L’acquisto del netbook, e peripezie seguenti.

Ebbene si, come ho già anticipato alla fine ce l’ho fatta; e non è nemmeno stato così semplice come si può pensare. Narrerò ordunque le vicende che hanno seguito la mole di bestemmie tirate al vedere che il netbook che volevo, e che ora ho tra le mani, era andato esaurito.

La mattina del giorno dopo mi sono alzato, sbadigliante, e in preda alo sconforto più totale ho visto che nella mia casella mail non c’era traccia del messaggio di posta che più desideravo ricevere, ovvero “complimenti, il netbook è di nuovo disponibile, dacce li sordi che te damo er malloppo!”. Dunque, quasi in lacrime, con solo la forza dell’abitudine che mi guidava, ho iniziato a fare il solito refresh compulsivo sulla pagina dello store online; nemmeno il tempo di iniziare a tormentare il povero server bersaglio della mia malsana idea, che subito lo stupore è traboccato dai miei occhi: era là, bello, rosso, piccolo, disponibile.

È stato più forte di me: in preda all’impeto di felicità ho inserito i buoni che mi consentivano di avere un corposissimo sconto, uno sconto obeso, ed ho portato a termine la mia ordinazione. Dpodichè mi sono diretto all’università, convinto che il mio ordine fosse andato a buon fine e non ci fossero state complicazioni.

Ma. Anche qua c’è un ma.

Ma, una volta tornato a casa dalle lezioni, per puro sfizio ho deciso di controllare come andavano le cose in quel del sito di MediaWorld, e lì sono rimasto terrorizzato, mentre il mio sorriso si tramutava nell’Urlo di Munch. La pagina web relativa al mio ordine riportava infatti un prezzo di duecento euro superiore a quello effettivo, e ho potuto notare con disappunto che duecento euro di buono erano evaporati magicamente. Al che, ho cominciato a tempestare di telefonate l’assistenza, la quale ovviamente non ha risposto, talvolta attaccandomi in faccia il telefono, talvolta mettendo una musichetta di attesa snervante e dicendomi, dopo dieci minuti, “la tua chiamata è stata importantissima, grazie”. Ma grazie de che?

Suvvia, andiamo allora a controllare la mail, mi sono detto. Essì che il mio ordine era stato completato e mi era stata mandata una mail riepilogativa, giusta, che dimostrava il mio aver ragione. Ordunque, più convinto di prima, ho ricominciato a mandare porchi e a chiamare quel numero diabolico, a risentirmi seimila volte la musichetta, a beccarmi telefoni in faccia senza risposta alcuna.

Infine, la mattina dopo, alle dodici e qualcosa circa, il telefono ha squillato. A lungo. E un’operatrice dal tono calmo ha dato retta al mio delirio isterico. Ha consultato un po’ il suo programma malvagio, lo specchio delle brame e cose così, e infine mi ha riferito di non preoccuparmi, che era sbagliato il sito. Meno male, perchè circa tre ore dopo avevo il corriere alla porta.

Dunque, il pagamento è andato, e io sono rientrato alla base con il piccolino in braccio che dormiva beato. Lo spacchettamento di tutto è stato alquanto faticoso in quanto il corriere aveva mummificato il mio netbook ben bene, ed ho dovuto faticare sette camicie per togliere nastro adesivo e quant’altro. Infine, si è presentato a me, in tutta la sua eleganza, bello rosso :mrgreen:

Guardatelo, già con le prime ditate :P

Inutile dire che Windows XP sul piccolo bestione è durato veramente poco, la partizione NTFS è stata subito data alle fiamme e le sue ceneri in pasto al buco nero: in poco tempo era pronta la partizione EXT3, e la swap, per installare solo in prova Ubuntu. Il boot dall’USB è stato relativamente rapido, e il sistema ha riconosciuto correttamente tutte le componenti hardware, compresa la scheda wifi i cui driver erano tranquillamente installabili tramite Jockey, il gestore di hardware proprietario. Una volta installato il sitema si è comportato benissimo, sospendendo, ibernando, facendo qualsiasi cosa gli chiedessi in tempo relativamente breve: la CPU Intel Atom N280 si è rivelata parecchio reattiva. ;)

Subito dopo, ho spento il dispositivo e l’ho esplorato in cerca del tastino di disattivazione del wifi, che si è rivelato un interruttore dal funzionamento bieco e ingannevole, dato che si muove in stile tasto di accensione del Nintendo DS, quindi non c’è una “posizione acceso” e una “posizione spento”.

