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Docky passa ad essere una costola di Gnome Do: impressioni d’uso

ottobre 20th, 2009 Posted in Arch, Debian, Desktop Environment, Gnome, Karmic, Linux, Ubuntu

Ormai la notizia è vecchia di qualche giorno, ma voglio comunque scriverne e dire la mia sull’argomento: tutti quanti, grandi e piccini, sapete quanto io sia interessato allo sviluppo di Gnome Do, software che nel corso del tempo ho imparato ad apprezzare anche per via della recente integrazione (selezionabile a parte come “tema”) della sua UI in una praticissima dockbar.

Ora, erano mesi che seguivo il progetto Gnome Do, e dopo aver usato la dock di OSX avevo anche imparato ad accettare il comportamento secondo cui la barra non lascia andare le finestre su di essa se massimizzate. Dunque, da più di una settimana ormai gli sviluppatori di Docky hanno deciso di staccarsi e diventare una costola autonoma di Do, se non altro perchè, a detta loro, e secondo me hanno ragione, Docky stava monopolizzando Do, e le risorse erano dedicato ormai quasi tutte alla celebre barra, la quale ormai occupava più della metà del tempo per quanto riguardava bugfix e sviluppo.

Per questo motivo a detta loro Docky ha assunto una nuova forma, staccandosi in maniera definitiva dal famoso lanciatore, ed assumendo i tratti di una dock nata per fare la dock e niente altro: a me personalmente il nuovo progetto piace tantissimo, in virtù del fatto che è contraddistinto da quella mole di cambiamenti pressochè orari che avevo descritto nel mio post su Do; a quanto pare le mie previsioni si stanno rivelando sbagliate :D

In ogni caso, la nuova interfaccia è molto più… dedicata. Aprendo il dialogo delle preferenze ci si trova davanti un’interfaccia ordinata, pulita ed essenziale; ottima cosa. Gli sviluppatori hanno deciso di portare avanti lo sviluppo parallelamente, implementando solo delle funzionalità di base e lasciando il compito della gestione di funzionalità avanzate a dei plugin, sviluppati appositamente: si segue dunque la filosofia dell’espandibilità di Gnome Do che, appunto, è estendibile con decine e decine di plugin più o meno utili; personalmente l’estensione che sto trovando più utile al momento è quella che si occupa di monitorare la mia casella GMail, in quando con il click destro posso avere una breve preview degli oggetti delle nuove mail in arrivo, e, se è il caso, catapultarmi direttamente nella mail che voglio “senza passare dal via”.

Ovviamente non manca l’eyecandy in questa nuova veste della dock più amata dagli italiani: sono disponibili infatti quattro temi, due chiari e due scuri; apprezzo molto quelli chiari, che utilizzo sul fisso, dove prediligo sfondi scuri. Per il laptop invece ho adottato il tema HUD, molto simile alla dock di Tiger, che si adatta perfettamente a sfondi chiari e di tonalità medie. :)

Non c’è niente da dire in più sul funzionamento, che è pressochè identico nel complesso a quello della vecchia Do-cky: al momento non so come vada la situazione sull’altro fronte in quanto non ho ancora una copia di Do aggiornata da BZR per seguire i due progetti in maniera più o meno sincrona; quello che posso dire è che per mantenere un minimo di coerenza tra i due progetti, qualunque revisione si abbia a disposizione, si può disattivare il tema Docky di Do e al suo posto attivare la nuova dock, che si comporta come un’applicazione autonoma e del tutto svincolata dal Do tradizionale. Nel frattempo si può usare il lanciatore tradizionale alla vecchia maniera, col suo widget a comparsa ;)

Ok, ma come compilarlo?

Facile: per Arch Linux ho già preparato un PKGBUILD che è immediatamente andato su AUR. Il suo nome è docky-bzr.

