Perchè non esistono virus su Linux – Parte Prima

Girovagando nella mailing list di autistici.org, ho incontrato questo messaggio, e in virtù delle ricerche approfondite che sto facendo sui virus per Linux, a puro titolo informativo ovviamente, lo riporto quì, visto che lo trovo estremamente interessante:

On Fri, 2004-07-23 at 09:00, Francesco Berti wrote:
> Confermo che antivirus “Workstation” per linux esistono e questo ne è un
> esempio:
> http://www.symbolic.it/Prodotti/Antivirus/workstation/index.shtml
> anche se credo che la sua utilità derivi da futuri o attuali virus per
> linux…

per iniziare direi che se citi un prodotto dovresti almeno prenderlo dal
sito del produttore e non del rivenditore.

http://www.f-secure.com/products/anti-virus/fsavws/

a questa pagina ci arrivi attraverso questa
http://www.f-secure.com/products/ che e’ l’elenco completo dei loro
prodotti. gia’ da questa pagina noti come la maggior parte dei loro
prodotti sia multipiattaforma e principalmente orientata all’ambiente
enterprise.
Il loro database dei virus, se interrogato in merito a virus la cui
descrizione contiene la parola linux risponde con un numero inquietante
di risultati (di cui se vai a verificare quelli relativi a virus
funzionanti sotto linux sono < 10, gli altri articoli lo nominano
soltanto):

http://cgi.f-secure.com/cgi-bin/search.cgi?q=linux&ul=%2Fv-descs&SearchButton
=Search&sp=sp

e allora perche’ si dice che linux non ha virus?

- perche’ chi lavora su sistemi unix e’ stato fino ad oggi un utente
piu’ evoluto rispetto alla massa di utenti aziendali/domestici che
utilizzano sistemi microsoft
- perche’ la minor diffusione di linux lo ha fino a d oggi reso un
bersaglio meno appetibile
- perche’ scrivere un virus per linux richiede la conoscenza
approfondita del medesimo.
- perche’ chi usava linux era spesso abituato a compilare tutto e
spesso, e a disprezzare i binari precompilati.

su questi punti credo siamo tutti concordi, tuttavia non giustificano
ancora il “linux non ha virus”.
in primis dovremmo definire cosa e’ un virus secondo noi.

definendo virus un “programma che fa qualcosa che noi non vorremmo”,
abbracciando cosi virus, worm, trojan, backdoor, malware, spyware etc
etc etc, tutti quei programmi normalmente rilevati da un antivirus,
credo di non sbagliare. non ha importanza come questo codice viene
eseguito.

fino a qualche anno fa si diceva “se non clicchi sull’allegato non puoi
prendere il virus”. era vero. oggi non lo e’ piu’ (e non voglio far
nascere flame sul perche’). ma che un virus lo abbia eseguito io o sia
stato in grado di eseguirsi “da solo” in questo contesto ha poca
importanza.

Per linux quindi esistono e possono esistere programmi che possono fare
cose che noi non vorremmo. un esempio? creiamo un “programma” eseguibile
su linux in grado di cancellare tutto il contenuto del disco!

vw$ echo “rf -rf /” > ./virus.exe

ora dobbiamo invogliare l’utente ad eseguirlo, come si faceva per i
virus di ms-dos:

vw$ mv virus.exe moana.exe

e qui nasce il primo problema: l’estensione non lo rende eseguibile, va
impostato l’attributo corretto. se dobbiamo mandare questo file per
e-mail scordiamoci che l’attributo venga mantenuto. ma possiamo sempre
metterlo su un floppy ed inviare quello alla nostra vittima.

vw$ chmod 777 moana.exe

ora fingiamo di avere a che fare con l’utente piu’ sciocco e prono agli
ormoni dell’universo informatico e che decida di eseguire il file che
gli abbiamo mandato su dischetto:

vic$ ./moana.exe

otterremo un elenco lunghissimo di:

rm: cannot remove `oggetto’: permission denied

fatta esclusione per i file che l’utente in questione era autorizzato a
cancellare. risultato: il sistema e’ integro, nessun altro utente ha
perso alcun dato, solo la nostra vittima ha perso tutti i suoi file (che
l’admin probabilemnte ripristinera’ prontamente da un backup).

