Gutsy: stanno per sguinzagliare il gibbone!

Fatemi il favore: domani non scaricate in massa dal server. Usate piuttosto il torrent, anche se in alcuni casi può risultare uno schifo… ma almeno non causerete il sovraccarico. Nel frattempo volevo innanzi tutto dire che mi scuso con tutti i lettori abituali del blog ma non mi viene più assolutamente voglia di postare: questi giorni sono un po’ preso dalla scuola; inoltre permane ancora quella penuria che credevo di aver scacciato con il mio post per i diciassette anni.

Facendo il punto della situazione riguardo a Gutsy, cosa vedo di migliorato? Mah, vediamo di scoprirlo insieme.

Le mie prime settimane col gibbone sono state pressochè indolori, anche se c’è stato un pomeriggio (il primo) di panico visto che il pacchetto dbus si era aggiornato male, e ho dovuto riconfigurarlo: ma mettendo da parte il problemino con dbus, il cerbiatto si è trasformato in gibbone abbastanza velocemente e senza grossi rimpianti. I gtk-engines erano aggiornati all’ultima release stabile, ed era presente il nuovissimo Clearlooks, l’engine ideato da Cimi per sostituire il vecchio Clearlooks che è stato mandato in pensione come Clearlooks Classic. La bellissima applet “Appearance”, o tradotta in italiano “Aspetto”, ha fatto la mia felicità, ribadendo il concetto di ordine e sintesi che in GNOME regna sovrano; indi per cui abbiamo un menù delle preferenze un po’ più pulito e chiaro.

Come interno, non è che io la ami molto questa release… basta andare a leggere le peripezie di LuNa con il suo modulo all’ammorbidente, con una soluzione astrusa di un problema che non dovrebbe nemmeno esistere; ma il problema è un altro: io su Ubuntu ci ho imparato veramente che cos’è un sistema Linux in tutto e per tutto, mi sono andato a spulciare /etc/skel per modificare le preferenze di default degli utenti nella mia macchina, ho modificato le preferenze di alcuni programmi direttamente dal file testuale di riferimento… e adesso Ubuntu fa questi colpi bassi, facendo storie su dei moduli che non sono i suoi: certo, rimane sempre un sistema Linux e come tale personalizzabile fino in fondo, ma cavolo, così no!

Comunque, a parte i moduli all’ammorbidente di LuNa, sembra che il gibbone abbia apportato dei miglioramenti al gestore di Compiz, che se prima era un semplice abilita/disabilita, adesso è un po’ più articolato, tra effetti semplici, normali, extra o addirittura custom!¹ Bah, io continuo a dire che Ubuntu sta diventando sempre più per truzzies beings. Vedi il fatto con cui concordo pienamente di dover conquistare con il Look ‘n Feel. Ma diamine: perchè bisogna averlo abilitato di default? Uno sa che c’è, lo lascia là e quando vuole se lo attiva.

Intanto segnalo che da qualche settimana era possibile pre-ordinare i CD da ShipIt, anche se è stata sostituita l’opzione 3cd con quella 2cd, ma io ho fatto la richiesta speciale, e ne ho fatti mandare sei, più che altro perchè li devo distribuire… e mi finiranno in un baleno.

Adesso mi rimetto a lavoro sul mio ultimo scriptino, l’ultimo gioiello di casa Bl@ster, che progetto di regalarvi a breve.

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  • sfinge

    A mio giudizio Bl@ster non è che ti manchi l’ispirazione per postare sul tuo blog, da quello che  posso comprendere leggendo, forse Ubuntu comincia a starti un po’ strettina come distro, molti si divertono a sfornare temi, wallpapers e via dicendo, ma credo che tu sia riflessivo abbastanza per volere andare a fondo nella conoscenza del sistema operativo GNU/Linux, comprendere ad esempio come interagisce l’hardware col software, il linguaggio macchina, essere padrone fino in fondo di ciò che stai utilizzando. Quello che ti dico non è una chimera, perchè quando la voglia di capire come funzionano certe cose, come dal codice si arriva alla sua estrinsecazione a livello tangibile, ce l’hai dentro, ti affascina e ti spinge ad approfondire sempre di più, non hai altra scelta se non quella di seguire quell’istinto raro che distingue chi usa il cervello ed ha una coscenza profonda degli aspetti (non solo tecnologici) da chi è un chiaccherone e basta. Il problema di una distro è del tutto relativo, se impari ad usare linux smonti e rimonti qualsiasi distribuzione a tuo piacimento. Questo è lo spirito del vero hacking. Il problema di ubuntu lo avverto anche io ma del resto ogni tecnologia che cresca troppo nel lato della facilità di utilizzo rischia di confinare in una gabbia troppo comoda chi vuole sperimentare. Forse dovresti prendere in considerazione di provare distribuzioni leggendarie come slackware, impareresti molto (e ti conviene farlo ora che il lavoro non ti impedisce di dedicarti), ma alla fine credimi, dopo avere provato slackware e magari essere tornato ad ubuntu ti renderai conto che è una sorta di anello, vale a dire che sarai padrone di fare ciò che vuoi con ogni distro, anche con ubuntu, magari posterai anche meno sul tuo blog, perchè certi programmini che riuscirai a scrivere non saranno proprio "politicamente corretti" e forse per alcuni del tutto incomprensibili…ma io fossi in te affronterei questi aspetti, perchè vedi qualcosa mi dice che tu ci stai pensando ;-)