Appena è arrivata l’ispirazione, infine, ho preparato una USB bootabile con dentro Arch Linux e mi sono apprestato ad installare il tutto sull’hard disk; peccato che, inaspettatamente, la scheda ethernet (o il router) sia sia rifiutata di assumere sul momento un indirizzo ip, impedendomi di scaricare i pacchetti dalla rete. Pessimismo e fastidio, provo un dhcpcd ma niente. Ripetutamente. Nessun segno di vita dal router. A quel punto mi sono spazientito: ho deciso di usare tutti i miei superpoteri per spuntarla sull’ostico netbook che, a quanto pare, non voleva lasciarsi archizzare.

Dunque mi sono armato di chiavetta bootabile con Ubuntu, e l’ho dotata immantinente di una copia funzionante di Pacman. In seguito ho montato la partizione bersaglio e tramite il Pacman appena impiantato ho installato tutto l’ambiente base Arch nella mia futura root, tramite l’opzione apposita per installare tutti i pacchetti in una root differente da quella d’origine; dunque, ho eseguito tutti i passaggi per un buon chroot, e mi sono proiettato nella mia nuova root: così facendo ho avuto accesso a tutto l’ambiente ed ho potuto terminare la configurazione del sistema come volevo, senza ostacoli. E con la ethernet funzionante :D

Dopo tutto ciò, ho eseguito un reboot ed ho installato, finalmente in una Arch dotata di ethernet funzionante (e non so perchè la scheda di rete non abbia funzionato prima), tutti i pacchetti relativi a GNOME e ad Xorg. Ordunque, è stato il turno della scheda wifi. Dato che è una Broadcom BCM4312, mi è bastato installare i driver broadcom-wl da AUR e blacklistare il modulo b43 che veniva caricato in maniera automatica, e causava parecchi conflitti. Tutto perfetto, tutto semplice, tutto leggero ;)

Come ultimo tocco, ho voluto utilizzare DockBarX come consigliato dal buon telperion tempo fa, per un semplice motivo: su un monitor così, anche se effettivamente ci si trova bene, ogni pixel conquistato è prezioso. Indi, non occorre precisare che DockBarX rappresenta un’ottima soluzione al posto dell’ingombrante e poco funzionale taskbar di GNOME.

L’impatto generale è stato mitico: questo affarino risponde perfettamente ai miei input e alle mie esigenze, i suoi primi giorni in università sono stati il rodaggio, che è stato superato a pieni voti: schermo piccolo ma non troppo, calore prossimo allo zero e una batteria che, se si calibra bene l’utilizzo in confronto alla modalità standby, può risultare anche pressochè infinita; Anfìone è in piedi senza alimentatore da stamattina e adesso segna flag rossa per la batteria, anche se mancano ancora buoni venti minuti alla scarica.

La tastiera, non lo avrei mai creduto, è comodissima al contrario di parecchi netbook che avevo provato, e questo è un dato interessante, dato che finora è il primo computer della categoria che incontro che sa fornirmi una comodità simile mentre scrivo. Ci tengo a notificare che l’impatto peggiore l’ho avuto con gli Asus, ma forse è solo questione di abitudine :P

Insomma, sono contentissimo dell’acquisto, bella cosa, ottimo utilizzo, grandi performance (per modo di dire) con un piccolo cuoricino. Dieci più.

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  • http://www.kobrabyte.org/ kobrabyte

    non hai scritto che modello / marca è? … Io vorrei acquistare il netbook della Dell come ti sembra?

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Vai tranquillo, la Dell fornisce un'assistenza di tutto rispetto ;)
    Il mio è un Packard Bell Dot SR 11 :)

  • http://www.kobrabyte.org/ kobrabyte

    Posso sapere quanto l hai pagato?… quel colore mi attizza parecchio…!! :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Purtroppo sullo store del MediaWorld non c'è più, comunque lo trovi da altre parti intorno ai 250/260 euro :)

  • http://www.kobrabyte.org/ kobrabyte

    Non costa molto… la tastiera mi piace !! … !! vediamo un po….se mi decido grazie per le info .

