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KDE 4 SVN per Arch Linux. Dieci minuti?

Da qualche settimana ormai è iniziata l’estate, e sul mio hard disk ha trovato spazio anche KDE 4, ovviamente compilato da SVN.

Siccome non penso di voler mai sprecare un secondo del mio tempo a compilare sorgenti SVN di KDE, mi affido quotidianamente ad un repository altamente nocivo per Arch che ho scoperto solo di recente.

Vediamo quindi come installare KDE 4 sulla nostra Arch Linux, impacchettato quotidianamente; consiglio la lettura della procedura nel suo insieme, per evitare sorprese :D

Aggiungiamo in cima al nostro pacman.conf le seguenti righe:

[kde]
Server = http://pkg.markconstable.com/kde/i686/

Per Arch 64 basta sostituire “i686″ con “x86_64″.

Adesso, occhio: desumo dal nome dei pacchetti che si sovrascrivano a KDE 3, quindi, cari utenti Arch che avete KDE 3.5, in caso non vi piaccia KDE 4 dovrete reinstallare successivamente la versione di Arch. Per gli utenti Gnome invece non sono indicati particolari problemi. More »

Il volpaccio torna all’attacco per la terza volta!

18 giugno 2008 | Comments | Postato in Gnome, Informatica, Linux

Come ogni buon software open che si rispetti, non poteva che essere salutato dal tripudio e dall’ovazione della folla: il nuovo Firefox 3, nome in codice Minefield, è uscito ieri stabilendo oltretutto il record di download giornalieri di un’applicazione. Che dire, un’entrata in scena col botto, quella del nuovo panda cinese (anche se io lo chiamo affettuosamente volpaccio), che però si è fatto notare per un piccolo incidente di percorso, o almeno per me ha perso dei punti.

La lodevole iniziativa del Team Mozilla infatti, il Download Day, non è stata un completo successo: appena iniziata la maratona infatti, essendosi precipitati i fan del noto browser a scaricare la nuova versione, chi per Windows, chi per Linux, i server di mozilla.com e mozilla.org hanno collassato, e sono rimasti in piedi solo gli altri siti marcati Mozilla, come Mozilla Italia e Mozilla Europe. Facendo poi un accesso serale, mi sono accorto che finalmente l’Italia era stata presa in considerazione, così come l’Europa, quindi era aggiornata.

A quel punto ho scaricato Firefox 3 e l’ho installato: a parte un piccolo problema, che però ho scoperto risiedere nel mio PC e non in Firefox (infatti mi è bastato purgare la mia installazione precedente), va tutto a meraviglia.

Sono felicissimo, da Gnomer, di vedere che hanno integrato un buonissimo supporto ai controlli GTK+; le estensioni ci sono quasi tutte: secondo me quelle pochissime che mancano in qualche giorno saranno di nuovo disponibili.

Che dire allora, se non enjoy :D

Daniele: un bambino con sindrome di Keppen-Lubinsky.

16 giugno 2008 | Comments | Postato in Iniziative, My Life

Oggi mi sono imbattuto in questo giovane blog: si tratta dello spazio web di un bambino, Daniele Fiorenza, affetto da sindrome di Keppen-Lubinsky. Questa sindrome porta lipodistrofia, soprattutto per quanto riguarda il volto, e ritardo nello sviluppo motorio.

Nonostante tutto ciò, dalle varie foto presenti sul sito si può evincere che Daniele, pur portando questo gravoso peso, è una persona felice. Lasciate qualche commento, e facciamoci sentire, noi del popolo della blogosfera. Ogni altra parola è inutile; sta a voi passare parola.

FreeBSD: roba forte!

Non c’è molto da dire sul prologo della storia: un po’ di giorni fa, preso dalla voglia di provare qualcosa di nuovo, ho formattato l’intero hard drive da quaranta gigabyte per inserire poi nel lettore il CD 1 di FreeBSD.

L’installazione di FreeBSD mi era stata riferita come particolarmente ostica da alcune persone di Cosenza conosciute all’OpenMind, così mi sono detto:

Se riesco con BSD, posso installare tutto!

Una volta cominciata quindi l’installazione, mi sono messo seduto e ho cominciato a premere in modo convulso sulla tastiera. È andato tutto bene, per fortuna, finchè non sono arrivato al partizionamento. :|

L’installer infatti mi fa:

Vabeh, dobbiamo creare la partizione FreeBSD.

Gli ho risposto quindi in tono pacato:

Puoi anche spazzare via l’intero disco, non c’è problema.

Al che mi sono trovato davanti ad una domanda che non mi sarei mai aspettato: mi chiedeva di creare delle sotto-partizioni (o qualcosa di simile), al che ho cominciato ad andare nel panico, e ad accorgermi della prima differenza da Linux:

La nomenclatura delle periferiche è completamente diversa: eth0, hda1… scordatevi tutto ciò.

Per ben tre volte ho provato a creare queste sotto-partizioni manualmente, ma all’inizio del controllo di queste ultime, mi si diceva che ne mancava sempre qualcuna. Al che ho mandato gentilmente a quel paese l’installer, e ho usato l’opzione per l’auto-partizionamento.

Risolta questa ultima bega (sia benedetto chi ha inventato l’automazione), l’installazione è cominciata.

È anche finita. E velocemente anche :D More »