Ubuntu 9.10 sarà Karmic Koala, e abbandonerà il marrone.
febbraio 20th, 2009 Posted in Desktop Environment, Gnome, Karmic, Linux, Ubuntu
È di poche ore fa l’annuncio ufficiale firmato da Mark Shuttleworth secondo cui Ubuntu 9.10, la versione che succederà a Jaunty Jackalope, si chiamerà Karmic Koala.
Assieme a queste parole che segnalano solo un codename e nulla di più, Mark fornisce altre indicazioni sugli obiettivi di questa prossima release.

The desktop will have a designer's fingerprints all over it - we're now beginning the serious push to a new look. Brown has served us well but the Koala is considering other options. Come to UDS for a preview of the whole new look.
Insomma, da quanto possiamo leggere Ubuntu 9.10 non sarà marrone. Mi chiedo dunque che colore adotterà; forse una sfumatura migliore, o forse si cambierà completamente veste grafica. Io proporrei… un verdino?









febbraio 20th, 2009 at 19:24
quindi immagino che lo “squadrone” grafico farà vedere qualcosa solo nella 9.10 e non nella 9.04 come detto. è il secondo “rinvio” di questo tipo
mah
febbraio 20th, 2009 at 19:56
e da Dapper Drake che si annunciano cose che poi …
Vaporlook?
febbraio 20th, 2009 at 20:33
Io scommetto che adotteranno il giallo “piscio”.
Come si dice “di bene in meglio”, siamo passati dalla m***a a qualcosa di meglio.
febbraio 20th, 2009 at 20:51
@LuNa: E che squadrone. Comunque non avevano mai detto di voler abbandonare il marrone
@telperion: Sinceramente meglio qualunque cosa di quell’obrobrio attuale.
@Piplos: Un koala dovrebbe adorare gli alberi, quindi io punterei sul verde davvero, anche se così fregherebbero il colore ufficiale a circa duecento distribuzioni
febbraio 20th, 2009 at 21:04
Karmic Koala? Bel nome
In effetti questo color marrone-cacchetta ha rotto e di brutto. Io sarei a favore di un bel blu.
febbraio 20th, 2009 at 21:25
@Luca: Ma blu c’è già Fedora
E non penso che Ubuntu vada a prendersi proprio quel colore.
febbraio 20th, 2009 at 21:31
Nemmeno a me ha fatto mai impazzire il marrone. Adoro i temi azzurreggianti stile kubuntu ma credo che sa realmente impossibile. Spero di sbagliarmi
@bl@ster :: verde spero proprio di no
@tutti :: noto un attimo di astio nei confronti di Shuttleworth. Mah.. forse è solo un impressione.
febbraio 20th, 2009 at 22:03
@peppiniello: A me Ubuntu non sta molto simpatica per alcune sue politiche, ma Shutlleworth lo considero un grande
In ogni caso, Ubuntu in verde non ce la vedo, comunque blu naaah
Troppe distro lo usano.
febbraio 20th, 2009 at 22:42
Che non si azzardi a toccare il rosso debian.
Rosso sangue… grrr…
febbraio 20th, 2009 at 22:44
uhm.. consideri shutllewoth un grande ma non concepisci le politiche della sua reatura?uhm
febbraio 20th, 2009 at 22:47
i colori prima o poi finiscono eh
a quel punto saranno solo sfumature.
febbraio 20th, 2009 at 23:59
Ubuntu ormai è solo un susseguirsi di annunci nuovo look, nuova alpha, nuova beta, nuova release, novità zero quel poco che c’è di nuovo è fatto da altri …
Ubuntu mi ha definitivamente rotto i … meloni.
Fuffaware e marketing.
febbraio 21st, 2009 at 10:36
e quindi te suggerisci…?
febbraio 21st, 2009 at 10:52
@peppiniello
Chiariamoci
Se ti trovi bene Ubuntu va benissimo, la usi ed è tutto ok.
Ma basta con tutta stà manfrina Ubuntu qua Ubuntu la, su, giu, come esistesse solo Ubuntu “il meglio” “il top”.