  • http://twitter.com/gN3mes1s N3mes1s

    Ohh finalemnte ecco la foto del bimbo :), carino mi piace, il colore fa la sua parte.
    @kobrabyte, io ho un netbook Dell bianco, la tastiera è comodissima, pressocchè eguagliabile a questa. Ottima scelta.

  • http://twitter.com/gN3mes1s N3mes1s

    Ohh finalemnte ecco la foto del bimbo :), carino mi piace, il colore fa la sua parte.
    @kobrabyte, io ho un netbook Dell bianco, la tastiera è comodissima, pressocchè eguagliabile a questa. Ottima scelta.

  • Hilinus

    Semmai un giorno dovessi decidere di prendere un netbook per l'uni, sarà rigorosamente nero :)
    Purtroppo nel mio corso ho visto che tutti usano Ubuntu… forse dovrei svolgere opera di evangelizzazione? :P

  • Hilinus

    Semmai un giorno dovessi decidere di prendere un netbook per l'uni, sarà rigorosamente nero :)
    Purtroppo nel mio corso ho visto che tutti usano Ubuntu… forse dovrei svolgere opera di evangelizzazione? :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Il colore è stato apprezzato da tanti, in bundle c'è anche un fantastico mouse Microsoft della stessa pigmentazione :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Beh già secondo me è tanto che utilizzino Ubuntu, da noi un sacco di gente pensa che Linux sia un nuovo sparatutto :P

  • http://thedarkcornerofmymind.comxa.com dieghen89

    Benvenuto nel mondo dei netbook! :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Grazie :D

  • idl3

    Con quella luce sembra quasi arancione, quell'arancione scuro che mi piace tanto, bello (anche se in realta' e' rosso).

  • telperion

    A li mortà, teee seei fattttoo n'aaanfiooone …
    Belle le peripezie per l'acquisto, giusto usare internet per non stressarsi …
    Mo, nun te lo perde, me raccomanno, senno sò c….
    LOL
    Auguri.
    :D

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Ma in realtà era andato tutto bene, è il sito del mediaworld che fa cagare e si comporta da cazzo anche con i dati di login; pessimismo e fastidio, lo sconsiglio a tutti.
    Riguardo la spedizione, dieci più a Bartolini che ha trovato casa mia pure con l'indirizzo sbagliato.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Si beh in realtà è rosso scuro :D

  • vigliag

    Che dire, complimenti :P
    Servirà uno anche a me per l'università… ma c'è tempo… conto poi, come al solito, su un tuo consiglio XD

  • http://gianfrixblog.co.cc Gianfrix

    Eh, in quella foto non c'è niente! Vedo solo rosso!! :P

    Congratulazioni per l'acquisto! :D

  • http://lajungladelpoder.blogspot.com/ Santiago

    oila! rosso.. vuoi proprio chiamar l'attenzione eh! :D
    comunque benvenuto nel mondo dei netbook. Se vuoi iscriviti nel forum di eeepc.it c'è anche Dieghen89 che sicuramente conosci.
    Una domanda, hai la partizione EFI anche col Packard Bell? intendo da default.

    Un consiglio, ultimamente sto provando l'ultima Awn.. la uso in modalità trasparente ed è geniale. Nessun problema di spazio ed è meglio della docbarx che usavo fino a poco fa.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Grazie per i complimenti; per il consiglio, quando vuoi sai dove trovarmi :)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Andiamo per punti.
    Riguardo il forum, ci farò un pensierino :)
    Partizione EFI: c'erano due partizioni, una piccola e una normale (grande), ma non ho guardato il contenuto: tutto sbragato 'prima de subbito' :D
    Consiglio: Vedremo anche per lei, se saprà stupirmi la adotterò :)

