Aggiornata ancora la guida alla ricompilazione del kernel

Vista la mia aperta mentalità nei confronti delle opinioni altrui, ho deciso di inserire i suggerimenti di LuNa e scimmia come statici nella mia guida alla ricompilazione del kernel debian-way.

LuNa ha suggerito che l’opzione modules_image non serve a nulla, se non si includono moduli esterni non presenti nella mainline; allo stesso modo è stato fondamentale l’intervento del mio amico scimmia il quale ha pensato bene di ricordarmi di includere una parte che menzionasse make oldconfig. L’ho fatto, inserendo anche la mia opinione personale sul comando che, seppur fondamentale in caso di ri-compilazione, nel caso della prima compilazione di un vanilla non credo meriti tutta quell’importanza che invece ha nel primo caso.

Ho dato anche qualche ritocchino per chi volesse cimentarsi nella compilazione seguendo però la via grafica (non tramite kernelcheck) di xconfig e gconfig. Io stesso ho perso una ventina di minuti prima di capire che mi mancavano le qt-dev :D

Beh, che dire… leggete, imparate, ricompilate e fatemi sapere che la guida è utile!

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  • Anonymous

    ritorno un attimo sulla questione di make oldconfig, sono d’accordo con te che alla prima compilazione possa riusltare non indispensabile; ma io preferisco usarlo lo stesso, per utilizzare i parametri del kernel debian (che so funzionare senza problemi di sorta) e poi applicarci sopra, con un make menuconfig le mie scelte e i miei parametri modificati (più che altro la rimozione di molti moduli non indispensabili).
    Io uso questa tecnica perché offre una sorta di paracadute, se dimentichi qualcosa, il valore di default andrà bene. E oltre a questo, anche dopo 10 anni di linux, non conosco il significato di ogni parametro nè tanto meno il valore migliore.

    Ad ogni modo buona guida; credo sarà utile a più di qualcuno.
    Ciao.

  • scimmia

    ritorno un attimo sulla questione di make oldconfig, sono d’accordo con te che alla prima compilazione possa riusltare non indispensabile; ma io preferisco usarlo lo stesso, per utilizzare i parametri del kernel debian (che so funzionare senza problemi di sorta) e poi applicarci sopra, con un make menuconfig le mie scelte e i miei parametri modificati (più che altro la rimozione di molti moduli non indispensabili).
    Io uso questa tecnica perché offre una sorta di paracadute, se dimentichi qualcosa, il valore di default andrà bene. E oltre a questo, anche dopo 10 anni di linux, non conosco il significato di ogni parametro nè tanto meno il valore migliore.

    Ad ogni modo buona guida; credo sarà utile a più di qualcuno.
    Ciao.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Credo che tu abbia ragione, tuttavia non rivedrò la guida 8)
    Sono comunque d’accordo sul fatto che make oldconfig offra una scelta sicura per chi è alle prime compilazioni :D

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    Credo che tu abbia ragione, tuttavia non rivedrò la guida 8)

    Sono comunque d’accordo sul fatto che make oldconfig offra una scelta sicura per chi è alle prime compilazioni :D