Per le altre distribuzioni… beh, fate riferimento alle millemila guide che sono state postate sinora; consiglio quella di Barra, visto che è stato uno dei primi a parlarne :D

Happy Docking ;)

  • ragazzi qualcuno sa dirmi come installarla su jaunty? perché ancora non sono passato a karmic, la guida di barra non è raggiungibile. Grazie
  • Dovrebbe esserci il PPA :)
  • no io l'ho cercato e c'è solo per karmic :( .. cioe cosi ho capito
  • Ah cacchio è vero, Karmic o Lucid >_>
    e allora bzr branch lp:docky e vai con il Signore :D
  • e seee.. -.- credi che sia piplos per caso?

    hahahhaha..

    seriamente, dici che trovo dei .deb pronti per jaunty?
  • infatti non sei me, sei santiago, il che è peggio.
  • weila piplos! si parla del diabolo..
  • Cos'è, ti spaventa compilare? Vedi se il repo va bene per Jaunty al limite, altri deb pronti non ne ho. :)
  • Non è che mi spaventa, è che non volevo perdere del tempo.. sopratutto con l'atom dell'eeepc. Sul fisso ho arch..
    aa tanto ormai mi hai fatto venire voglia maledetto, mi vedo già sto pomeriggio a installarlo su jaunty -.- ...
    :D
  • Pensa che adesso c'è anche la panel mode! :D:D
  • Ti odio ti odio!! mamma fallo smettere...
    ora ho voglia di usarlo..
    fanculo lo installerò -.-

    per la cronaca, non vanno i .deb per karmic perché c'è una libreria diversa, non soddisfa le dipendenze... buon ciaoo e grazie di tutto :)
  • Un consiglio piccino: prova anche l'attuale versione di sviluppo di AWN, stanno facendo passi da gigante!
  • Giusto un piccolo appunto al PKGBUILD: aggiungi "gettext" fra le dipendenze, io non lo avevo installato e il configure non è andato a buon fine. Ciao! ;)
  • Ups chiedo venia :)
    Aggiungo subito ;)
  • dgxstyle
    Beh, non posso esimermi da un paragone con AWN: Docky è tutta un'altra cosa e non è così avido di risorse come AWN. Docky non è una valida alternativa ad AWN, è AWN ad essere un'alternativa insufficiente a compensare quanto offerto da Docky.
  • Non ho capito quello che hai intenzione di dire. :D
    Capisco il paragone per risorse, ma secondo me AWN a Docky gli allaccia proprio le scarpe :P
  • Bene,
    elogiare pure carta igienica scritta in .NET.
    Tutti lo sanno, ma conviene ricordarlo sempre:
    Miguel de Icaza va a letto con Ballmer ! (e Stallman è geloso :-D)
  • Mi vedo costretto a quotare LordGiotto su tutta la linea :)
    Peraltro, si vede che non hai studiato bene la questione, in quanto .NET è una piccolissima parte di un framework molto più ampio che permette soluzioni più eleganti e senza dubbio alternative.
    .NET != C#
    ;)
  • Grazie per la lezione di storia, ma so che cosa sono tutti e due. Soluzioni più eleganti mischiando codice di linguaggi diversi tutti su VM...
    Dico sempre puntoNiet ( :-) ) perché faccio di tutta l'erba un fascio, gli spetta.

    P.S.
    La favicon di questo blog mi sembra che stia mutando...non mi dire che stai diventando un Developer! ,developer!, developer!.