Se invece per qualsiasi motivo, bug a manetta, aggiornamenti “disastrosi” che a volte funziona questo a volte quello, altre ed eventuali, non ti ci trovi, vai su Debian, su openSuse se sei un popo più esperto Archlinux o Gentoo o almeno altre 4 o 5 di ottimo livello con buon supporto.
Il problema è che il “mark-eting” di Ubuntu è “competitivo” rispetto GNU-Linux, che in realtà “vampirizza” senza aggiungere granchè.
Opensuse e Fedora innovano molto di più senza fare tanta “cagnara”.
febbraio 21st, 2009 at 11:48
Beh sinceramente il marroncino sfumato o quel che sia nn è il più bello da vedersi, però come dire meglio tardi che mai per cambiare. Io sarei dell’idea che un verde nn guasterebbe, uno perchè non affatica gli occhi come gli altri colori e due perchè è gradevole (sta di fatto che il mio desktop verdeggia in maniera assoluta)… Mh essendo un koala la nostra prossima ubuntu sicuro adorerà stare sugli alberi (quindi scusate questa metafora) adorerà stare in alto e vedere le cose da lì, quindi penso che un bel verde (foglie) e qualche sfumatura di marrone (rami e tronchi) qua e là nn guasterebbe, poi tutto dipende dal caro Mr. Ubuntu…
febbraio 21st, 2009 at 11:50
fammi capirei il tuo ragionamento. Sta scindendo Ubuntu e Gnu/linux per quale ragione?
febbraio 21st, 2009 at 17:13
Condivido in pieno il pensiero di telperion, in particolar modo il fatto che le novità di Ubuntu sono tutte cose introdotte da altre persone che non c’entrano con Ubuntu stessa.
Vedasi Compiz Fusion, vedasi il nuovo Clearlooks, vedasi KDE4, eccetera. Pensate sia roba degli sviluppatori di Ubuntu?
Aggiungo che le poche cose che Ubuntu ha aggiunto (Restricted manager e BulletProofX se non sbaglio) sono tutta pubblicità. Se non altro ostacolano tutto il resto.
Ci vuole innovazione da parte degli utenti linari se vogliamo qualcosa. Con Ubuntu otteniamo poco.
febbraio 21st, 2009 at 17:44
utenti linari?
febbraio 21st, 2009 at 17:47
ad ogni modo. Non mi pare giusto buttare cacca su ubuntu (anche se fa pandan) E’ anche grazie ad ubuntu che i sistemi liberi si sono sviluppati cosi tanto negli ultimi tempi.
Perdonate se i novizi non vengono subito attirati da Debian.
febbraio 21st, 2009 at 18:28
Anche questo è tutto grazie al marketing.
La frase che un novizio dice prima di installare Ubuntu è sempre questa: “Mo fammi provà sto Ubuntu che se ne parla tanto in giro, voglio rimanere al passo con i tempi”. Sostituire a piacere “al passo con i tempi” con “al passo con la moda”, o simili.
Non mi sembra un male questo, ovvio. Debian è migliore di Ubuntu, Fedora anche, ci sono altre distro migliori, perchè proprio Ubuntu?
Bene, è questo il marketing. I CD di ShipIt gratis a casa tua, tutta la pubblicità, eccetera eccetera.
Questo fa di Ubuntu una cosa bella. Ma il resto?
febbraio 21st, 2009 at 20:23
Peppiniello
leggi qua
http://tinyurl.com/5247t2
giusto per dare a Cesare quel che è di Cesare, ed ad Ubuntu quello che è DI Ubuntu.
febbraio 21st, 2009 at 20:40
Io rimango perplesso.
E concordo molto con il pensiero di Piplos e telperion, anche se sono meno fondamentalista; mantengo sempre una Ubuntu regolarmente unstable su una partizione, perchè la utilizzo per provare GNOME anch’esso unstable
In conclusione, i developers fanno molto lavoro prima di giungere a una stable che poi, in fin dei conti, non è così male. Solo che, come ha fatto notare Piplos, le novità introdotte vanno ad interferire non poco
febbraio 21st, 2009 at 21:42
@telepeiron :: non mi dici nulla di nuovo in realtà linkandomi quell’articolo (cmq ti ringrazio
) anche io son convinto che Ubuntu non sia il top in termini di qualità però ripeto, sa vendersi bene e questo cmq aiuta tutti.
