli altri progetti saranno solo dei dialetti.
    In fondo quando si è cercato di dare dei rilasci cadenzati, si è sempre incorsi in rilasci scadenti e pieni di bugs.
  • linuser
    MILIARDI de chi ... e fatti a scapito di chi ... la verità è che BigG è praticamente uguale a BigM e segue la sua stessa identica evoluzione :

    http://www.lastknight.com/2010/01/25/google-la-...
    http://www.freedom-to-tinker.com/blog/tblee/goo...
    http://www.fabioghioni.net/2009/12/lad-di-googl...
    http://www.oneitsecurity.it/05/02/2010/google-e...
  • infatti la recente mossa di NON inserire il codice di android nel mainline la dice lunga su quanto le aziende siano interessate al modello di business e di sviluppo di linux in quanto gnu/linux.
    fate fuori il dannato stallman (testa di razzo) e quella porcata di GPL e le cose cambieranno. in meglio.
    approposito di android, solo un terzo del codice (la parte middleware) è opensource. il resto no. sapevatelo !
  • firstbit
    Non sono d'accordo solo per quanto riguarda l'accanimento sulla GPL. Purtroppo esistono i brevetti software: serve un modo per proteggere i progetti opensource.
    Se e quando i brevetti software saranno buttati nel cesso allora la GPL potrà non avere più senso.

    Per chi dice che Google non è una santa: siamo assolutamente d'accordo, ma almeno non fa finta di esserlo. Sappiamo tutti che chi muove Google è il "vile" denaro però, sinceramente, non capisco questa paura che big G. possa conquistare il mondo.

    Come al solito tutto secondo la mia (modestissimerrima) opinione
  • sirus
    Non mi stupisco del comportamento di Canonical, è pur sempre una società e come tale ha un interesse economico.

    Detto questo, spero per Canonical che Yahoo! paghi almeno un "fisso" a Canonical altrimenti credo che non ci saranno molti guadagni su questo fronte. Molti utenti di Ubuntu e derivate decideranno di modificare il motore di ricerca di default passando da Yahoo! a Google. In più, molti utenti non utilizzano la barra di ricerca, digitano www.google.com a cerano direttamente dalla web-page, quindi altri introiti persi.
  • Hilinus
    Sarà OT, ma per vedere l'HTML5 su youtube e su vimeo basta usare un qualsiasi browser basato su Webkit e cambiargli l'user agent, come faccio io con Midori :P
  • E che questo che caspio c'entra??? xD
  • fedz
    Ciao, tu parli di alleanza Google-Canonical, ma più prosaicamente Google pagava per essere inserita come motore di ricerca di default, così come pagherà Yahoo. Secondo me la strategia di marketing c'è ma non è di Canonical, ma di Yahoo. Semplicemente cerca di farsi conoscere nell' ambiente degli utenti *buntu. Cmq non c'è bisogno di adeguarsi secondo me (io non lo farò), basterà tornare a Google con un paio di click.
  • Ma si dai per carità, nessuno mi vieta di tornare a Google, solo, sarà una configurazione in più da fare per l'utente. Ecco tutto ;)
  • Dalla newsletter di Ubuntu-it:

    "Rick Spencer, all'interno della mailing list di Ubuntu, ha comunicato che, in occasione dell'uscita di Lucid Lynx, ci sarà il cambio del motore di ricerca predefinito di Firefox: da Google passa a Yahoo. Da notare che questa decisione, che porterà tra l'altro alla società fondata da Mark Shuttleworth una percentuale per ogni ricerca fatta con il motore di ricerca predefinito, non avrà alcun effetto sulla libertà dell'utente. Questo perchè sarà sempre possibile cambiare con solo clic, il motore di ricerca da usare. Queste entrate, derivante dall'accordo bilaterale con Yahoo, aiuteranno sicuramente Canonical a mettere a disposizione le risorse necessarie per continuare con maggiore serenità lo sviluppo aperto di Ubuntu."
  • Speriamo, amico mio, speriamo bene, e speriamo che gli sviluppi avvengano su fronti importanti. Vogliamo denaro speso bene, non l'interfaccia coi papercuts. -.-
  • teolinux
    Per quanto riguarda Ubuntu: ha ragionissima LuNa quando descrive il business model di Ubuntu.
    Ancora prima di Ubuntu One, chi si ricorda che hanno creato bazaar e launchpad e li hanno tenuti per lungo tempo closed-source?
    Insomma, ultimamente Ubuntu sta diventando la wannabe Apple dei poveri (delusi da Vista). Oltre al fatto che con la 9.10 mi hanno hardlockato il PC... e non mi parte neanche un liveCD. Meglio ho installato Arch!
  • Si beh diciamo che non era questo che tutti volevamo, d'altronde è anche l'unica via per portare Linux su "un po'" di PC. :/
  • teolinux
    Secondo me la gente che dice "perchè non usano tutti Linux?" "sarà l'anno di Linux sul desktop" beh... deve scegliere: sistema community based, sviluppato da hacker per hacker, che fa faville sui datacenter... o OS che mira alle masse (leggi massaie che lo usano come un elettrodomestico per andare su FB e poco altro?)