ritengo non necessario fare l’ipotesi di root che faccia una cosa
simile: tale sistema sarebbe crollato prima ancora che chiunque avesse
avuto occasione di provare ad “infettarlo”.

questo sarebbe esattamente cio’ che sarebbe successo su una macchina
windows ben configurata, cosa che purtroppo e’ abbastanza rara (a volte
per incompetenza, a volte per pigrizia).

dette queste cose non vedo sicuramente come roseo il futuro. se da un
lato molti worm/virus hanno avuto la vita facile a causa della scarsa
oculatezza con cui microsoft ha gestio ie/oe, dall’altra hanno causato
ingenti danni a causa delle patch non applicate per tempo.

quello che oggi e’ successo con sasser/blaster, e chi piu’ neha piu’ ne
metta, non escludo possa accadere domani con un bug di openssh. ad
esempio: immaginate una rete con 1000 pc desktop linux, 1000 ssh aperti
e non patchati (come non erano patchati i relativi client windows), come
succede noormalmenet in molte grosse aziende. il risultato sarebbe lo
stesso.

dette tutte queste cose oggi i virus per linux non sono un problema,
linux resta comunque uno strumento tecnologicamente piu’ avanzato in
merito a diverse esigenze dell’informatica moderna, il futuro e’ nelle
mani degli utenti che dovranno smettere di cliccare su tutti gli
allegati e negli admin che dovranno smettere di passare le giornate e
guardare i siti porno.

> Io credo che linux sia sicuro per come è fatto ma è anche vero che se un
> Hacker è in grado di proggettare un virus lo faccia tranquillamente
> anche su Linux…forse con più difficoltà, non sono un hacker! :-)

credo che sia necessario ripassare la definizione di hacker.

http://catb.org/~esr/faqs/hacker-howto.html#what_is

quelli a cui tu pensi sono virus writers, sono “lamer”, cracker, sono
persone il cui scopo e’ fare dei danni.
nel nostro scenario hacker e’ chi ha scoperto il nuovo bug e lo ha reso
pubblico, magari accompagnandolo alla patch.
hacker e’ quello che analizzato il virus ed ha scoperto come
neutralizzarlo o lo ha identificato e lo ha immesso nei db dei relativi
software antivirus.
quello che dal bug e’ arrivato al virus e’ solo un vandalo, e non merita
alcuna ammirazione.
se la stampa, anche quella specializzata sbaglia ad utilizzare le
parole, non dobbiamo sentirci autorizzati a fare altrettanto (non e’ un
attacco contro il mittente della mail, sia chiaro!)

> C’è da dire una cosa una volta un collega mi ha detto una frase
> provocatoria che fa pensare “se non ci sono virus per Linux è perchè M$
> per ora non ha pagato abbastanza!”

non mi stupirei per niente se domani scoppiasse uno scandalo simile
(grossa azienda finanzia cracker per scrivere codice dannoso per i
concorrenti)

un mayhem con poco tempo che ci ha messo giorni a finire di scrivere

Direi che l’amico è molto chiaro in proposito… quello che chiedo a voi lettori intanto, è di contribuire alle mie ricerche: esiste un elenco abbastanza completo di virus per Linux, e se si, dove posso trovarlo? Sto cercando di determinare infatti un punto comune negli attacchi dei virus per Linux (ovviamente quei pochi che esistono); aiutatemi! ;)

This entry was posted in Linux. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.
  • http://fallingautumnlinks.wordpress.com/ Falling

    Il fatto è che qualcosa che faccia veramente dei danni su linux,deve avere i privilegi di r00t,per far ciò dovrebbe conoscere qulache exploit ancora non pubblico (abbastanza difficile) per scalare i privilegi, oppure deve essere eseguito da root. Fortunatamente per ovviare a questa più probabile ipotesi è nato sudo!!!

  • http://fallingautumnlinks.wordpress.com/ Falling

    Il fatto è che qualcosa che faccia veramente dei danni su linux,deve avere i privilegi di r00t,per far ciò dovrebbe conoscere qulache exploit ancora non pubblico (abbastanza difficile) per scalare i privilegi, oppure deve essere eseguito da root. Fortunatamente per ovviare a questa più probabile ipotesi è nato sudo!!!