Detto questo. Mi dedico ad una cacchio di installazione di lenny che non ne vuol sapere di andare a buon fine
febbraio 21st, 2009 at 22:07
@peppiniello: Sicuramente aiuta anche noi; abbiamo più driver grazie a Ubuntu
febbraio 21st, 2009 at 22:10
Ubuntu ha il mark-eting [cit.] che è una cosa buona per linux, forse il migliore marketing a livello di casalinga di voghera [ri-cit.] mai visto con il pinguino. Forse non introduce novità ma senza dubbio ha introdotto linux e ha migliaia di installazioni perchè è stata provata da moltissime persone.
Diamo a Cesare cio’ che è di Cesare.
Rimango curioso di vedere distribuzioni superiori e adatte all’utenza (sarebbero 2 o forse 3) applicare una forma di mark-eting alla ubuntu. ubuntu fa ca .. defecare ? ma anche no [ari-cit.]
certo che se non fosse marrone
febbraio 21st, 2009 at 22:40
@LuNa: Il beneficio si è visto anche in termini di drivers, lo ripeto.
In ogni caso, ho portato su Arch il nuovo Notify-OSD, e sembra veramente una figata, anche se per ora è integrato di merda
febbraio 22nd, 2009 at 13:54
Ma vi rendete conto?
Ancora mancano 2 mesi all’uscita dell’insipida 9.04, che non conterrà nulla di “originale” rispetto a qualsiasi altra distro dello stesso periodo, e già si “farnetica” sulla 9.10 che ovviamente sarà “favolosa”.
Maddai, questa è presa per i fondelli, non mark-eting.
Io finchè non vedo, non credo più a questa fuffa, sarebbe bene si smettesse un po con l’hype, che poi si ha l’effetto boomerang.
Quanto all’efficacia del marketing ubuntu, tutti ne parlano ma poi la usano i soliti 4 gatti che non sono aumentati granchè da 4 anni a questa parte.
Sempre lo 0,8% del totale è Linux, quindi questa grande penetrazione avviene “da tergo” direi.
Serietà e annunci seguiti a breve da fatti concreti, l’era dei castelli in aria mi sa che è finita con la crisi finanziaria.
febbraio 22nd, 2009 at 14:07
@telperion: Sicuramente. Tanto che Novell ha tagliato posti di lavoro a gogo.
In ogni caso, a me pare solo che sia tardi per lavorare a Notify-OSD, che pare un ottimo spunto; per quanto riguarda il marketing, Ubuntu ti manda i CD a casa
Già questo mi pare un grande passo.
Per il resto, sto con te sul fatto della fuffa e degli annunci.
febbraio 22nd, 2009 at 15:50
@luna :: dici: Rimango curioso di vedere distribuzioni superiori e adatte all’utenza (sarebbero 2 o forse 3) applicare una forma di mark-eting alla ubuntu
quali sarebbero queste distro superiori secondo te. lasciando stare Opensuse dalla quale a mio modo si dovrebbe sta lontani per principio.
febbraio 22nd, 2009 at 16:05
@peppiniello: Cos’ha Ubuntu che le altre distro non hanno?
Va bene se si parla di Gentoo (finora non ho ancora osato installarlo), ma vogliamo parlare di Debian? Devo sparare altre distro?
febbraio 22nd, 2009 at 16:12
@Piplos: Eretico

Gentoo non si installa
Si inizia
febbraio 22nd, 2009 at 16:22
Sì, ma devo ancora iniziare. Quando avrò tempo però.
febbraio 22nd, 2009 at 17:05
@piplos :: debian è una storria a parte secondo me. Ho già espresso sul mio blog la mia idea sulla distro in passato. La considero un punto fermo delle distribuzioni in generale. Ma se dovessi scegliere una delle altre distro “facili” quale sceglieresti?
febbraio 22nd, 2009 at 17:38
@peppiniello: Rispondo anch’io alla tua domanda
Fedora mi sta lasciando sempre più senza fiato per la sua facilità d’uso che secondo me rimane superiore a quella di Ubuntu. Per il resto, sceglierei Ubuntu solo perchè la conosco meglio
@Piplos: Secondo me non ne esci vivo
febbraio 22nd, 2009 at 18:21
@peppiniello: Debian.