    ;-P
  • Capisco benissimo che tu (e con te molti altri) non veda di buon occhio C#: vuoi per la questione dei brevetti M$, vuoi perché può non piacere come linguaggio, vuoi perché è spesso pesante, ecc ecc
    Capisco tutto questo, anche se non condivido.. Solo una cosa non capisco: a cosa serve cogliere ogni occasione, ogni singolo post su programmi scritti con Mono, per sottolineare la vostra posizione? Cioè, è chiarissimo che a molti non sta bene per diversi motivi, come è chiarissimo che ad altri piace molto... A che pro queste uscite?
    Nulla di personale, è solo che non capisco perché non vivere sereni e lasciar vivere altrettanto sereno chi usa C# e Mono :P
  • @LordGiotto: probabilmente non hai capito tu. Chiunque è libero di scrivere codice c# ( non merita il maiuscolo :-) ), ma scrivere codice cisciarp per GNU/Linux...è veramente una cosa senza senso, soprattutto software di potenziale largo utilizzo (G-Do). Immagina...G-Do cresce e diventa qualcosa di più ampio di un semplice Alt+F2 (e la cosa è già avviata, come si evince da questo post)...code,code,code,feature,feature,feature....e G-Do rischia di diventare un DE (desktop environment); chi dirà ai programmers di cambiare linguaggio? Nessuno.

    Passano altri mesi e questo DE diventa lo standard de facto dei sistemi GNU/Linux: microSoftware cambia la licenza e tutti siamo senza Desktop, evvai !

    P.S.
    Ovviamente che G-Do diventi un DE è solo un ipotesi, ma le conseguenze descritte sono valide per qualunque software.
    P.S.2
    È inutile ribattere con la solita storiella della comunità che scriverà un altro software, il software sarebbe comunque perso.
  • Guarda, capisco benissimo la tua paura. Mi son letto pagine e pagine di commenti flame per farmi un'idea sulla questione e alla fine ho maturato un'idea differente dalla tua. Innanzitutto è doveroso distinguere tra C# e Mono: C# è un linguaggio di programmazione registrato come standard ecma (http://www.ecma-international.org/publications/...) e come tale non può esser considerato una minaccia per quello che è il tuo discorso. Mono è diverso invece: come .NET mono è l'insieme di librerie, namespaces, classi, metodi, ecc ecc che permettono di fare qualcosa con C# (detta in soldoni). Mono è stato scritto da 0 in modo da mantenere una certa compatibilità con .NET, ad esempio nei nomi di namespaces e classi, ma non è una copia di .net (a meno che tu non consideri Firefox una copia di IE solo perchè fa la stessa cosa e computa lo stesso tipo di dato... esempio stupido, ma per rendere l'idea)... Certamente ci sono alcune parti della libreria .NET, ricreate in Mono, che potrebbero portare a problemi, come le Winforms: se Microsoft decidesse di rompere sulle Winforms, noi saremmo costretti a rinunciare a tutti i programmi per Linux che utilizzano le Winforms.... gravissimo... :P
    Per il resto dubito possa imporre la proprietà intellettuale sul namespace System perché la conversione ad intero l'hanno inventata loro! :P

    Quindi M$ non può avanzare pretese su C# perché standard e neppure su Mono perché semplicemente è un'implementazione ricreata da 0 che tenta di mantenersi compatibile con .NET.

    Poi, sempre secondo me, c'è il discorso del motivo che spingerebbe M$ a fare una cosa simile: Mono le permette di ampliare il suo bacino utenza anche tra utenti Mac e Linux, questi utenti imparano un linguaggio ben integrato sulla sua piattaforma e, plausibilmente, nel mondo del lavoro si troveranno ad usare proprio .NET. Per quale motivo dovrebbe demolire (sempre che possa farlo) chi ha fatto per lui il lavoro sporco di esportare un suo prodotto e render forte un "suo" standard?

    Ovviamente non voglio criticare il tuo punto di vista, che posso comprendere benissimo: io ho semplicemente esposto il mio punto di vista ;)

    Quello che ho criticato nel precedente post è stato soltanto il fatto che non capisco come mai si sfrutti ogni post per criticare Mono, anche quando l'argomento del post esula completamente dal discorso, come in questo caso.

    Per tutto il resto non mi permetto di criticare il tuo punto di vista :)
  • "non capisco come mai si sfrutti ogni post per criticare Mono"
    Se non vedi il software come un bene comune, è normale che non lo comprendi.