  • http://www.andreacaccamo.com/ kaiserxol

    Mah…penso che per avere un netbook che duri nel tempo bisogna mettere per forza mano al portafogli. Io ho preso un Asus 1101 HA Seashell che oltre ad avere un design unico nel suo genere (pianco perlato con forma assottigliata a forma di conchiglia) ha una batteria a 6 celle e 2 GB di ram.
    Inoltre dopo una prova durata ormai un mesetto non condivido GNU/Linux, ho prvato varie distro e non sono rimasto soddisfatto. A parte i vari problemi, molti superabili altri no, la batteria mi dura troppo poco.
    Con Windows 7 la batteria mi dura la bellezza di 11 ore, con Ubuntu (e varie versione per netbook provate) non supera le 8 ore…anzi nemmeno ci arriva!! Media 7 ore e 30/40.
    Ho preferito a quel punto alleggerire al massimo Seven, levare i fornzoli e i processi che non uso e stop. Ubuntu e GNU/LInux in genere sono ancora in alto mare per questo tipo di ultra portatili.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Con la mia tre celle + ArchLinux ho un'autonomia di tre ore e più, quindi non posso proprio lamentarmi. Le varie versioni per netbook che hai provato non sono altro che interfacce cagosissime che non fanno altro che mettere confusione in testa a chi quel povero dispositivo deve usarlo ;)

  • http://lajungladelpoder.blogspot.com/ Santiago

    Riguardo alla partizione EFI, probabilmente ce l'aveva.. se quelle due partizioni di cui parli erano alla fine probabilmente ce l'aveva … l'hai cancellata?
    Se non l'hai cancellata prova a dare un'occhiata nel bios controlla se hai l'opzione boot booster.

    La partizione EFI nei netbook ti permette di “saltare”, per cosi dire, il bios. Quindi ti risparmi anche 5 secondi di boot dal momento dell'accensione. Ad esempio accendi, aspetti 2 secondi e compare il grub. Niente, se ti interessa ho fatto una guida per ripristinarla.

    Per AWN facci sapere, io sono rimasto stupito. La reputo molto meglio di Docky. Ovvio Cairo dock resta la più personalizzabile.. pero tanto di capello per l'ultima AWN, ancora in beta ma molto stabile.

    Buon ci vediamo nel forum di eeepc allora! :D

  • http://lajungladelpoder.blogspot.com/ Santiago

    io ho un EeePc 901, batteria a 6 celle e 2giga di ram. Con ubuntu ben configurato ero arrivato a 7 ore ma senza il wireless.. col wi-fi attivato arrivava a 5.30..

    quelle 11 ore di cui parli sono un po' teoriche. Anche ubuntu all'inizio mi dava 7 ore ma è molto relativo perché nella pratica è un'altra cosa..

    ad ogni modo dopo un anno la batteria è calata del 10% e tuttavia quando è carica al massimo mi dura 4 ore e qualcosa.. quindi bene direi..

  • http://www.andreacaccamo.com/ kaiserxol

    Guarda quando io lessi 11 ho pensato…dai almeno 7/8 le dura. Questo è il primo mese che lo uso e 11 le fa sul serio (ovvio ho ottimizzato tutto dalla luminosità ai servizi ecc) ovviamente se poi sto in wifi questo valore si abbassa di un paio di ore scarse, ma quello che cercavo io era proprio autonomia paurosa e devo dire che l'ho trovata. Lo consiglierei tutta la vita, non credevo che avrei comprato un prodotto così valido anche se 399 euro non sono stati pochi, ma credo li valga già solo per questo.

  • http://www.andreacaccamo.com/ kaiserxol

    Dipende da come uno lo vuole e cosa cerca. La mia prima preoccupazione era l'autonomia per poterlo definire veramente portatile e 3 ore le giudico davvero poche…per me! (lo ripeto :-D )

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Nisba, ho cancellato tutto xD
    Sono riuscito a risolvere un baco di Docky, quindi adesso la sto usando… ma nulla mi impedisce di testare awn-git e includerla per l'occasione nel repository :P

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    eh ma la batteria è a tre celle, cosa pretendi :P
    Ovviamente upgradabile tranquillamente a sei :)

  • http://lajungladelpoder.blogspot.com/ Santiago

    capito, comunque se ti interessa come ricreare la partizione EFI
    http://www.uielinux.org/guide-e-tutorial/8-tips…

    Per AWN provala, non te ne pentirai..

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Vedrò senza dubbio :D
    I consigli così accorati non cadono certo nel vuoto :P

  • http://www.kobrabyte.org/ Kobrabyte

    Beh vuoi sapere una cosa? me lo sono comprato pure io… oggi… il bel Dell di cui ti parlavo… ti sto scrivendo proprio da qui,…. fantastico… quasi quasi scrivo un bel post.mmm non male come idea!!

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Grandissimo! :D

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