A parte debian, anche sid. Poi c’è lenny. E vogliamo parlare di etch?
No, scherzo. Credo che sceglierei Fedora e Linux Mint, ma sono da provare anche Arch e Suse, anche non conosco la loro “facilità d’uso” per esprimere un giudizio.
Ma poi Debian cos’ha da essere una “storia a parte”?
febbraio 22nd, 2009 at 18:24
@Piplos: Arch per un novizio assolutamente no!
Suse si.
febbraio 22nd, 2009 at 18:27
Per quello ho detto che non conosco la sua “facilità d’uso”.
Vorrei provare un sacco di distro ma non ho tempo, dannazione. -.-
febbraio 22nd, 2009 at 18:38
Debian ha una filosofia dietro, tale ta renderla diversa da tutte le altre
febbraio 22nd, 2009 at 19:21
ah.. cmq pensavo ad una persona
andatelo a raccontare a felipe.
febbraio 22nd, 2009 at 20:36
Comunque è la solita storia.
Esce la 8.10 (mediocre) tutti
“mmh si però la vera rivoluzione sarà la 9.04″
Esce la 9.04 (mediocre) tutti
“mmh si però la vera rivoluzione sarà la 9.10″
Ma che 2 meloni, peggio di kde4.
LOL
febbraio 23rd, 2009 at 09:43
@telperion: la 4.2.6x con qt 4.5 FUNZIONA, provare per credere. e funziona anche molto bene.
@blaster: se le notifiche del nuovo ubuntu sono simpatiche (è sempre la stessa minestra riscaldata e vetusta solo che è stata resa con cairo), il nuovo sistema di notifica integrato di kde cosa è ? un miracolo ?
@piplos: gentoo non si installa, gentoo si crea
febbraio 23rd, 2009 at 10:07
@peppiniello: non ti posso rispondere, perchè “lasciar perdere opensuse” è impossibile.
Non puoi lasciar perdere Novell o RedHat perchè sono società che hanno investito (e investiranno) tanti soldi e tanto know-how nel software libero ed è grazie a società come queste che esiste linux in casa tua, non grazie a Canonical (che ha comunque il merito di cui si è già parlato). Distinguiamo chi distribuisce da chi crea. Novell e RedHat (e qualche altra, mettiamo dentro anche IBM?) spendono soldi per creare, Canonical per mandarti a casa i cd-rom. Sono 2 risvolti molto diversi e sono entrambi lodevoli, solo che “lasciar perdere” dimostra quanto tu non veda molto oltre il tuo nasino.
febbraio 23rd, 2009 at 12:54
@LuNa
era una battuta sul “parto infinito”.
Maggiori dettagli su Koala Kagone
http://punto-informatico.it/2557509/PI/News/autunno-ubuntu-salira-nuvole.aspx
Dove si capisce bene che il nome è una “sottolineatura” di Eucalyptus, novità chiaramente destinata ai server.
Per il desktop non fatevi troppe illusioni.
febbraio 23rd, 2009 at 15:02
@Luna :: grazie per gli insulti
ad ogni modo, ognuno la vede a modo suo no? gli accordi presi tra red hat e microfost e tra novell e picrosoft sono sotto gli occhi di tutti no?
Lasciando stare il fatto che IO lascio perdere opensuse (almeno per ill momento)mica sto dicendo cosa volete far voi. Ognuno è libero di esprimere un parere, insultare gratuitamente, comprendere gli altri, insomma, di far quello che vuole.
febbraio 23rd, 2009 at 15:40
@peppiniello: Quello di LuNa è un appunto, mica un insulto
@telperion: Occhio, ho parlato solo di novità per quanto riguarda il look ‘n feel. Mai detto di aspettare qualche grandiosa novità dal punto di vista software.