    Apple la sua via l'ha scelta.. e mi sembra abbia avuto ragione.

    Secondo me a sto punto Linux non può pensare di andare bene dal datacenter a 1024 CPU così come sul netbook da 100$... Insomma... dovrebbero fare non dico un fork, ma uno "spin" (come va di moda dire oggi) che sia completamente orientato agli utenti, e che non necessiti di una console MAI (non dico di toglierla.. solo di non renderla indispensabile). La questione è tutta qua.
    Si pensi alla querelle fra ingo molnar e con kolivas circa lo scheduler del kernel. al di là della questione.. dietro ci stanno filosofie diverse di intendere se GNU/linux deve essere anche un OS desktop!

    Ubuntu ha voluto essere un po' la versione per le masse di linux. In 3 anni era la distro #1
    Poi gli hacker hanno iniziato a criticarla (non dico sul non backporting, ma anche dicendo ubuntu è una antica parola africana che significa "non so installare debian"). Se questo è l'atteggiamento...

    Linux deve restare secondo me un Layer genericissimo, che chi vuole prende e adatta agli scopi specifici (android x telefoni, ubuntu per desktop easy, google per i suoi datacenter) in quei casi è sempre vincente! Invece "one fits all" ---> FAIL
  • Mi pare ovvio, ed è il punto di vista che condivido; a ciascuno il suo, no? ;)
    Io per conto mio lo accetto, dico solo che rimpiazzare Google è una scelta sbagliata in fatto di usabilità dato che ormai per tutti Google è IL motore di ricerca.
    Per me va bene la politica di un business attorno a Linux, ne potrebbe perfino rendere più gustoso l'utilizzo. Solo che, ecco, questa per me non è la retta via. Un sodalizio più forte con Google probabilmente ci porterebbe più denaro.
  • teolinux
    Sempre in tema Google vs Linux, segnalo il post odierno di un blog fantastico che offre punti di vista molto alternativi sul mondo opensource :)
    http://linuxhaters.blogspot.com/2010/02/they-to...
  • Ho letto qualche intervento di quel blog ma non capisco dove vogliano arrivare :/
    Si chiama Linux Hater ma alla fine scrive sempre di roba Unix-like, quindi mi spiace ma proprio non lo capisco :D
  • teolinux
    Si tratta di critica "distruttiva", ma che se letta dalle giuste persone, potrebbe servire molto. E cmq il tipo ne sa molto di Linux e Unix... quindi o è uno costretto dal capo a usare Linux (ma esistono?) oppure ci tiene e soffre a vedere certe brutture. Se no sarebbe già passato con sua gioia a macOSX
  • Guarda, qui lo dico e qui lo nego, io in molte cose la vedo come il tizio e per carità, massimo rispetto per la sua visione. Solo reputo che Linux Hater non sia un bel nome.
    Io mi reputo un Linux Lover invece, e soffro come un cane a vedere il nostro sistema stuprato dalle case software; a volte avere un'alternativa schifosa è come non averne.
  • telperion
    Il vero problema è che yahoo come motore di ricerca è piuttosto scadente.
    Il problema di Google invece, è che sta diventando onnivoro, già ora molti video youtube sono in htlm5 e ti devi scaricare, guarda caso, il "loro" browser per vederli ...
    Alla faccia delle libertà di scelte e compatibilità, umanità, fraternità e chi più ne ha ....
    Si fott.... tutti quanti, son tutti omosessuali col sedere degli altri però.

    ;)
  • eh no, se devo essere omosessuale voglio esserlo con il culo mio, almeno godo io :P
  • In realtà era quella la mia reale obiezione; se vuoi fare un sistema operativo "fico" devi darmi il meglio, compresa di default la migliore scelta riguardo il motore di ricerca. Siccome Yahoo è abbastanza scrauso come engine, io la cosa l'ho giudicata male. Ovviamente è validissimo ciò che dici. ;(
  • filantropia ? ma cosa ha ubuntu di filantropico ?
    shuttleworth è un miliardario sudafricano che ha investito soldi per avere SOLDI.
    ma ragazzi ma che pensate ? che questo signore vuole il bene della community ? a lui non gli fotte niente della community, ha investito e vuole il suo ritorno economico.
    la sostituzione di google con yahoo evidentemente gli riempie meglio le casse. poteva benissimo essere anche bing, quel motore.
    filantropia ? oss ? buone azioni ? va va. Svegliarsi ! qui si fa confusione a nastro.
  • Si ma scusa, per me un signore che fa un sistema operativo e vuole venderlo bene, non dovrebbe, almeno per come la vedo io, offrire (vedi giù quello che ho detto a telperion) un motore scrausissimo a confronto di Google che sarà onnivoro, sarà quello che ti pare ma ci trovi anche quanti peli c'ho sulle chiappe. IMHO ;)
  • firstbit
    Concordo... Da UbuntuOne in poi la filantropia di Ubuntu è andata a farsi benedire.