    Purtoppo, la maggior parte delle persone trova la repulsione verso mono,net, o come lo vuoi chiamare, insensata, perché ha una visione troppo ottimistica delle mondo: veramente tu pensi che la Ms non possa imporre la proprietà intellettuale su quello che vuole ?
    Vogliamo ricordare che hanno brevettato one-click? L'ha inventato amazon il click?
  • Io vedo assolutamente il software libero come un bene comune, probabilmente non hai capito la mia critica. Comunque non importa, chiudiamo il discorso "critiche": ci stiamo girando attorno ripetendo sempre le stesse cose :P

    Ri-Entrando nel merito, sono molte cose, ma sicuramente non un inguaribile ottimista... ;)
    D'altro canto ritengo che l'eccessivo allarmismo o l'eccessiva demonizzazione di tutto quello che riguarda Microsoft sia altrettanto deleterea: Icaza sicuramente si sarà fatto i suoi conti e avrà preso le sue precauzioni affinché tutto il suo lavoro non venga sputtanato. Questo non in un'ottica ottimistica, ma realistica secondo il mio modo di vedere... Non posso negare che un rischio esista, ma se questa 'paura' inibisce il senso critico e l'evoluzione del software, allora si comincia a sbagliare.

    Certamente hai ragione quando dici che la M$ di bastardate ne ha fatte parecchie, come anche il caso TomTom... ma è la solita storia: lei fa i suoi interessi, cercando il guadagno e l'imposizione dei suoi standard. Il caso Mono mi sembra remi a favore del secondo punto, giovando anche al primo...

    Inoltre Mono/.NET è davvero un ottimo framework, vale il rischio che si corre... Alla peggio alcuni progetti moriranno (ponendo tu abbia ragione), ma, ora come ora, Mono sta indubbiamente facendo più bene che male! :)
  • Un'altro fork. vediamo adesso quale dei due progetti morirà per primo nel dimenticatoio o quale sputtaneranno.
    Ad ogni modo, il discorso è sempre quello. O la fanno come su OS X o è un'orpello inutile e solo estetico. (vedasi dock + menubar). Ad esempio, che cacchio ci fa un plugin per monitorare la CPU nella dock ? E' nella tray che deve andare. Non è difficile da capire è !
    Ovviamente poi (impossibile !) i programmi dovrebbero seguire la hig che si verrebbe a configurare.
    Fosse per me, inserirei nei DM un sistema tale che se il software non ha le caratteristiche minime 'richieste' dall'interfaccia semplicemente questo non si avvia. Sai che pulizia di porcate ! Un esempio ? Provate un pò a usare XChat sotto OS X, se vi riesce: niente notifiche, niente riduzione a icona, niente context menu. Ed hanno pure il coraggio di chiamarlo port. L'unica possibilità decente per questa roba è che entri a far parte di Gnome, allora forse (e dico forse) cominceremo a vedere un po di coerenza. Ah la coerenza, come manca a questo Linuz !
    @Blaster: le finestre non coprono la barra unicamente nel caso in cui tu la tieni sempre visibile, altrimenti sarebbe una Razzata abominevole. Se la setti a scomparsa, le finestre te le fa grandi come dici tu :D
  • Non è un fork, è uno split di due programmi per fornire ognuno maggiori funzionalità :)
  • berseker
    quali maggiori funzionalità dovrebbe permettere questa "suddivisione"?
  • Semplicemente maggiore attenzione e uno sviluppo incentrato sulla dock; plugin, temi dedicati, e via dicendo :)
  • sperando di non perdere l'integrazione con gnome-do (premere super+space e "f" per lanciare firefox non ha prezzo!), ho trovato un ppa con il pacchetto bello compilato (ora lo sto provando..). sembra vada solo per karmic koala.

    https://launchpad.net/~ricotz/+archive/testing
  • scimmia
    ma perché non usi windows o mac os e vivi felice.
    mi pare ti fai il fegato amaro ogni volta che commenti.