Ubuntu != Fedora.
febbraio 23rd, 2009 at 17:13
“dimostra quanto tu non veda molto oltre il tuo nasino.”
ok.. se era solo un appunto allora spetta un attimo, prendo carta e penna e me lo scrivo.
febbraio 23rd, 2009 at 18:30
OT (dato che sono stanco di parlare di politica linara adesso), per doc:
http://img37.picoodle.com/img/img37/3/2/23/f_Schermata3m_ce98a1b.png
Me rocks xD
(della serie “fatevela na risatina ogni tanto, sempre in tensione state voi”
)
febbraio 23rd, 2009 at 18:40
@peppiniello: non voleva essere un insulto, assolutamente.
ti quoto “gli accordi presi tra red hat e microfost e tra novell e picrosoft sono sotto gli occhi di tutti no?” e confermo. ti stai fermando a dei meri accordi commerciali. Ma dietro a questi accordi commerciali nasce software e nasce tecnologia. non si possono sviluppare grandi progetti senza l’industria, perchè servono (oltre che menti) un mucchio di soldi che il SO libero alla Stallman da solo non avrà mai. Certo, tutto sta alle esigenze di ogniuno, ma senza queste cose non avresti Xorg, non avresti Compiz (che so) non avresti kakkadiè 4, non avresti openoffice, e la lista puo’ continuare all’infinito.
Non usare una distribuzione è tua scelta personale, giustificabile e giustificata. Giudicare questi grandi nomi per gli accordi commerciali è senza senso. Qualsiasi industria si accorda con un’altra industria. Così funziona l’economia. E l’industria del software non fa caso a parte.
Non dico che dovresti leccare i piedi a questa gente, ma quantomeno riconoscere il loro ENORME nonchè INSOSTITUIBILE contributo al software libero.
Allora con la tua filofia: inizia a levare compiz dal pc (è di novell), non puoi usare openoffice (di sun), nemmeno Xorg, non stampi perchè CUPS è di Apple, non usi KDE4 perchè dietro ci sono gli investimenti di molte grandi società IT.
Sarà poco figo, ma la realtà delle cose va ben oltre un ‘semplice, accordo commerciale
febbraio 23rd, 2009 at 19:15
Se non sbaglio Cups è stato comprato quando era già valido. Ad ogni modo appoggio e sottoscrivo quanto detto da LuNa, anzi aggiungo che ogni tanto qualcuno pubblica analisi (un po’ spannometriche per carità) sulle contribuzioni al software libero, al kernel in particolare, greppando gli indirizzi degli autori delle patch; beh se rimuovete intel, redhat, suse e novell rimane molto poco. ma molto molto poco. i contributi delle persone volontarie che si crede mandino avabti da soli valgono meno del 2-3% …
febbraio 23rd, 2009 at 19:44
@Scimmia
ma tu usi Mono?!
http://static.blogo.it/ossblog/mono_logo.png
LOL
febbraio 23rd, 2009 at 19:45
ma no andiamo dai.. io non sto dicendo che gli accordi non servono anzi.. sono il primo a dirlo. Però siccome dietro mi piace vedere sempre il fine ultimo di un beneficio verso la comunità opensource, semplicemente giudico gli accordi di red hat e sun in un modo e gli accordi di novell in altro.
Dico solo questo. So benissimo che senza compromessi non si va da nessuna parte. però bisogna essere chiari e tutelare sempre gli stessi interessi oltre ai proprio.
febbraio 23rd, 2009 at 20:26
Qua come stanno le cose:
http://www.kroah.com/log/linux/lpc_2008_keynote.html
Lo avevo già visto, ma avevo perso il link.
febbraio 23rd, 2009 at 20:42
aridaje..
febbraio 23rd, 2009 at 20:51
@telperion: Ottimo link, complimenti e grazie per il materiale che mi ha fatto riflettere parecchio.