    A quel punto non è meglio il modello di business di RedHat? Ai posteri l'ardua sentenza...
  • firstbit
    Tanto per cambiare è un problema di soldi. I punti principali della questione, a mio modo di vedere, sono 2.

    1. Al momento Mozzilla prende dei soldi ogni volta che qualche utente effettua una ricerca su Google utilizzando Firefox. Non è dato sapere se questa cosa funzioni anche con Iceweasel.
    2. Con il nuovo accordo Ubuntu prende soldi ogni volta che qualche utente effettua una ricerca su Yahoo!

    Il processo mentale di Mark "giro_nello_spazio" Shuttleworth mi sembra abbastanza chiaro:

    ore 08.00
    Mark si sveglia e va a fare colazione: come al solito latte con i Cheerios così da ricodare il
    logo di Ubuntu anche con i cereali.
    ore 08.15
    Mark va in bagno e apre il giornale: legge l'ennesimo articolo sui fantastiliardi di dollari che
    Google dà ogni anno alla Mozzilla foundation. In quello stesso istante un forte movimento
    gastrointestinale stimola la nascita di una nuova idea geniale in qualche parte del corpo di
    Mark: "e se prendessi soldi anche io per ogni ricerca fatta da Ubuntu?"
    ore 09.00
    Mark alza il telefono del suo ufficio: "Pronto signor Yang? Sono Mark, la chiamo per farle una
    piccola offerta: un'offerta che non potrà rifiutare...."
    ore 09.45
    Mark è sorridente con in mano la sua calcolatrice (open-source): "8 milioni di utenti, 5
    ricerche in media al giorno.... Pronto è la NASA? Sì ecco vorrei prenotare un altro viaggio
    per favore...."
  • Uhm, probabilmente hai ragione. E aggiungo, che schifo. Tutta la filantropia di Ubuntu buttata nel cesso :)
  • scimmiaz
    sono soldi che prenderà la canonical per ubuntu. mica mark per le tartine.
    fino ad adesso usavano google, ma non c'era un accordo canonical-google su questo piano.
    yahoo s'è offerta e quindi ok. ubuntu usava google perche firefox usa google.
    ad ogni modo avere una pluralità di forti motori di ricerca fa bene. a tutti.
  • Non so esprimermi su questo punto. Probabilmente hai ragione ma non so quanto sia buona questa scelta agli occhi del googlista.
  • meglio che i soldini arrivino a ubuntu piuttosto che a google (è recente la notizia della rimozione dei driver di android dal kernel linux perchè nessuno se ne prende cura [link: http://www.ossblog.it/post/5724/android-elimina... ]. Io uso Fedora ma se usassi Ubuntu credo che utilizzerei per un po' yahoo, sia per contribuire in modo semplice a ubuntu, sia perchè in fondo anche yahoo nella maggior parte dei casi da risultati attendibili, sia perchè lo strapotere di google e' un problema. Secondo me questa mossa e quella del music center sono ottime e permetteranno di migliorare umbutu. Qualche perplessità invece per il supporto ai software proprietari
  • firstbit
    veramente i soldini arriverebbero a firefox, non a google. L'accordo mozilla-google è che per ogni ricerca su google effettuata tramite firerfox mozilla ha diritto ad un tot.
    Questa cosa danneggia molto più mozzilla che google. Se poi ci mettiamo che mozzilla rischia già da ora di non avere vita facile visti i recenti sviluppi di chrome la situazione non appare completamente rosea.

    Per la questione kernel: le voci in campo, come al solito, sono molte e contrastanti. Lo sviluppatore che ha rimosso i driver android dal kernel ha parlato di scarso supporto da parte di google. Google, dal canto suo, ha replicato dicendo che android non ha ricevuto supporto da parte degli sviluppatori del kernel che, di fronte ai cambiamenti introdotti per Android, hanno rifiutato l'integrazione.
    Insomma io personalmente sono un po' confuso dalla storia e non esprimo giudizi a riguardo anche perchè, sarò maligno, ma c'è qualcosa che non mi torna: perchè Kroah-Hartman ha rimosso i driver l'11 dicembre e sollevato il polverone solo ora, a quasi due mesi di distanza (peraltro dopo la presentazione del nexus one)? Perchè Google non ha risposto in via ufficiale alle accuse di Kroah-Hartman ma si è limitata a fare (per bocca di uno degli sviluppatori) qualche commento in giro per i blog?
    Se poi ci mettiamo che questo bel pasticcio è stato tirato su fra Google ed uno che lavora per Novell (Kroah-Hartman appunto) la cosa diventa a dir poco grottesca...
  • Io dico solo una cosa: Android aveva iniziato tanto bene... :/
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