    sei liberissimo di far le tue critiche eh, ma santiddio, un po' di positività.
  • mi faccio il fegato amaro perchè mi dispiace vedere un lavoro potenzialmente favoloso rovinato dalla discontinuità perenne che caratterizza il desktop pennuto.
    Non c'e' nessuna sinergia, nessuna collaborazione non ostante che venga chiamata (non si sa bene perchè poi) "comunità". Trovami una sola cosa che hanno in comune questi progetti. Eh, non la trovi perchè non c'è. (salvo naturalmente la passione, ma la passione non basta per lavorare)
    Windows o Mac li uso già, come uso GNU/Linux.
    E come faccio a essere positivo se ogni 6 mesi mi cambiano tutto e devo reiniziare a studiare come funziona quella cosa che mi aveva fatto cristare per ore ... va bene giocare (ci mancherebbe, è una delle cose belle di Linux) ma magari uno ci vorrebbe anche PRODURRE, cosa impossibile visto lo stato delle cose. Ad ogni major update (ed a volte anche con le minor) è sempre un terno al lotto. Se la tastiera funzionava prima, DEVE funzionare poi (prendo esempio da gnome 2.26 -> 28). Se su questa macchina installo Windows 95 piuttosto che 7, la tastiera funziona sempre allo stesso modo, anche se faccio tutti gli aggiornamenti passando per 98, 2000, XP e perfino quella porcata di Vista. Coerenza !
  • scimmia
    io uso essenzialmente solo linux da un bel po' di anni.
    devo dire che tutti questi cambi repentini e che inducono a smadonnare non li vedo. Mi sembra che Gnome sia tutto sommato sempre coerente con se stesso. Le modifiche introdotte non creano grosse difficoltà, e raramente ci si perde piu di qualche minuto per sistemare le cose. KDE credo sia più o meno li, magari l'arrivo di 4 ha scombussolato le cose, ma adesso staran li per un bel po'. Personalmente mi trovo con gli stessi problemi che tu elenchi quando ho a che fare con il pannello di controllo di windows, cambia ad ogni versione e le cose sono organizzate in maniera diversa, per ritrovare le impostazioni solitamente chiedo su MSN o Google. (vero è che le versioni escono ogni tot anni, ma io ancora non mi ci trovo con quello di XP o Vista).
    Mi sembra poi che se è Apple a cambiare di posto un'opzione e nasconderla allora è una figata rivoluzionaria, se lo si fa in gnome/KDE o simili, ecco che si smadonna ogni sei mesi.
  • tra lo spostare una cosa e farla funzionare in modo diverso, amico mio, c'è un abisso. nei sistemi commerciali non ti succederà MAI (salvo bugs) di dover reimpostare niente dopo un update perchè è la politica ad essere diversa. nel caso di linux, se si decide di sbracare tutto a favore di qualcosa d'altro, tanto sono gli utenti poi a smadonnare. vedi gnome che nel 26 iniziava a dipendere fortemente da hal mentre ora nel 28 si gestisce da solo o quasi. nel caso anche si cambi l'implementazione, il sistema commerciale aggiorna le impostazioni al nuovo sistema, non ti lascia con un palmo di naso e senza tastiera/mouse (ad esempio) il che ti costringe a riavviare a azzo perchè non puoi andare in virtual consolle, avviare in single mode, modificare (dopo aver cercato la soluzione) e ripartire.
  • scimmia
    ripeto, io su debian non ho mai dovuto reimpostare grandi cose.
    adesso sto provando fedora e ubuntu e in entrambe, il passaggio che tu dipingi come tragico non c'è mai stato.
    poi non posso parlare di upgrade 98-XP-Vista-7 perché non l'ho mai fatto, ma siam sicuri che nel passaggio nulla sia da riconfigurare? (non vale il fatot che cmq riformatti ogni 6 mesi)

    non sto dicendo che linux, gnome o cosa siano perfetti. il mio commento era solo per dire che ogni volta, tu, salti fuori usando un tono a mio modo di vedere eccessivamente pessimista. gnome ti sembra un giocattolo? giocaci e non pretendere troppo da un gioco, poi per produrre torna al tuo sistema che preferisci.