Ora, Ubuntu con me ha solo una chance: fornire a tutti i programmi modificati per andare con Notify-OSD e contribuire attivamente, o la denigro più di prima
febbraio 23rd, 2009 at 21:02
AHAHAHAAHAHAH
Scusate ma mi fa ridere troppo il link postato da telperion. In realtà dovrei piangere però ormai le lacrime le abbiamo esaurite da un pezzo.
febbraio 23rd, 2009 at 21:57
comunque questa discussione sta risultando molto più che utile. almeno per me
sto scoprendo parecchie cose interessanti.
Una sola cosa. il contributo delle distro è inteso in termini di cosa?
febbraio 23rd, 2009 at 22:03
@peppiniello: Anche io non ero a conoscenza dei dati effettivi. E adesso mi accorgo che Cimi non ha sparato una cavolata quando mi ha detto del contributo minimale di Ubuntu.
Il contributo credo sia calcolato in termini di patch
febbraio 23rd, 2009 at 22:28
patch in che senso?
Perdonate se non sono addentro al meccanismo sino in fondo.
stiamo parlando di pacchettizzazione dei sorgenti? o di cos’altro?
E infine volevo chiarire il mio punto di vista su novell. Un po’ di tempo fa lessi un paio di articoli che screditavano in modo più o meno evidente l’operato di novell con particolare riguardo agli accordi con microsoft.
L’idea generale che mi son fatto è quella di una società (novell) che non sempre si è dimostrato coerente.
cosi.. solo per chiarire, vi risulta o no come situazione?
febbraio 23rd, 2009 at 22:41
@peppiniello: Quando tu fai uscire un programma, ti vengono mandate delle patch per migliorarlo (anche da distributori).
Sta a te decidere se scartarle o includerle nel trunk
febbraio 23rd, 2009 at 23:06
uhmm mi fai un esempio idiota del tipo A e B
febbraio 24th, 2009 at 11:37
Allora, per fare un esempio:
Linux ha il suo kernel, ma essendo a codice aperto chiunque può contribuire a fornire pezzetti di codice che servono a scopo correttivo o miglioramento delle performance del kernel. Queste si chiamano patch.
Un azienda A può dare il suo contributo per sviluppare patch per migliorare il kernel. Così come B fornisce la sua controparte ancora migliore di quella di A.
Sta al mantainer del kernel (linus torvalds e soci) la scelta di implementare nativamente nelle prossime versioni la patch di A, quella di B, tutte e due oppure nessuna.
In ogni caso l’utente può lo stesso implementare le patch rifiutate da se (vedasi il famoso caso di Con Kolivas)
Spero di essere stato chiaro, esauriente, ma soprattutto corretto nello scrivere le suddette cose. In caso correggetemi.
febbraio 24th, 2009 at 11:39
[...] il blog di dottorblaster pare che i grafici di canonical abbiano deciso di abbandonare il marroncino “cacca” che [...]
febbraio 24th, 2009 at 12:20
Cmq, se proprio Ubuntu vuole cambiare colore, suggerisco al caro Mark l’arancione. Quello che già c’è nelle barre di caricamento e negli effetti “pressed” dei bottoni del Murrine preinstallato.
Attenzione che “arancione” è MOLTO diverso da “marrone cacca”, quello che c’è negli sfondi eccetera.
Se non altro con l’arancione mantiene il carattere di “esoticità africana” di Ubuntu. Se Mark cambia colore, magari con un colore freddo, Ubuntu non sarà più la stessa. Bisogna dirlo questo.
febbraio 24th, 2009 at 14:53
Thanks piplos. Chiarissimo
febbraio 28th, 2009 at 05:36
@Blaster:
Io non sparo mai cavolate.
febbraio 28th, 2009 at 13:26
@Andrea Cimitan: Me ne sono accorto
aprile 26th, 2009 at 23:24
a mio parere non sembrarte coerenti con la realta prima di tutto ubuntu funziona e anche molto bene invece debian e fedora il multimediale lo devi aggiunger a mano e quando c'e un aggiornamento lo devi riconfigurare per esempio in debian con il driver nvidia invece con ubuntu questo viene in automatico, poi un altra cosa se non era per ubuntu linux sarebbe rimasto come prima solo per hackers dovreste invece di criticare vedere la cosa positiva con ubuntu oppure rimanete con windows e non rompete i coglioni
aprile 27th, 2009 at 14:15
Sicuramente grazie ad Ubuntu il kernel Linux può disporre, oltre che di maggiore utenza, di un maggior numero di driver.