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Sudo: la più grande invenzione dopo la ruota :D

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    Sudo: la più grande invenzione dopo la ruota :D

  • http://www.piplos.org Piplos

    Non l'ho letto tutto ma ho notato questi due punti, che sono una cacchiata:
    " – perche’ scrivere un virus per linux richiede la conoscenza
    approfondita del medesimo.
    – perche’ chi usava linux era spesso abituato a compilare tutto e
    spesso, e a disprezzare i binari precompilati."

    Di virus per linux se ne possono scrivere a bizzeffe… il fatto è che nessuno attaccherebbe il pinguino perchè la maggior parte degli hacker/cracker/coder usa linux per programmare e non vogliono veder piegare il loro sistema operativo preferito.

  • http://www.piplos.org Piplos

    Non l'ho letto tutto ma ho notato questi due punti, che sono una cacchiata:
    " – perche’ scrivere un virus per linux richiede la conoscenza
    approfondita del medesimo.
    – perche’ chi usava linux era spesso abituato a compilare tutto e
    spesso, e a disprezzare i binari precompilati."

    Di virus per linux se ne possono scrivere a bizzeffe… il fatto è che nessuno attaccherebbe il pinguino perchè la maggior parte degli hacker/cracker/coder usa linux per programmare e non vogliono veder piegare il loro sistema operativo preferito.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Dipende: la conoscenza approfondita di Linux si acquisisce in meno di un mese visto che ti costringe a imprarare come è fatto, se vuoi programmare… poi in effetti vai a dire a uno slackwarista o a un gentooista di usare un precompilato: se non ti sputano in un occhio allora hai ragione :)

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    Dipende: la conoscenza approfondita di Linux si acquisisce in meno di un mese visto che ti costringe a imprarare come è fatto, se vuoi programmare… poi in effetti vai a dire a uno slackwarista o a un gentooista di usare un precompilato: se non ti sputano in un occhio allora hai ragione :)

  • http://www.ainsophaur.it/blog/ oracolo

    Comunque, non calchiamo troppo la mano sul concetto "per fare danni ci vogliono i privilegi di root": se sul mio portatile o sul mio desktop un virus che gira con i privilegi del mio utente si limita a cancellare tutti i miei documenti, od a spedirli in giro via e-mail a qualcuno, o a cambiarmi la password in "ciao" in modo che finché non me ne accorgo ci si possa loggare facilmente con le mie credenziali via ssh… direi che ha già fatto abbastanza danni, senza bisogno di compromettermi il sistema di posta o la configurazione di Xorg ;-)

    Linux non è solo server multiutente dove l'amministratore è pronto a ripristinare il contenuto della home dell'incauto colpito dal virus… qualcuno di noi lo usa anche come sistema operativo desktop, con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso :-)

  • http://www.ainsophaur.it/blog/ oracolo

    Comunque, non calchiamo troppo la mano sul concetto "per fare danni ci vogliono i privilegi di root": se sul mio portatile o sul mio desktop un virus che gira con i privilegi del mio utente si limita a cancellare tutti i miei documenti, od a spedirli in giro via e-mail a qualcuno, o a cambiarmi la password in "ciao" in modo che finché non me ne accorgo ci si possa loggare facilmente con le mie credenziali via ssh… direi che ha già fatto abbastanza danni, senza bisogno di compromettermi il sistema di posta o la configurazione di Xorg ;-)

    Linux non è solo server multiutente dove l'amministratore è pronto a ripristinare il contenuto della home dell'incauto colpito dal virus… qualcuno di noi lo usa anche come sistema operativo desktop, con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso :-)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    Direi che su questo hai ragione… ma iptables da una mano contro intrusioni di vario genere ;)

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    Direi che su questo hai ragione… ma iptables da una mano contro intrusioni di vario genere ;)

  • davide

    @blaster: [quote]Dipende: la conoscenza approfondita di Linux si acquisisce in meno di un mese visto che ti costringe a imprarare come è fatto, se vuoi programmare…[/quote] sei sicuro di conoscere a fondo il sistema? conosci le chiamate di sistema, tutto quello che riguarda init e tutto il resto? io quest'anno ho avuto una lezione di 4 ore sui primi 30 secondi di avvio di linux… e pur usandolo da una decina d'anni c'eran cose che non avevo mai approfondito… inoltre quelle 4 ore eran abbastanza introduttive, senza ben spingersi a fondo… conoscere linux non vuol dire usare synaptic o OpenOffice, saper configurare Compiz e usare mount… per la programmazione sistema sotto linux esistono dei libroni così, dove ogni pagina può richiedere parecchia fatica… cmq per la tua ricerca ho letto su MISC (una rivista francese) un articolo sui virus multipiattaforma, e virus per linux, fatti una ricerca.. al limite forse posso scannarti l'articolo e inviartelo. (se leggi il francese)