    bon, io chiudo qui. che devo riconfigurare la tastiera e il mouse.
  • Solo una delucidazione: questa versione stand-alone di docky è una semplicissima barra alla stregua di AWN quindi?
    Perdendo l'integrazione con gnome-do ha perso la caratteristica che la rendeva unica se ho ben capito... In tal caso spero vivamente continuino a sviluppare l'interfaccia docky per gnome-do :)
  • Beh, perde l'integrazione con Do ma acquista delle caratteristiche decisamente interessanti come un motore di theming in SVG (hehehe mi sto documentando bene scartabellando le directory) e una struttura scarna e semplice di base ma estendibile con decine di plugin/docklets. Vedo un futuro roseo per la nostra dock preferita; chissà che qualcuno non decida di fare un plugin che riporti Do a mostrare i risultati tramite Docky (cosa auspicabile). :)
  • Me lo auguro davvero :) Quello che faceva di docky una cosa spettacolare (anche sul piano ergonomico e del'usabilità) era proprio la sua integrazione con gnome-do: mi sono abituato troppo bene con tutte le applicazioni, i preferiti di firefox, i file della home, ecc a portata di tastiera, orami non posso più rinunciarvici :P
  • scimmia
    lo scrivi tu l'articolo per fedora? ;-)
  • Certo :) Anche se ora stavo usando ubuntu Karmic nell'attesa uscisse Fedora 12 Beta, della quale ho in questo momento finito di scaricare il DVD :P
  • scimmia
    bene.
    sai che aspetto la tua recensione finale. ;-)

    io cmq la uso da un bel pezzo la dodici, e mi ci trovo benone.
  • Anonimo Codardo
    Il titolo dice esattamente l'opposto dell'articolo. Una cosa diventa una costola di un'altra se viene integrata da quest'ultima, oppure si può dire che si è staccata una costola di gnome-do, diventando docky2, ma come l'hai scritto tu non ha senso.

    Detto questo è un po' che seguo docky2, quello che non mi entusiasma è dover aver sia gnome-do che docky attivi contemporaneamente.... anche a me piaceva l'integrazione delle due cose.
  • Ups, hai ragione >__>
    Mi scuso per l'orrore sintattico; in ogni caso, che ci vuoi fare, bisogna portare pazienza :)
  • berseker
    Andrò controcorrente: se devo essere sincero, avrei preferito che i due progetti non si staccassero. Trovavo molto comodo avere in un unico programma una dock pressochè perfetta, integrata con uno stumento indispensabile (per me) come il gnome-do classico che all'occorrenza saltava fuori.
  • Non so, devo ancora compilare l'ultima bzr di Do per provare se c'è un'effettiva integrazione tra i due.
    Comunque il tuo pensiero, per carità, è condivisibile :)
  • Ho letto (non ricordo dove) che in realtà docky era nato x essere un applicativo indipendente (mono-dock). Non c'è mai stato un rilascio ufficiale ma quando uscì gnome-do per 'comodità' fu integrato in esso. Il distacco è cmq una scelta logica, Docky ha molte più possibilità di evoluzione di gnome-do (che altro si può far fare a questo splendido programma?).

    Una domanda: sai se sia possibile usare 2 plugin gmail contemporaneamente? ho un account google app e uno gmail e mi farebbe molto comodo!
  • Per quel che riguarda il plugin GMail: no, non puoi usarne due, per il semplice fatto che i plugin di Docky vengono gestiti e attivati tramite toggling e non tramite adding. Questo significa che ce n'è uno, e purtroppo questo uno non può essere configurato per più account; magari facendo una feature request sul bugzilla ne viene fuori qualcosa :)
  • Devo provarlo al più presto. :)
  • Non te ne pentirai, secondo me è davvero un ottimo programma :)
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