Le semplificazioni ci sono anche in altre distro, non vedo motivo di osannare Ubuntu quando Fedora e OpenSUSE hanno un sistema grafico di aggiunta dei repository che Ubuntu se lo sogna di notte.
Inoltre non vedo la ragione di dover esprimere la propria opinione in maniera così aggressiva.
maggio 27th, 2009 at 18:13
Non sto osannando un bel niente, il sistema grafico di aggiunta che accenni c'è li ha anche ubuntu, quello che hanno suse e fedora lo trovi anche in ubuntu, anche qui per quanto riguarda suse e fedora i plugins li devi aggiungere tu manualmente, inoltre devi fare salti mortali per fare funzionare il tutto e ripeto con ubunto funziona tutto alla prima installazione , il repository di ubuntu-debian è il migliore in assoluto. Non so se hai provato a carricare con suse un programma con il suo sistema di repository, e molto lento e deve fare la scansione di tutti programmi, impiega una vita per caricartelo sul computer, invece con il sistema debian e quasi immediato, io uso se non l'hai capito ubuntu in modo definitivo questo non vuole dire che non provo altre distro come suse o fedora o anche freebsd o slackware e altri, di tutte le distro provate la migliore rimane sempre ubuntu, perche riesci a fare funzionare tutto in poco tempo e non puoi assolutamente dire la stessa cosa per suse o fedora inoltre non hai l'assistenza che ti offre ubuntu, è ovvio che quando hai stabilito la tua distro preferita non poi continuare a cambiare ogni due giorni solo per provare, devi comunque avere una macchina operativa definitiva, comunque con la virtualizzazione ti permette di provare le altre distro a piacimento ed e quello che faccio io in continuazione perche sono un appassionato di linux e mi piace quello che sta succedendo che finalmente e un sistema funzionale e accessibile anche alla nonna che non sa programmare, ed e quello il punto e non dedicato a dottori in informatica, allora quando dici che sto osannando ubuntu ti sbagli se faccio queste affermazioni ed e perche sono dieci anni che uso linux ed ho cominciato con mandrake purtroppo allora non c'era l'adsl e rendeva li aggiornamenti difficili e molto lento poi sono passato a suse e finalmente a ubuntu quello che uso quotidianamente. spero ti avere chiarito il concetto e chiedo scusa per essere stato aggressivo nel precedente messaggio
maggio 27th, 2009 at 21:23
quello che stai scrivendo sono tutte fandonie primo ubuntu funziona e bene li aggiornamenti hanno funzionato, per quanto riguarda i bug va bene però al primo aggiornamento e stato corretto, nel mondo open source nessuno vampirizza come dici tu perche non viene usato a scopo lucrativo ma per spingere al meglio linux in modo di volgarizzarlo e far si che chiunque lo puo usare e finalmente avere un sistema che può essere un conconrente valido a quella merda perche quella e merda di windows microsoft che ha rubato e continua a rubare le idee di chi ha fatto meglio, dunque se vuoi buttare la merda in giro perche non la butti su windows microsoft che ha sempre vampirizzato e senza innovare, o non sai quello che dici o non sai usare il computer.