  • sfinge

    A mio giudizio Bl@ster non è che ti manchi l’ispirazione per postare sul tuo blog, da quello che  posso comprendere leggendo, forse Ubuntu comincia a starti un po’ strettina come distro, molti si divertono a sfornare temi, wallpapers e via dicendo, ma credo che tu sia riflessivo abbastanza per volere andare a fondo nella conoscenza del sistema operativo GNU/Linux, comprendere ad esempio come interagisce l’hardware col software, il linguaggio macchina, essere padrone fino in fondo di ciò che stai utilizzando. Quello che ti dico non è una chimera, perchè quando la voglia di capire come funzionano certe cose, come dal codice si arriva alla sua estrinsecazione a livello tangibile, ce l’hai dentro, ti affascina e ti spinge ad approfondire sempre di più, non hai altra scelta se non quella di seguire quell’istinto raro che distingue chi usa il cervello ed ha una coscenza profonda degli aspetti (non solo tecnologici) da chi è un chiaccherone e basta. Il problema di una distro è del tutto relativo, se impari ad usare linux smonti e rimonti qualsiasi distribuzione a tuo piacimento. Questo è lo spirito del vero hacking. Il problema di ubuntu lo avverto anche io ma del resto ogni tecnologia che cresca troppo nel lato della facilità di utilizzo rischia di confinare in una gabbia troppo comoda chi vuole sperimentare. Forse dovresti prendere in considerazione di provare distribuzioni leggendarie come slackware, impareresti molto (e ti conviene farlo ora che il lavoro non ti impedisce di dedicarti), ma alla fine credimi, dopo avere provato slackware e magari essere tornato ad ubuntu ti renderai conto che è una sorta di anello, vale a dire che sarai padrone di fare ciò che vuoi con ogni distro, anche con ubuntu, magari posterai anche meno sul tuo blog, perchè certi programmini che riuscirai a scrivere non saranno proprio "politicamente corretti" e forse per alcuni del tutto incomprensibili…ma io fossi in te affronterei questi aspetti, perchè vedi qualcosa mi dice che tu ci stai pensando ;-)

  • http://opensource2007.netsons.org LuNa

    e non hai visto lrm-manager :D quello fa la stessa cosa con schede di rete e monitor. Domani, quando esce gutsy, fate una gran cosa e scaricate debian sid !

  • http://opensource2007.netsons.org LuNa

    ops era "modem" non "monitor" ;)

  • http://opensource2007.netsons.org LuNa

    e non hai visto lrm-manager :D quello fa la stessa cosa con schede di rete e monitor. Domani, quando esce gutsy, fate una gran cosa e scaricate debian sid !

  • http://opensource2007.netsons.org LuNa

    ops era "modem" non "monitor" ;)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    @LuNa: oh ma che bello, la bimba a imparato a leggere… ma legge male alcune consonanti. :-|

    @sfinge: Grazie del tuo commento, l’ho trovato molto stimolante. Purtroppo la spinta a provare qualcos’altro è già limitata dai miei impegni scolastici, che questi giorni stanno riempiendo la mia giornata… comunque ho tre hard drive: mi mancano solo i CD vuoti.

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    @LuNa: oh ma che bello, la bimba a imparato a leggere… ma legge male alcune consonanti. :-|

    @sfinge: Grazie del tuo commento, l’ho trovato molto stimolante. Purtroppo la spinta a provare qualcos’altro è già limitata dai miei impegni scolastici, che questi giorni stanno riempiendo la mia giornata… comunque ho tre hard drive: mi mancano solo i CD vuoti.