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    @davide: Beh, per una buona box personalizzata gli IRQ sono fondamentali, li conosco abbastanza :)
    certo che non conosco fino in fondo Linux… ma per "programmare" intendevo ricompilazione kernel eccetera finchè la distro non esiste più e c'è solo la tua gigantesca modifica :D

    comunque scanna, la mail la puoi prendere dalla mia pagina di About ;)

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    @davide: Beh, per una buona box personalizzata gli IRQ sono fondamentali, li conosco abbastanza :)
    certo che non conosco fino in fondo Linux… ma per "programmare" intendevo ricompilazione kernel eccetera finchè la distro non esiste più e c'è solo la tua gigantesca modifica :D

    comunque scanna, la mail la puoi prendere dalla mia pagina di About ;)

  • Anonymous

    ok. insomma la parola sbagliata era programmare :-)
    ricompilare il kernel non é programmare, come nemmeno personalizzare i menu o ottimizzare con hdparm e irqparm.
    per l'articolo, spero di ricordarmene :-), se non vedi nulla tra un po', avvertimi e ricordamelo.

  • davide

    ok. insomma la parola sbagliata era programmare :-)
    ricompilare il kernel non é programmare, come nemmeno personalizzare i menu o ottimizzare con hdparm e irqparm.
    per l'articolo, spero di ricordarmene :-), se non vedi nulla tra un po', avvertimi e ricordamelo.

  • http://dottorblaster.it/ Bl@ster

    OK… scusami se Akismet sclera così… tanto i tuoi commenti li sblocco :D

  • http://blaster.netsons.org Bl@ster

    OK… scusami se Akismet sclera così… tanto i tuoi commenti li sblocco :D

  • Anonymous

    ma c'é un qualche motivo per cui oggi mi blocca? l'inidirzzo mail é quello solito…

  • davide

    ma c'é un qualche motivo per cui oggi mi blocca? l'inidirzzo mail é quello solito…

  • http://luvgar.giovani.it/ IL_LUC

    x me linux è powa…

  • http://luvgar.giovani.it/ IL_LUC

    x me linux è powa…

  • davide

    @blaster: [quote]Dipende: la conoscenza approfondita di Linux si acquisisce in meno di un mese visto che ti costringe a imprarare come è fatto, se vuoi programmare…[/quote] sei sicuro di conoscere a fondo il sistema? conosci le chiamate di sistema, tutto quello che riguarda init e tutto il resto? io quest'anno ho avuto una lezione di 4 ore sui primi 30 secondi di avvio di linux… e pur usandolo da una decina d'anni c'eran cose che non avevo mai approfondito… inoltre quelle 4 ore eran abbastanza introduttive, senza ben spingersi a fondo… conoscere linux non vuol dire usare synaptic o OpenOffice, saper configurare Compiz e usare mount… per la programmazione sistema sotto linux esistono dei libroni così, dove ogni pagina può richiedere parecchia fatica… cmq per la tua ricerca ho letto su MISC (una rivista francese) un articolo sui virus multipiattaforma, e virus per linux, fatti una ricerca.. al limite forse posso scannarti l'articolo e inviartelo. (se leggi il francese)

  • bivio

    io mi chiedo come si fa a pensare che non ci sono virus su linux ci sono (pochissimi ma ci sono !) se è per questo ce anche clam (antivirus libero per linux) dire che non ci sono virus non e come dire che “non ci sono gatti in america” (era un cartone) cioè una cazzata! la dichiarazione giusta è virus quasi assenti su linux.

    cmq i virus ci sono sono pochissimi ma ci sono, ci sono su MEC (sicuramente più che in linux) e mec NON e LINUX ma sono etrambi basati su UNIX cosa MOLTO ma MOLTO divesa!!!!

    Su winzoz be lo sappiamo tutti !!!