maggio 27th, 2009 at 21:31
primo di tutto debian lenny e blu
maggio 27th, 2009 at 21:40
come fai ad essere cosi ottuso il marrone sta per il colore della terra il colore vicino alla natura se non l'hai capita
maggio 27th, 2009 at 21:44
nessuno ti obbliga ad usarlo puoi sempre passare a windows cosi non avrai piu bisogno di pensare lo fanno loro per te
maggio 27th, 2009 at 21:49
quale e il problema nel mondo di linux gnu ognuno e libero di prendere quello che c'e in giro e metterlo insieme comunque non lo fa a scopo di lucro ma per difonfere linux al meglio possibile che non lo capite
maggio 27th, 2009 at 22:00
non direi che debian e migliore di ubuntu visto che ubuntu e basato su debian dunque quando dici che debian e migliore non sei coerente. debian e ubuntu senza tutti codici proprietari e codec comunque poi fare girare debian come ubuntu pero con un po di fatica, io uso tutte e due e ti diro che preferisco ubuntu non perche e meglo ma perche hanno saputo integrare tutte plugins che servono per il multimediale ecc. il 3d ed altro, non mi considero un novizio visto che sono dieci anni che uso linux, prima con mandrake poi con suse e finalmente con ubuntu e vero che provo a titolo di sperimentazione altre distro come slackware, freebsd, oppure puppy linux o addirittura damn smal linux.
maggio 28th, 2009 at 14:22
Puoi anche remixare facendo un lavoraccio.
Si vede poi che non hai mai usato Debian, visto che roba come nvidia-glx è pacchettizzata e pienamente supportata.
maggio 28th, 2009 at 15:28
SI VEDE CHE NON HAI CAPITO UN C##### PERCHE NON HO DETTO CHE IL 3D NON FUNZIONA CON DEBIAN, TRA L'ALTRO USO LENNY E HO INSTALLATO UNA NVIDIA CON IL 3D FUNZIONANTE, HO DETTO SOLO CHE CON DEBIAN DEVI LAVORARE DI PIU PER FARLO FUNZIONARE PER LA TUA INFORMAZIONE USO DEBIAN DA 2 ANNI E LINUX DA 10 ANNI VEDIAMO CHI DEI DUI NE SA DI PIU
maggio 28th, 2009 at 15:31
che cos'e una reatura
maggio 28th, 2009 at 15:32
inoltre si chiama mark shuttleworth e non shuttlewoth
maggio 28th, 2009 at 15:35
se non ti piace il colore marrone lo puoi sempre cambiare mettere uno sfondo, il mare un prato la foto della tua ragazza qual'e il problema oppure un cretino che si fa una sega
maggio 28th, 2009 at 15:37
e se mettono il giallo piscio e se per caso ti piacesse
maggio 28th, 2009 at 15:43
prima di tutto il termine marketing viene usato quando si vuole vendere un prodotto qui non si vende un bel niente ma si diffonde gratuitamente e si cerca di volgarizzare linux per renderlo accessibile a tutti, invece di criticare quello che fa shuttleworth per linux, dovresti contribuire invece di fare critiche destruttive, se non ti piace qualcosa in ubuntu puoi sempre contribuire a renderlo migliore oppure sei bravo solo a sparare cazzate
maggio 28th, 2009 at 15:50
se sei cosi impaziente per vedere le novità perché non contribuisci te a renderlo più bello.
Debian ha impiegato 2 anni per sviluppare la sua nuova versione, cosa credi che possono fare in 6 mesi te cosa faresti in sei mesi visto che parli tanto, secondo me un bel niente.
maggio 28th, 2009 at 16:02
bravo finalmente qualcuno che vede le cose in modo positivo, vedo che un questo forum tanti sono bravi a buttare merda in giro pero contribuisco per un cazzo solo critiche distruttive che non servono a niente solo penalizzare qualcosa che sta crescendo e invece di aiutarlo farlo lo distruggono prima .
maggio 28th, 2009 at 16:06
bravo, meno male che esistono persone come te hai detto bene complimenti mi hai tolto le parole dalla boca
giugno 20th, 2009 at 14:21
Voto per Ubuntu in viola!! Il blu è caratteristico di kubuntu, fedora e molte altre distro, il verde fa venire in mente il ramarro di suse….giallo piscio mi ricorderebbe lo stesso il marrone. Magari un bel rosso? Mi fa venire in mente il diavoletto di bsd….e sabayon….Mica un ubuntu in nero!?!
Avranno da lavorare parecchio per rifare il look togliendo quel marrone cacarella e ottenere un risultato accattivante: ma un pearl white come lo vedete
giugno 22nd, 2009 at 12:37
Secondo me dovrebbero concentrarsi sulle vere mancanze di GNU/Linux invece di farsi le seghe mentali